
Il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano ı ANSA / ALESSANDRO DI MEO
LA GIORNATA IN PILLOLE
ROMA - Il D - day per il governo e per il premier Silvio Berlusconi sarà il 14 dicembre. Lo hanno deciso oggi, durante l’incontro al Colle, il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e i presidenti di Camera e Senato Gianfranco Fini e Renato Schifani. Priorità, anzitutto, è stata data alla Finanziaria: il Senato concluderà l’esame della legge di stabilità entro la prima decade di dicembre. La mattina del giorno 13, invece, a Palazzo Madama ci saranno le annunciate comunicazioni del premier e, nel pomeriggio, si svolgerà alla Camera il dibattito sulla mozione di sfiducia presentata da Pd e Idv. Il giorno successivo, sempre secondo quanto si è appreso, avranno luogo le relative votazioni sulla mozione di sfiducia e di sostegno, rispettivamente alla Camera e al Senato, si svolgeranno in parallelo, ma il risultato del Senato sarà il primo. Sempre il 14 dicembre è fissata l’udienza della Consulta sulla questione di legittimità costituzionale della legge sul legittimo impedimento.
+++
ROMA - Quanto durerà il governo? Durerà fino al 27 marzo. Ne è sicuro il leader della Lega Nord, Umberto Bossi, che ha risposto a un giornalista che gli chiede se il federalismo rischia di non passare, visto che fra l’altro sul federalismo municipale il parere delle Camere arriverà a gennaio.
+++
ROMA - Elisabetta Tulliani, compagna del presidente della Camera Gianfranco Fini, ha chiesto dieci milioni di euro di risarcimento a Il Giornale, Libero e Panorama in seguito alle inchieste sull’appartamento di Montecarlo e la querelle con Gaucci. Lo riporta il sito di gossip politico Dagospia, che ha pubblicato la notizia e che non ha specificato se la somma comprenda i presunti danni morali.
+++
BRESCIA - I giudici della Corte d’assise hanno assolto per insufficienza di prove i cinque imputati al termine del processo per la strage di piazza della Loggia, in cui morirono 8 persone (oltre 100 feriti). Nel maggio di 36 anni fa una bomba fece una strage durante una manifestazione antiascista organizzata dai sindacati.
+++
MILANO - La vittoria di Pisapia alle primarie di coalizione per le amministrative ha provocato un terremoto nel Pd milanese. Filippo Penati, capo della segreteria politica di Pierluigi Bersani, dopo il risultato delle primarie di Milano ha deciso di dare le dimissioni dall’incarico.
- Martedì 16 Novembre 2010
Elezioni amministrative: lo speciale
LEGA: LE DIMISSIONI DI UMBERTO BOSSI
Viaggio tra le gang sudamericane in Italia, le pandillas
La pirateria online è un furto? 








Costa Concordia: gli approfondimenti, le immagini





LA CASTA - Privilegi (veri o presunti) di politici, lobby e categorie






Mostri della porta accanto
Le grandi inchieste sul sesso di Panorama


Avetrana: video, articoli e foto esclusive 







Commenti
Puoi lasciare un commento, oppure fare trackback dal tuo sito.
Il 21 Novembre 2010 alle 13:49 colley ha scritto:
mio sondaggio:SILVIO per sempre,unico lui,la Carfagna che lasciare mio sogno SILVIO?si soltanto avrei la fortuna de la Carfagna:mai lasciare ce uomo adorabile SILVIO,sophie
Il 1 Dicembre 2010 alle 0:12 Circolo Luce Del Sud » Università :L’appello pro Gelmini rimasto fuori dai riflettori ha scritto:
[...] ben organizzata. Insomma, siamo sicuri che le proteste non siano state pilotate politicamente (il voto di fiducia al governo è fra quindici giorni) o addirittura imposte, come ha fatto il rettore di Firenze [...]
Devi aver fatto log-in per inserire un commento.