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Trasporto degli sfollati con mezzi da cantiere nel piccolo centro di Cresole, nel territorio di Vicenza, allagato oggi 2 novembre 2010
È possibile disapplicare pro tempore gli studi di settore nel Veneto alluvionato dove i danni quantificati ammontano, secondo la regione, a circa un miliardo di euro? Lasciamo perdere, d’accordo, l’impraticabile provocazione di Luciano Vescovi e di Massimo Calearo, l’ex presidente degli industriali veneti e oggi senatore del gruppo misto, che hanno ipotizzato per disperazione uno sciopero fiscale dei cittadini e degli imprenditori del nordest. Ma la questione, nel giorno in cui Silvio Berlusconi, Umberto Bossi, Luca Zaia compiono un sopralluogo nelle aree più colpite dal maltempo, è proprio quella che oggi si è posto Michele Serra sulla consueta rubrica di Repubblica: «Hanno ragione i veneti: sono sott’acqua nell’indifferenza generale (anche dei media), quasi la loro alluvione fosse un problema locale e non italiano». Non un titolo di apertura sulle prime pagine dei giornali nazionali, fino a oggi.
Giovedì è il giorno della visita di Napolitano. Sono in molti ad augurarsi che l’arrivo nella zona alluvionata dei pezzi da novanta della politica romana, dal presidente del Consiglio al capo dello Stato, serva ad accendere i riflettori una zona del Paese – dalle province di Vicenza, Padova, Verona, Venezia – che esporta quanto tutta la Grecia e che produce ricchezza non solo per il Veneto, ma per tutto il Paese. E che oggi, dopo aver dato tanto, si ritrova per una volta a chiedere che lo Stato e le amministrazioni locali facciano di più, per l’emergenza e (in prospettiva) anche per la prevenzione.
- Fuga dalle case nel Veneto alluvionato
- Case alluvionate in Veneto
- L’alluvione che ha colpito il piccolo centro di Cresole, nel territorio di Vicenza, oggi 2 novembre 2010
- Trasporto degli sfollati con mezzi da cantiere nel piccolo centro di Cresole, nel territorio di Vicenza, allagato oggi 2 novembre 2010
- Il centro di Vicenza alluvionato
- Cresole, in provincia di Vicenza
- Una casa alluvionata in Veneto
- Un gruppo di case alluvionate in provincia di Vicenza
| IL VENETO SOTT’ACQUA |
- Martedì 9 Novembre 2010
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Commenti
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Il 9 Novembre 2010 alle 15:07 mammalore ha scritto:
Buongiorno, sono veneta.
La mia zona non è stata colpita dall’alluvione, ma sono molto vicina a tutti i Veneti colpiti da tale evento.
Trovo scandaloso che in prima pagina ci sia sempre la Ruby e consorelle e i problemi reali
vengano trattati come notiziole da serie C.
Scusate lo sfogo!
Il 9 Novembre 2010 alle 15:26 indigesto ha scritto:
Mammalore può stare tranquilla. E’ notizia che Bossi, col suo amico Tremonti, garantisce lui per gli aiuti al Veneto, forse di tasca propria.
Contro i disastri naturali non è che si possa molto, solo con la solideriatà si può qualcosa. E non mi vengano a dire che se ci fosse già stato il federalismo fiscale si sarebbe detto e si sarebbe fatto. I soldi avrebbero saputo come mangiarseli da tempo, i caporioni della lega, soci e famiglie. Almeno in questo l’Italia è una e indivisibile!
Il 9 Novembre 2010 alle 22:25 sgarikka68 ha scritto:
questa situazione di razzismo è stata voluta dalla lega che ha spezzato l’italia in due. Spero che da questa tragedia tutti possiamo prendere atto che in un epoca di globalizzazione essere in controtendenza non solo è controproducente ma anche dannoso e inconcludente, quindi uniti si vince, mettiamo da parte i campanilismi della lega e viva l’italia
Il 11 Novembre 2010 alle 0:51 aldo1110 ha scritto:
Vuoi vedere che qualche microcefalo tipo Franceschini,puo’ trovare una responsabilita “oggettiva”,tra le forti piogge ed il presidente del consiglio rain-maker?I commenti fatti da questo umanoide e da Di Pietro sulle responsabilita’ del ministro Bondi mi offendono profondamente per cercar di far credere a noi cittadfini normaliche la colpa e’ del bayon.Al livello di imbecillita’ di questi “sinistri” non credo che esista un solo esemplare di Italiano.
Il 11 Novembre 2010 alle 1:04 aldo1110 ha scritto:
Dio non voglia che il Premier ,dopo questa campagna diffamatori deei vari Bersani,Di pietro,Casini ecc.decida di mandare tutti a quel paese.Allora si che ci sarebbe da piangere!Chi Soluzionerebbe i problemi del paese? Bersanicon la bertuccia Franceschini appollaiata sulla spalla? A solo pensaci,tremo con scompisciamenti di risa.
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