L’ora della verità per Sandro Bondi scatterà domani alle 17 quando la Camera voterà sulle mozioni di sfiducia presentate da Pd, Idv e Terzo Polo contro il ministro dei Beni culturali. Sfumata la possibilità, invocata dai centristi, di far inserire nel decreto milleproroghe una massiccia iniezione di fondi per «far uscire dal coma» lo stato della cultura italiana, si va alla conta diretta.
A opporsi alla richiesta di rinvio formulata dall’Udc, è stato oggi il diretto interessato, Sandro Bondi, per il quale «un ulteriore rinvio della mozione di sfiducia che mi riguarda sarebbe intollerabile». Scudi alzati nel Pdl dove si accusano le opposizioni di portare avanti contro Bondi un’azione di sciacallaggio politico che avrebbe come vero obiettivo il presidente del Consiglio. «Se la Camera dovesse far passare le mozioni di sfiducia presentate contro il ministro Bondi - ha detto il vicepresidente alla Camera Antonio Leone, augurandosi che le mozioni di sfiducia siano restituite ai mittenti - dovremmo dichiarare la correità di Tito Vespasiano imperatore per non aver provveduto, dopo il 79 d.C. a riportare alla luce la città distrutta, proteggendola da nuove distruzioni»
Un riferimento, quello di Leone, alla vicenda da cui è scaturita la richiesta di dimissioni a Bondi e le successive mozioni di sfiducia contro di lui, ossia i crolli nell’antica Pompei tra la fine di novembre e gli inizi di dicembre scorsi. Un caso finito sui giornali di tutto il mondo e per il quale è stato indicato proprio Bondi quale principale responsabile. In sua difesa, un po’ a sorpresa, è però intervenuta la presidente del Fai, il Fondo ambiente italiano, Ilaria Borletti Buitoni.
Presidente, perché ha deciso di difendere il ministro Bondi alla vigilia del voto di sfiducia?
Non vorrei che questa nostra posizione fosse come al solito strumentalizzata dalla politica. Il fatto vero è che lo stato dei beni culturali e ambientali nel nostro Paese è tale che buttare tutto sulle spalle del solo ministro Bondi significa non vedere la realtà. Le responsabilità sono molto più antiche.
Questo lo dice anche il Pdl e l’opposizione replica che i tagli di oggi, però, li ha fatti passare lui…
Certamente di fronte ai tagli pesantissimi inflitti a questo settore il ministro avrebbe dovuto far sentire la sua voce in modo più forte ma è altrettanto evidente che lo stato disastroso in cui si trova il nostro patrimonio artistico e ambientale non è certo colpa sua.
Nemmeno i crolli a Pompei?
Pompei è stato il segnale di un terribile disagio. Parliamo di un bene che produce una tale ricchezza da dover essere gestito in tutto altro modo rispetto a quello che ha portato ai crolli del mese scorso. Ma anche qua le responsabilità non sono solo di Bondi. Possiamo accusare il ministro di non aver impedito che i crolli accadessero, ma non di averli causati.
Cosa dovrebbe fare Bondi che ancora non ha fatto?
Oltre a ripristinare i fondi, io credo che sia necessario restituire alle Sopraintendenze, che in questi ultimi anni sono state ingiustamente indebolite dai tagli taglio al personale e ai mezzi a loro disposizione, le risorse necessarie a ricoprire il ruolo fondamentale di tutela di un patrimonio delicatissimo come il nostro, ruolo che solo alle Sopraintendenze può essere affidato.
Cosa dovrebbe fare invece la politica più in generale per salvaguardare il nostro patrimonio artistico e ambientale?
Dovrebbe smettere di pensare che lo sviluppo di un paese possa e debba passare solo attraverso l’edilizia, come invece succede sia a livello nazionale che locale, e dire no alla distruzione del paesaggio, no ai continui permessi a costruire fuori dai centri storici. Si cominci a pensare a degli incentivi per provati e imprese che decidono di ristrutturare quello che già esiste all’interno del centro storico delle nostre città: nel giro di 10 anni l’Italia avrebbe un aspetto diverso.
- Martedì 25 Gennaio 2011

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Commenti
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Il 25 Gennaio 2011 alle 21:16 gek ha scritto:
Sono letteralmente schifano dall’ipocrisia,dal cinismo,dall’immoralità, questa si vera e non presunta, tenuta dall’opposizione nel richiedere la sfiducia del ministro Bondi.
Si vogliono far pagare colpe a chi colpe non ne ha, dimenticando allegramente altre e più consistenti colpe.
Continuate pure così, ma state certi che prima o poi, pagherete tutto e a caro prezzo.
Il 25 Gennaio 2011 alle 21:42 Per Bondi è l’ora della verità | Notizie Più ha scritto:
[...] the original post: Per Bondi è l’ora della verità Segnala presso: Articoli CorrelatiLa giornata in pillole: a Montecitorio le intercettazioni sul [...]
Il 25 Gennaio 2011 alle 23:29 Zione ha scritto:
E juorn uardet’attuorn; e nott, nun parlà fort; ma sia di giorno che di notte, prega sempre a tutti i Santi, che ti scansino dai F.O.A. (i Fetentissimi Orecchioni Abusivi; illegali e disgustanti Spioni fuorilegge; alias “fitusisimi Mandrogne !!!”).
Efficace constatazione di fatti e situazioni reali e descrizione di personaggi che oltre ad essere dei degenerati, sono anche dei meschini calunniatori; per cui bene ha fatto il nostro Presidente del Consiglio ad usare un appropriato linguaggio con questo ennesimo mestatore di torbidi, che è Gad Lerner.
A proposito poi dei miserabili F.O.A. e dei Felloni che li manovrano (insieme ai Falsi Pentiti), del Pupo dei Tulliani e della Maggioranza Governativa, che saggiamente sta studiando una doverosa quanto improcrastinabile Legge contro l’ingiusta intercettazione …
L’obiettivo della nuova norma è “responsabilizzare alcuni pm”: sarà infatti previsto un risarcimento fino a 100mila euro per chi è vittima di questo tritacarne umano; per cui “il Sacrosanto e Giusto indennizzo” dovrà essere pagato di TASCA PROPRIA (Deo gratias, finalmente), dagli stessi magistrati che sbagliano per negligenza o eccelsa ignoranza delle Leggi, o peggio ancora, per Somma Carognaggine; innata o acquisita, poco importa.
Questo disonoratissimo individuo, nonché meschino intrallazzatore pieno di boria, deve ringraziare i suoi compari del Giudiciume se razzola ancora impunemente e coi quali fa lauti e loschi affari, a danno del Popolo Italiano e del Legittimo Governo, di cui anche lui, indegnamente e molto vergognosamente ne fa parte (ancora per poco …).
Grazie al Cielo; qualcosa comincia a muoversi per debellare o quanto meno nel cercare di arginare le perenni Scelleratezze del pustoloso Gaglioffume Giudiziario e dei loro sciagurati Ruffiani e interessati Manutengoli !!!
Il 26 Gennaio 2011 alle 20:32 vincenzoaliasilcontadino ha scritto:
Insomma, ancora una volta vince Berlusconi con 314 NO e 292 Si, Il 3° Pollo, è fritto!!
Ma vuoi vedere che da Milano arrva un avviso?
http://vincenzoaliasilcontadin.....inder.com/
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