Riforma Gelmini: tra gli studenti in lotta spunta anche Bersani

Pier Luigi Bersani è salito  sui tetti della facoltà occupata di Architettura in Piazza Borghese

Pier Luigi Bersani è salito sui tetti della facoltà occupata di Architettura in Piazza Borghese

Tafferugli. Lancio di uova e fumogeni. Manganellate della polizia. Slogan contro la riforma dell’Università. E un tentativo, abortito, di irrompere a Palazzo Madama al grido di «dimissioni, dimissioni». È andata «in onda», nel centro di Roma, la protesta di professori, ricercatori e studenti, alcuni dei quali «armati» di scudi di gommapiuma a forma di grandi libri e con i caschi da moto in testa, alcuni anche con passamontagna. Tra la folla, neanche troppo mimetizzato, il segretario del Partito democratico Pier Luigi Bersani, salito sui tetti della facoltà occupata di Architettura in Piazza Borghese per portare la solidarietà dei «democratici», nel giorno in cui è calendarizzata alla Camera la discussione sulla riforma Gemini, alle proteste e alle occupazioni delle facoltà avvenute, da Roma a Torino, in questi ultimi giorni. Nient’affatto misterioso il riferimento al segretario piddino del ministro, Mariastella Gemini: «Gli studenti che contestano le riforme del governo rischiano di difendere i baroni, i privilegi e lo status quo. Alcuni studenti vengono strumentalizzati da esponenti politici della sinistra che oggi hanno deciso di inscenare una sceneggiata sui tetti delle università». Ha aggiunto,  dopo il tentativo degli studenti di irrompere nella sede del Senato, il presidente   Renato Schifani: «Da tempo ci sforziamo con i nostri appelli e richiami al senso di responsabilità di tutti ad abbassare i toni per evitare che l’aumento degli episodi di violenza e di intolleranza in occasione di manifestazioni pubbliche possa trasformarsi in gesti non solo incivili ma anche forieri di eventi luttuosi».

Il tentativo di irruzione a Palazzo Madama

Commenti

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Il 24 Novembre 2010 alle 16:45 cantastorione ha scritto:

..l’aspetto di Bersani è più quello del pensionato bocciofilo, mentre il comportamento è più da outsider della politica…. dovrebbero essere orgogliosi tutti i piddini…..

Il 24 Novembre 2010 alle 16:46 boghero ha scritto:

Finalmente siamo tornati al politico, che vista una manifestazione, ci si para davanti… Mai una volta che si senta.. “dobbiamo stanziare un paio di miliardi per scuola e ricerca”, per far questo tagliamo un po’ di forestali o dipendenti regionali, tagliamo anche la diaria ai parlamentari.. tanto ci stanno solo due giorni a settimana, quindi è un’inutile spreco”

Ossia mi manca la proposta con anche il lato impopolare..
Situazione molto da repubblica delle banane..

Il 25 Novembre 2010 alle 13:08 teocos ha scritto:

Contrordine compagni!

Senza alcuna malizia lombrosiana nei confronti di alcuno, ma qualche volta se la vanno proprio a cercare! L’umanità ha mosso i primi passi calandosi da piante di alto fusto. Pare che al momento parte di essa, degnamente rappresentata anche da politici di primo piano, abbia deciso di invertire la marcia e, non disponendo di alberi a portata di mano, si arrampica sui tetti!

Il 27 Novembre 2010 alle 12:03 cini ha scritto:

Fino a quando ci sarà un Bersani a capo del PD, il centrodestra non avrà nulla da temere.Il popolo di destra e ahimè anche quello di sinistra hanno preso nota non soltanto del grado di immaturità politica manifestata dal Bersani con la sua ridicola ascesa sui tetti dell´università ma soprattutto della sua intollerabile mancanza di logica, coerenza e responsabilità.
Non dovrei dirlo perché il consiglio che sto per dare va contro gl´interessi del centro destra. Il PD avrebbe tutto da guadagnare se rimuovessero certi burattini con tanto di sigaro in bocca alla castro e mettessero per esempio la Finocchiaro che ha sempre dato dimostrazione di serietà alla leadership del partito.
Probabilmente tra le fila della retrograde sinistra, mettere una donna al potere potrebbe apparire una faccenda troppo umiliante.

Il 4 Dicembre 2010 alle 17:35 maluf ha scritto:

Gelmini ha finalmente detto quello che deve fare il governo, di destra o di sinistra poco importa, ma che è al governo deve TAGLIARE GLI SPRECHI DI DENARO PUBBLICO, tutti dal capo dello stato all’untimo e più piccolo comune. Tutti gli sprechi e, sono certo, che il politico che saprà tagliare di più gli sprechi sarà quello più apprezzato dagli Italiani. Oggi siamo in una crisi tremenda che ha bisogno di interventi statali colossali. Lo stato non ha soldi perchè li spreca. Tutti lo sanno. Cosa si aspetta. Quando lo stato potrà affrontare questa crisi spaventosa. Che faccia subito il proprio dovere e tagli tutti gli sprechi. Poi provveda a procurare e incentivare con ogni mezzo il lavoro per milioni di disoccupati. Presto, oggi è già tardi. Non si perda altro tempo. Spero che qualcuno mi ascolti. Franco Muratori

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