La sai l’ultima? Celentano è diventato finiano


Foto d'archivio di Adriano Celentano (ANSA/CLAUDIO ONORATI)

Foto d'archivio di Adriano Celentano (ANSA/CLAUDIO ONORATI)

Adriano Celentano era un berlusconiano. Come tutti i self made man, si rispecchiava nel Cavaliere. Poi è diventato un fan di Tonino Di Pietro, perché anche lui si è fatto da solo ed è un tipo genuino, scrive il nipote Bruno Perini nel suo libro Memorie di zio Adriano (Mondadori) uscito a luglio. Non basta. Il molleggiato (o cretino di talento, copyright Giorgio Bocca) ha cambiato di nuovo idea: le sue stelle polari ora sono Beppe Grillo e, soprattutto, Gianfranco Fini. Almeno a quanto si legge in una lettera che occupa un paginone del Corriere di martedì.

Un testo senza correzioni (come richiesto da Celentano), perché lui non ammette alcun tipo di modifica, pena l’alterazione del suo verbo che si è fatto scrittura. E la lettera, infatti, è stata pubblicata integralmente. Compresi gli insulti a Vittorio Sgarbi, che secondo il molleggiato ha rotto i c… (scritto per intero e in maiuscolo con tre punti esclamativi alla fine) e che dovrebbe di conseguenza andare nello stesso posto in cui Santoro spedirebbe volentieri il direttore generale della Rai, ribattezzato dal molleggiato un “DITTATORE” (scritto in maiuscolo) che vuole imporre il coprifuoco agli applausi negli studi.

Perché come avrete capito, a differenza del conduttore di Annozero Celentano non usa metafore sui bicchieri, ma preferisce la crudezza della parola sconcia. Un registro linguistico che gli permette di evidenziare con semplicità le “cose buone, da quelle inquinate” in questo “sfacelo politico” che è l’Italia.

E così compila la sua lista dei buoni e dei cattivi (rock e lento, secondo le sue categorie). Tra i buoni, appunto, mette la Fiom, un sindacato “capace di portare in piazza centinaia di migliaia di persone senza un incidente”; e anche i grillini, che hanno organizzato una manifestazione a Cesena dove “per la prima volta, nella storia dei raduni (politici e non), la purezza e la trasparenza di quei 120mila ha prodotto (tra l’altro in pieno contrasto coi rifiuti riapparsi da qualche giorno) il grande miracolo della pulizia. Non una cicca, un bicchiere di carta, un mozzicone di sigaretta o una latta di birra”.

Perché quello di Grillo (il passaggio è difficile) “non è un partito, e tuttavia non è detto che i partiti siano un male, anche se gran parte del male è proprio nei partiti”. Infatti, dice Adriano, “non è la prima volta che un Leader di un partito decide di imboccare un percorso diverso da quello che ha seguito per tanti anni”. Come Gianfranco Fini, che per Celentano “ha dato l’impressione di essere attualmente l’unico Leader in grado di dialogare e mettere insieme, sulla via della LIBERTA’ e della DEMOCRAZIA (il maiuscolo è di Celentano, ndr), quello che di BUONO c’è, qua e là nei vari movimenti e partiti”. Perchè bisogna “RISORGERE DENTRO. E Fini forse lo ha fatto”.

E il  Cavaliere? Difficile che risorga. Non è più rock, ma è diventato lento, perché dipende da Bossi (lento pure lui) al quale “non osa dire che la bandiera TRICOLORE è quella cosa che ci distingue da quelli che parlano un’altra lingua”. E anche se il premier “ha ricevuto la fiducia che era giusto che i finiani gli dessero, a differenza di ciò che diceva Di Pietro”, comunque “in primavera si andrà alle elezioni”. Ah beh, e lo dice Adriano…

Commenti

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Il 20 Ottobre 2010 alle 17:35 cantastorione ha scritto:

..inutile commentare l’incommentabile…. Celentano canta bene, mi è sempre piaciuto, anche il mio macellaio è bravissimo, mi fornisce dei tagli di carni squisiti, ma non ce lo vedo a fare il chirurgo o il politico…

Il 20 Ottobre 2010 alle 19:40 pv21 ha scritto:

Pensieri in libertà > I 3 CIRCUITI della giustizia. GENERALE: chi ha ragione (innocente) spera sulla capacità del suo Avvocato e sulla lungimiranza del suo Giudice. RISERVATO: chi ha mezzi e conoscenze può sempre contare sull’abilità di un pool di Legali per arrivare alla prescrizione. ESCUSIVO: chi oltre ai mezzi ha anche il potere può riuscire ad ottenere da una casta di PRIMI SUPER CIVES le norme giuridiche più consone al suo interesse …
http://www.vogliandare.it/nat/.....ps1.html

Il 20 Ottobre 2010 alle 19:58 astro ha scritto:

Celentano prima di sputare sentenze deve andare a leggersi la vita politica di Fini e dei suoi fallimenti.astro

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