Intervista a Edoardo Suplicy, il grande difensore di Battisti in Brasile

Cesare Battisti quando fu arrestato in Brasile nel 1997

Cesare Battisti quando fu arrestato in Brasile nel 1997

Panorama.it intervista Edoardo Matarazzo Suplicy, il senatore brasiliano del PT, il partito dei lavoratori di Lula, tra i politici più attivi nella difesa di Cesare Battisti e della decisione dell’oramai ex presidente Lula da Silva di non concedere l’estradizione all’ex terrorista dei Pac.

Senatore Eduardo Matarazzo Suplicy, lei ha scritto domenica scorsa su un quotidiano brasiliano di essere disposto a venire in Italia a spiegare la decisione di Lula davanti al senato italiano. Ribadisce la sua disponibilità?
Sì, certo. Anche perché lo scorso giugno in occasione del G20 che si è tenuto in Canada i vari presidenti del Senato si sono riuniti e in quell’occasione il vicepresidente del Senato italiano, Vannino Chicchi, che era lì in rappresentanza del presidente Schifani ha parlato con me delle preoccupazione dell’Italia sulla decisione relativa a Battisti. Per questo una volta in Brasile gli ho inviato una lettera dicendo già all’epoca in cui gli davo tutta la mia disponibilità a venire in Italia, visto che sono anche discendente di italiani, per spiegare esattamente la situazione dal punto di vista di noi brasiliani.

Spieghi, senatore Suplicy, siamo a sua disposizione.
Come amico dell’Italia vorrei ribadire al Senato tramite Panorama.it che la decisione di Lula è corretta. Anche perché in Canada Chiti fece delle affermazioni che hanno mostrato come non avesse chiari alcuni punti del caso Battisti.

Cioè?
Cioè mi disse, per esempio, che Battisti era uno dei capi responsabili dell’organizzazione che sequestrò e uccise Aldo Moro.

Addirittura delle Br. Ne è proprio sicuro?
Sì. Il che naturalmente non corrisponde al vero. Inoltre non bisogna dimenticare un’altra cosa.

Che cosa Suplicy?
Che Cesare Battisti, la seconda volta che fu giudicato in un tribunale italiano, perché nella prima fu giudicato solo per azioni sovversive e non per omicidio, vide scelti i suoi difensori con una procura falsa.. Ma la cosa più importante è un’altra.

Spieghi senatore, spieghi agli italiani …
Che Battisti ha più volte ha dichiarato di non essere responsabile della morte delle 4 persone per cui invece è stato condannato.

Beh, ci mancherebbe … per curiosità, che feedback ha avuto dalla sua lettera a Chiti?
Nessuno. Ma reitero la mia disponibilità a venire in Italia. Riconosco che in Italia ci sia una democrazia ma può succedere che ci siano stati degli errori nel giudizio e nella condanna. Battisti dice - e io stesso l’ho sentito con le mie orecchie - di non aver ucciso quelle persone e che mai alcun giudice in Italia si è degnato di chiedergli se davvero lui avesse ucciso queste 4 persone. Senza poi dimenticare che coloro che lo hanno accusato sono gli stessi che hanno guadagnato la libertà, come una sorta di premio per la loro delazione.

In Italia si chiamano collaboratori di giustizia, le loro dichiarazioni vengono verificate all’infinito e senza di loro sarebbe stato impossibile combattere mafie e terrorismo. Ma andiamo avanti. Lei sarebbe d’accordo a che Battisti fosse riprocessato in Italia? Cioè che si rifacesse il processo contro di lui?
Se ci fosse la certezza di un processo dove verrebbero garantite tutte le tutele giuridiche io sono d’accordo, come del resto anche lui

Per lei dunque, oggi come negli anni Settanta, le tutele giuridiche in Italia non sono certe?
Non sto dicendo che la decisioni della giustizia brasiliana siano sempre le più corrette ma nel caso specifico di Battisti se da un lato con una votazione 5 a 4 il Supremo ha votato per l’estradizione di Battisti dall’altro ha sancito che la decisione finale spettasse a Lula. Che ha deciso per il no all’estradizione. E questo è ciò che conta.

Lei incontra spesso Battisti in carcere, l’ultima volta che l’ha visto come stava?
Relativamente bene ma molto ansioso per il suo futuro.

Conferma che Berlusconi sapesse in anticipo del no all’estradizione di Lula come già dichiarato al Riformista?
Non ero presente a quella riunione tra Lula, Berlusconi e Gilberto Carvalho. Ma secondo testimoni ad un certo punto Berlusconi disse a Lula che “qualunque fosse stata la decisione non avrebbe montato una polemica sul caso”.

E della decisione di Frattini di fare ricorso alla Corte Internazionale dell’Aja?
Come Berlusconi ha rispettato la decisione del presidente francese Sarkozy di concedere l’asilo e di non rispedire in italia Marina Petrella allo stesso modo non c’è motivo di avere un atteggiamento diverso nei confronti del Brasile, una nazione che è tanto amica dell’Italia.

Ma Marina Petrella soffre di un cancro terminale. Inoltre c’è stato un accordo congiunto dei due paesi in nome di un trattato bilaterale diverso da quello che l’Italia ha con il Brasile che, come pare evidente, non hanno accordato alcunché
Anche Battisti ha avuto problemi di salute e negli ultimi 20 anni è diventato uno scrittore. Non è dunque una minaccia per nessuno e, soprattutto, come lui stesso afferma, non ha commesso i 4 omicidi per i quali è stato condannato.

Commenti

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Il 5 Gennaio 2011 alle 14:36 papandrea ha scritto:

…Suplicy!!!
lascia il problema italiane sul`Italia e lavora qua in nostro proprio problema….per che problema e chi non manca per noi.

Julio(Brasiliano)

Il 6 Gennaio 2011 alle 1:45 boghero ha scritto:

Più si va a vanti e più mi rendo conto che la giustizia al modo è sempre più una farsa… Dalle piccole cose che accadono nel mio mondo ristretto, alle grandi questioni anche internazionali. Non riesco a capire perché sia così difficile essere seri, rigorosi e composti trattano una materia così delicata.
Poi perchè i criminali politici di sinistra devono sempre essere beatificati o quanto meno delle vittime?… perchè dobbiamo sempre pugnalare alle spalle le vittime.. quelle vere?

Il 6 Gennaio 2011 alle 14:56 tullipas ha scritto:

Vivo in Brasile dal 1976 ed a proposito dei suoi atteggiamenti in questa questione, io stesso ho già insistentemente protestato con il Senatore Suplicy (in Brasile è rarissimo che si usi il suo cognome italiano); e gli ho scritto anche la settimana scorsa.

Il Senatore Suplicy è noto per la sua ingenuità; infatti, non è la prima volta che prende pubblicamente le difese di persone che si dichiaravano innocenti e che poi si scopre che non lo erano…

Inoltre, è utile che si sappia che il Senatore Suplicy è uno dei principali personaggi brasiliani che hanno preso a cuore la causa di Battisti! Pare addirittura che tanto la Signora Carlà (che ora nega) come la scrittrice Fred Vargas, si siano rivolte a suo tempo, proprio al Sentatore Suplicy.

Ed io proporrei, giustamente che quella scrittrice fosse, d’ora in poi, apertamente boicottata da tutti gli Italiani che si sentono umiliati da questi atteggiamenti ambigui quanto offensivi.

Ed in conclusione va detto che l’Ex-Ministro degli Esteri di Lula (noto simpatizzante di Venezuela, Bolivia ed Iran…), dichiarava la settimana scorsa che non capiva come mai l’Italia insistesse tanto con il Brasile, mentre quando Battisti si trovava in Francia gli Italiani non si sarebbero ostinati tanto. Non dice che il Governo italiano, allora, era in attesa che la Corte dell’ Aia confermasse la validità delle sentenze italiane e che dopo tale conferma Battisti – con documenti falsi - era scappato dalla Francia prima che i Francesi lo restituissero alla giustizia italiana…

Cordialmente, Tullio Pascoli

Il 6 Gennaio 2011 alle 19:26 mastrodisastro ha scritto:

L’arroganza, la protervia e la sfacciataggine con cui il senatore Suplicy racconta ai lettori di Panorama e agli italiani le sue false e scandalose menzogne riguardo al caso Battisti, provocano un profondo senso di sdegno e di rabbia.
Avere il coraggio di negare la colpevolezza di un uomo, accusato e condannato più volte dalla giustizia italiana, nonché dal Supremo Tribunale brasiliano, per i delitti di cui si è macchiato, e sostenere allo stesso tempo la sua innocenza, è fonte per tutti di estrema indignazione.
Questa storia troverà sicuramente un epilogo favorevole all’estradizione di Battisti, poiché i parenti delle vittime meritano(ne hanno il sacrosanto diritto) che venga fatta chiarezza e giustizia un volta per tutte su una questione che si trascina avanti ormai da troppo tempo, senza mai trovare un punto definitivo.

Il 10 Gennaio 2011 alle 13:55 Intervista a Edoardo Suplicy, il grande difensore di Battisti in Brasile | Notizie Più ha scritto:

[...] original here: Intervista a Edoardo Suplicy, il grande difensore di Battisti in Brasile Segnala presso: Articoli CorrelatiIo magistrato, che dovevo essere ucciso/em portuguesCaso [...]

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