Jole Santelli (PdL): “Ma Fini parla da presidente della Camera o da capopartito?”

Jole Santelli, PdL, stringe la mano a Silvio Berlusconi. Alla sua destra, Gianfranco Fini

Jole Santelli, PdL, stringe la mano a Silvio Berlusconi. Alla sua destra, Gianfranco Fini

“Quando Casini e Bertinotti furono eletti presidenti della Camera, rinunciarono al loro ruolo di capo di partito, Gianfranco Fini no. Quindi, non è ben chiaro in che ruolo si sia presentato da Napolitano”.

E’ quanto sostiene il vicepresidente del Pdl alla Camera Jole Santelli, raggiunta da Panorama.it nelle stesse ore in cui Giorgio Napolitano riceve al Quirinale i presidenti di Camera e Senato Fini e Schifani all’indomani dell’uscita dal governo dei finiani Andrea Ronchi, Adolfo Urso, Antonio Buonfiglio e Roberto Menia.

“Dimissioni sicuramente dolorose – sostiene Santelli – sia da un punto di vista politico che umano. Ci sono persone che affrontano le rotture con leggerezza, altri no”.

Tra quelli più tormentati, secondo Santelli, ci sarebbero Ronchi e Menia, “ma in questo periodo in tanti hanno vissuto con forte disagio la crisi che si è aperta nel centrodestra, penso a Paglia, a Moffa”.

E tuttavia non c’è dubbio che, dopo gli ultimi passi, Futuro e Libertà si prepari alle elezioni. Lo sta facendo, ormai da tempo, lo stesso Silvio Berlusconi che ad Arcore ha rinsaldato il patto di ferro con la Lega rifiutando al contempo l’ipotesi, caldeggiata da Umberto Bossi, di una crisi pilotata che, tenuto conto delle posizioni del fronte futurista, non offre alcuna garanzia su un suo reincarico, ma solo la richiesta di “un passo indietro”.

Prioritaria, a questo punto, l’approvazione della Finanziaria attesa entro la fine di questa settimana alla Camera. A invocarla con forza è il capo dello Stato il quale sarà poi chiamato a prendere delle decisione se e quando Silvio Berlusconi sarà sfiduciato, probabilmente in una sola camera, a Montecitorio.

A quel punto o verrà affidato un incarico a qualcuno di diverso da Berlusconi per tentare di formare un nuovo governo di centrodestra o ci sarà quello che è stato già chiamato il “ribaltone”, ovvero una maggioranza allargata a chi ha peduto le elezioni nel 2008.

“Dentro Fli ci sono ancora molte voci: alcune di queste si dicono saldamente nel centrodestra, altre addirittura fedeli a Silvio Berlusconi, altre ancora aprono all’Udc – come d’altra parte anche nel Pdl – ma quando leggo le dichiarazioni del capogruppo Bocchino di aperture al Pd pur di abbattere Berlusconi non posso fare a meno di parlare di ribaltone”.

Terza via d’uscita le elezioni anticipate. “Per il momento sia Berlusconi che il governo, che tutto il Pdl e la Lega, chiedono soprattutto che la crisi sia formalizzata – spiega Santelli – Quello che mi ha lasciata stupefatta è stato infatti quanto avvenuto a Bastia Umbra con Gianfranco Fini, capo di Futuro e Libertà, nonché presidente della Camera, che apre una crisi di governo in occasione del congresso del suo partito. Una vera e propria crisi extra-parlamentare, per usare un linguaggio da vecchia repubblica. Noi dobbiamo chiarezza ai cittadini. Una chiarezza che deve tradursi in una presa di responsabilità davanti al Parlamento e al popolo italiano”.

Commenti

Puoi lasciare un commento, oppure fare trackback dal tuo sito.

Il 17 Novembre 2010 alle 14:17 pv21 ha scritto:

CAPEZZONE e la “voce” del PDL.
In nome del PDL ha gridato allo “scandalo” per la presenza-partecipazione di Fini all’incontro con Napolitano. Napolitano e Schifani rischiavano di essere “raggirati” dal subdolo Fini?
Come Volevasi Dimostrare.
L’apertura della crisi è rinviata di un mese. Perfino BERLUSCONI è soddisfatto dell’esito.
Forse è TUTTA COLPA di CAROSELLO se la politica è ridotta agli spot …
http://www.vogliandare.it/nat/.....nc3.html

Il 17 Novembre 2010 alle 19:42 cantastorione ha scritto:

…di legale, in questo Paese, sino a fine ottobre c’era giusto l’ora, adesso più neanche quella…. ma dove si è visto che l’arbitro indossi una maglia di una squadra e faccia anche degli autogol?…. ma siamo uomini o ballerine?

Il 17 Novembre 2010 alle 20:37 cini ha scritto:

Il nuovo Governo Berlusconi del dopo Berlusconi sarà un Governo più forte più stabile di prima e definitivamente molto più coeso dopo che finalmente si sarà liberato oltre che dai “casini” anche da coloro che giustificavano mezzi ortodossi per i loro loschi “fini”.

Devi aver fatto log-in per inserire un commento.

Spifferi dal Transatlantico
Ingiustizia, di Maurizio Tortorella
Uno contro tutti, di Carlo Puca
Io la penso così, di Giovanni Fasanella
Gattopardi,
Il voltagabbana, di Paolo Guzzanti
CLAUDIA DA CONTO
Politicamente (S)corretta, di Annalisa Chirico
Giuseppe Cruciani
FacebookTwitter
NewsletterFeed rss
Mobile & AppsServizi SMS
Il video del direttore, di Giorgio Mulè
L'arcitaliano, di Giuliano Ferrara
Cane sciolto, di Vittorio Feltri
L'editoriale, di Giorgio Mulè
L'europeo, di Sergio Romano
Fatti & credenze, di Luca Ricolfi
Fuori Porta, di Bruno Vespa
 
 
 
 
assicurazione.it Risparmia fino a 500€
mutui.it Risparmia fino a 15.000€
prestiti.it Risparmia fino a 2.000€
 

  • Panorama Unplugged
  • Bruce Springsteen
  • Meteo
  • Calendari
  • Panorama su iPad
  • Cerca casa
  • Le nostre newsletter
  • Abbonati
  • Le uscite al cinema
  • Scopri il nuovo Panorama
  • Abbonati subito a Panorama!
  • Immobiliare.it
    Case  |  Uffici  |  Case Vacanza

    Provincia
    Tipologia



  • Applicazioni Mondadori
  • R101