- Tags: Fli, Governo Berlusconi, sasso nello stagno, Senato, Udc
- 2 commenti


Il premier Silvio Berlusconi durante l'intervento al Senato il 13 dicembre 2010 (FOTO RAVAGLI/INFOPHOTO)
Toni pacati, concilianti. Così il premier Silvio Berlusconi si è presentato stamane al Senato per riferire sulla situazione generale del governo, prima del voto di domani sulla mozione di “sostegno” al Senato e di sfiducia alla Camera. Il filo conduttore del suo discorso? Ricompattare il polo dei moderati, ricostruire quella che dieci anni fa era la Casa della libertà e che potrebbe comprendere oggi il PdL, una parte dei transfughi di Fli, l’Udc e la Lega, come saldo alleato.
Un’area che era rimasta salda per oltre dieci anni, prima di sfilacciarsi nel 2008 con l’uscita dalla coalizione dell’Udc per poi sfaldarsi del tutto con lo strappo dei finiani. Il Cavaliere, indossando le vesti dello statista, ha richiamato appunto l’aula a un voto responsabile dell’area moderata, invitando a riflettere “in piena libertà di coscienza su quale speciale genere di follia politica che sarebbe ora l’apertura di una crisi senza una possibile prevedibile soluzione”.
Il Paese, infatti, ha bisogno di “continuità operativa” e di una “cooperazione politica ampia”; insomma, “tutto tranne che di una crisi al buio senza che ci siano alternative valide”. Perché la situazione economica non è delle più facili, dopo il default di Grecia, Irlanda e quando le prossime vittime si chiamano Portogallo e Spagna. E l’Italia viene subito dopo.
Ecco proprio in questo momento difficile, in cui la tenuta dei conti è stata comunque garantita dalla politica economica improntata al rigore del governo, c’è bisogno di ricompattare il polo dei moderati, che ha come suo punto di riferimento il Ppe a Bruxelles. Anche perché l’area moderata c’è già: si tratta di rimetterla assieme.
Berlusconi si è detto pronto a rivedere e a correggere ciò che non va nell’attuale maggioranza, proponendo un nuovo patto di legislatura. “Se è sincera e reale per la situazione dell’Italia, allora l’unica strada possibile è rinnovare la fiducia all’attuale governo, per senso di responsabilità nazionale. Che vale anche per chi non era con noi nella maggioranza”, ha detto il premier. Un invito diretto all’Udc a sostenere l’esecutivo.
Perché tutto si può fare, ma “non si può tradire il mandato ricevuto dagli elettori”, ha aggiunto Berlusconi. Un chiaro riferimento, invece, alla pattuglia di parlamentari che hanno seguito il presidente della Camera nel progetto di Futuro e libertà: ”Chi persegue questi obiettivi, lo può fare a una sola condizione: che si torni agli elettori e si spieghi loro le ragioni per cui si è cambiata idea”.
La palla, ora, passa ai centristi. E ai finiani.
- Lunedì 13 Dicembre 2010
Elezioni amministrative: lo speciale
LEGA: LE DIMISSIONI DI UMBERTO BOSSI
Viaggio tra le gang sudamericane in Italia, le pandillas
La pirateria online è un furto? 








Costa Concordia: gli approfondimenti, le immagini





LA CASTA - Privilegi (veri o presunti) di politici, lobby e categorie






Mostri della porta accanto
Le grandi inchieste sul sesso di Panorama


Avetrana: video, articoli e foto esclusive 







Commenti
Puoi lasciare un commento, oppure fare trackback dal tuo sito.
Il 13 Dicembre 2010 alle 11:46 nhico ha scritto:
Domani per la politica italiana si apriranno le porte dell’inferno, a prescindere dal responso che darà il parlamento. La fiducia data o negata o il possibile pareggio con il sì del Senato e il no della Camera, oramai non potrà essere più la cartina di tornasole che permetta di tracciare le possibili vie dell’indomani. Avendo intossicato ogni più piccolo spazio di manovra, a questo punto, le parti, intendendo per parti anche l’arcipelago umano che a vario titolo gira attorno a Berlusconi, non possono che contare i cadaveri lasciati sul campo. Non è un caso che, pur essendo sotto natale, invece di parlare di natività, di presepi, di addobbi natalizi o della Stella Cometa, invece di prendere in mano i turiboli e spargere l’incenso del buonsenso, Famiglia Cristiana imbraccia la spada e, sotto le insegne dell’antiberlusconismo, comincia a menare fendenti contro i possibili transfughi da questo o quel partito verso il Pdl. Chiamandoli i “prossimi Giuda”. Ma, raccontando solo in parte la storia di questi parlamentari voltagabbana, il più Giuda di tutti si rivela proprio quel settimanale, perché tradisce la verità e la deontologia professionale. Dimenticando, o, ipocritamente, facendo finta di dimenticare che non può chiamare traditore Tizio, Caio o Sempronio e non mettere nello stesso cesto dei serpenti velenosi Fini e tutta la sua combriccola. Il gallo, insomma, ha cantato anche per il fustigatore, proprio mentre fustigava i “delinquenti” del momento. Ma, c’è sempre un “ma” appeso da qualche parte, ha cantato anche per la procura capitolina che, in forza di articoli di giornali e sulla spinta di Di Pietro, apre un procedimento penale. Con un ritardo di sessant’anni e passa, perché il vizietto del cambio della casacca in corso di legislatura gli onorevoli ce l’hanno sempre avuto. E niente in democrazia è peggio di un parlamento accerchiato dalle toghe. Resta solo da chiedersi se la candela della democrazia in Italia abbia ancora cera. Però ci vuole coraggio a farsi questa domanda. E’ meglio lasciarla cadere.
Il 13 Dicembre 2010 alle 20:04 pv21 ha scritto:
Statista di rara capacità >
Il reddito dichiarato da Berlusconi è passato dagli 8,6 mln di euro del 2000 agli oltre 23 mln di euro del 2009 con un incremento del 268%.
Per lo stesso periodo l’Istat attesta che il reddito “reale” pro-capite ha subito una riduzione del 2,3% con una perdita di quasi 400 euro per abitante (a prezzi 2000). Nell’ultimo triennio la capacità di spesa delle famiglie ha mediamente subito una contrazione di oltre 700 euro, tagliando perfino gli acquisti alimentari (-6,2%). Il CNA ci dice che nel 2010 il 53% dei pensionati vive in condizioni di precarietà economica. Nel 2010 il 28% dei nostri giovani è disoccupato.
Quando il traguardo “promesso” è sempre più avanti resta solo la via del RITORNO alla META …
http://www.vogliandare.it/nat/.....nc3.html
Devi aver fatto log-in per inserire un commento.