Non sono ancora le 9 quando in casa di Anna Maria Greco, la cronista de Il Giornale «colpevole» di aver scritto un articolo intitolato La doppia morale della Bocassini, suonano alla porta. Tranne la figlia che si sta preparando per uscire, gli altri dormono tutti. Ad alzarsi è il marito. L’uomo non fa in tempo ad aprire, che in un attimo quelli hanno già imboccato la strada per la camera da letto. Manco si trattasse di dover scovare un pericoloso latitante pluricondannato, i carabinieri si presentano in cinque.
Devono subito localizzare la giornalista e notificarle l’ordine di perquisizione disposto dal procuratore aggiunto Pierfilippo Laviani nell’ambito dell’indagine a carico del membro laico del Consiglio superiore della magistratura Matteo Brigandì accusato di abuso d’ufficio per aver passato, proprio a lei, un fascicolo riservato. Anna Maria non è indagata di nulla. Ha solo scritto un articolo riguardante un procedimento disciplinare a carico di Ilda Boccassini risalente al 1982 quando, la principale accusatrice di Silvio Berlusconi per il caso Ruby, fu costretta a difendersi davanti al Csm dopo essere stata beccata in atteggiamenti amorosi con un giornalista di Lotta continua. Anna Maria non è indagata, eppure le rivoltano la casa: setacciano stanza per stanza, smontano cassetto per cassetto, controllano foglio per foglio. Alla fine della perquisizione le porteranno via il suo pc personale, le agende, i documenti, ogni singolo foglio con la sigla “Csm” come se non fosse normale trovarne nella casa di una cronista che da vent’anni si occupa di giudiziaria.
«La cosa più grave – racconta Anna Maria a Panorama.it mentre è ancora in attesa di firmare il verbale della perquisizione assistita dal suo avvocato – è che si sono portati via pure il pc di mio figlio al quale io non ho mai nemmeno avuto accesso. Speriamo che almeno quello ce lo restituiscano in fretta». Eh già, perché magari è proprio nel computer del figlio 24enne che Anna Maria avrebbe potuto nascondere il fascicolo incriminato, a meno che non l’abbia occultato nella redazione romana del Giornale perquisita anch’essa in mattinata.
«Io quel fascicolo l’ho visto, ma non ce l’ho. E comunque non sapevo che si trattasse di carte segrete dal momento che riguardano un procedimento risalente all’’82 conclusosi, come ho anche scritto nel mio articolo, con un’assoluzione per la Boccassini. Dov’è il segreto?» . La Greco, che in tutta la sua carriera non ha mai subito una perquisizione domiciliare, non nasconde rabbia e sorpresa. Da una parte è ancora scossa per quanto accaduto poche ore prima in casa sua, dall’altra si sente delusa e amareggiata perché a “denunciarla” su un giornale è stata proprio una che fa il suo stesso mestiere. Anna Maria non fa nomi, ma è semplice capire a chi alluda. Il giorno dopo la pubblicazione del suo articolo, infatti, su Repubblica Liana Milella svela la presunta fonte dello scoop del Giornale sulla Boccassini, ossia lo stesso Brigandì oggi accusato d’abuso d’ufficio.
«Qui siamo davanti a un fatto clamoroso: una giornalista che, invece di tutelare un principio cardine del nostro lavoro come la copertura delle fonti, arriva a fare una cosa del genere. Dovrebbe vergognarsi». Nessun attestato di solidarietà, dunque, da chi per mesi si è battuto contro il bavaglio alla libera informazione? «Macché solidarietà! Da altri sì, non certo dai colleghi di Repubblica».
A parte scovare il fascicolo che le avrebbe passato Brigandì, secondo la Greco, dietro la doppia perquisizione ordinata oggi in casa sua e al Giornale, c’è una chiara intenzione intimidatoria nei confronti di chi esercita questa professione. «Da oggi il mio lavoro diventerà ancora più difficile di quello che è normalmente, – spiega la cronista - occuparsi di giustizia, e in particolare della condotta dei magistrati, è sempre più rischioso. Anche quando hai in mano fatti e documenti certi che comprovano delle responsabilità a loro carico, devi muoverti in punta di piedi».
Secondo la Greco, invece di essere una casa di vetro, trasparente agli occhi dei cittadini, la giustizia è sempre più una casa di piombo, «se nemmeno dopo 30 anni dalla chiusura di un procedimento a suo carico, la gente ha diritto di sapere cosa ha fatto un magistrato, che democrazia è? Perché non si dovrebbe parlare oggi di un fatto che può essere d’interesse per l’opinione pubblica dal momento che quel magistrato si sta occupando di un’indagine che riguarda la privacy di una persona? Perché – si chiede ancora Anna Maria mentre aspetta solo che la lascino andare a casa e riprendere il suo lavoro – i cittadini non dovrebbero sapere certe cose?».
- Martedì 1 Febbraio 2011

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Commenti
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Il 1 Febbraio 2011 alle 20:26 nhico ha scritto:
“… Liana Milella svela la presunta fonte dello scoop del Giornale sulla Boccassini…”. Ma la cronista di Repubblica da chi ha avuto la soffiata? E il Csm, oltre a farsi in quattro per accontentare il capo della procura di Milano, che ha da dire su questa fuga di notizie? Detto ciò, da queste stesse pagine, in merito all’accusa che Liana Milella muove alla sua collega del Giornale, testuali parole: «Nel ricostruire la vicenda, oltre a utilizzare un linguaggio squallido e teppista, il Giornale riproduceva i passaggi di alcuni verbali dei carabinieri relativi a quell’episodio», avendo letto i due pezzi, da lettore smaliziato, vorrei consigliare alla cronista di Repubblica di essere meno perentoria nel tranciare giudizi su persone e cose. O quanto meno, prima si dia una doverosa guardatina attorno. Se c’è un quotidiano che non si fa mancare nulla al riguardo, nel nostro panorama giornalistico, quello è Repubblica. E se non lo sa, perché non lo legge, si aggiorni.
Il 1 Febbraio 2011 alle 20:33 vincenzoaliasilcontadino ha scritto:
Remember il signor “ Io non ci sto ” e Tribunale Speciale?
Io credo che l’ex Pool e Bruti Liberati non sono all’altezza di chiamarsi operatori di Giustizia, forse braccio destro di Oscar Scalfaro nel nuovo Tribunale Speciale e a latere Bocchino e il Fli-c?
Mi chiedo, ma vale più un Pm anche quando scavalca il Parlamento e sbaglia per ideologia o, un Ministro che ha giurato e votato dai cittadini? Io credo che hanno superato il guado dell’arroganza e Legalità e occorre che il Capo dello Stato abbia polso fermo, anche col licenziamento in tronco, altrimenti avremo un Paese governato da Pm che, vinto il concorso grazie ad un aiutino? Ok, la doppia morale, quando qualcuno lasciava veline in un ufficio del Palazzaccio Nero di interrogatori secretati e la mattina su media? E io pago.
Il 2 Febbraio 2011 alle 0:12 Zione ha scritto:
Avendo subito l’immane disgrazia di fare la sciagurata conoscenza di uno scellerato e ignorante leguleio, il SUINO, che tanto contribuì a trasformare il Tribunale di Torino in una fetida Cloaca, mi viene immediato il pensiero che ci sia la sua lurida zampa anche in questa ennesima macchinazione del vile Giudiciume, a danno del serio e veritiero quotidiano “Il Giornale” e dei suoi Onesti Giornalisti, chiari e pregiati.
Pertanto, nell’interesse primario dell’Oltraggiato e infelice Popolo di questo sciagurato Paese, che da troppo tempo è Vittima (e STUFO …) di questa Maledizione, il Governo ha il sacro Dovere di svegliarsi di buon mattino, di usare mezzi eccezionali, di mettere in opera la Magistratura Militare e di fare urgentemente una disinfestazione generale (seguita da un’energica Disimpestazione) nell’immondo Covo dei Serpenti velenosi.
Il 2 Febbraio 2011 alle 9:39 e.fumagalli ha scritto:
Toh ci sono sempre i soliti due pellegrini. Che ne dite di qull’appartenente del Consiglio Superiore della Magistratura, visto fotocopiare il fascicolo sulla Boccaccini di 30 anni fa e che afferma di averlo tenuto per soli 15 minuti, sarà una toga rossa? Lo indaga lo stesso consiglio delle Magistratura, che cattivi. E sulla Noemi? quella che doveva diventare la diva del, secolo, dove batte ora su quale marciapiede lavora zione. Era nel giro di Lele Mora e Emili fede, il gatto e la volpe di Pidocchio, quello dai capeli di plastica, San Silviolo dov’è finito, sulla via Conte Verde? Fulminato come San Paolo sulla via di Damasco? Ti ricordi , era la via dei casini o case chiuse quando erano aperte, avevi la residenza li? Ne sai nulla sui bonifici a decine di migliia di euro a mamma Noemi, tu non li guadagni in un anno quello che la Ruby in un paio d’ore, bischero. Il tuo adorato Papi era Papi per molte, non scopa più da anni per esaurimento pile (una prostata non proprio riuscita bene)ma gli piace gurdare mentre Fede gli fa il servizio. Ha il culo flaccido. Perché non se lo fa trapiantare o siliconare. Sapessi quanto me la rido e tu roditi il fegato e cercane un altro, quello è alla fine, prenditi Lupi, una bella ranocchia con le orecchie a sventola e ha la bocca alla Ruby, sai che servizi ti può fare.
Il 2 Febbraio 2011 alle 17:21 Zione ha scritto:
“Monssiu “Mandrogne””, ca “schiusa”, ma chiel a l’a finì la quarantena al Cottolengo, neh ?
Henry, vecchio Crinass, ma che piacere, diavulass d’un Cumpagn colle palanche; come si sta nell’Oltretomba, a parte il disgustante e mortifero tanfo di Putrefatta Carogna che hai sempre emanato ??
Come vanno i Grandi Mariuoli indigeni (i Lader locali …) dell’infimo e scellerato Giudiciume Subalpino; razzolano sempre liberi e a cuor contento, o qualcuno ha avuto la Disgrazia di essere abbandonato dai suoi Compari ???
Il 2 Febbraio 2011 alle 17:25 teocos ha scritto:
Ma perché farla tanto lunga? Perché non prendere atto della realtà e continuare ad invocare il rispetto del pudore degli altri? Oramai questi signori la fanno da padroni contro la logica, il buon senso e la legge. Ogni tentativo di riportarli alla realtà appare destinato al fallimento. Solo, forse, il Presidente della Repubblica attraverso una seria condanna istituzionale potrebbe ottenere una tregua. Ma solo una tregua in assenza di una altrettanta forte riforma del sistema giudiziario. La realtà è oramai rappresentata dalla opprimente offensiva mediatico giudiziaria contro il Presidente del Consiglio che comprova l’incontestabile sconfinamento in politica di una cricca di laureati, vincitori di un concorso pubblico, che portano avanti la colonizzazione ideologica della categoria ereditata da Togliatti. Si sentono ancora investiti da una missione di riscatto e redenzione delle anime perdute che o si pentono e tornano all’ ideologia della casa madre o devono essere eliminate secondo la collaudata tecnica stalinista. Dopo il fallimento della gioiosa macchina da guerra occhettiana, si sono distinti per un attivismo di parte inconciliabile con la autonomia che la costituzione riserva alla loro funzione. Mirano all’abbattimento per via giudiziaria di ogni avversario. Oggi incarnato da Berlusconi. Lui eliminato, si affronterà il successivo, che non necessariamente dovrà appartenere al medesimo schieramento politico, fino alla normalizzazione del sistema secondo Palazzo dei Marescialli. E’ questa reale insidia alla democrazia che, nel cavalcare la tigre, deve fare seriamente riflettere i vari Fini, Casini e lo stesso Bersani. E noi tutti!
Il 8 Ottobre 2011 alle 22:13 Zione ha scritto:
Zione al Cavaliere del LAVORO, Silvio Berlusconi: “Signor Presidente, nel primario e inderogabile interesse delle Istituzioni e in attesa della sacra Riforma della Giustizia, ci scansi in nome di Dio, dagli Eversivi Fuorilegge politici travestiti da Magistrati, promulgando subito una Legge Eccezionale e faccia intervenire la Magistratura Militare; immantinente, metta ai Topi, questa manica di Fetenti, del vile e sacrilego Giudiciume rosso, insieme ai loro Compari e Manutengoli vari; estirpi questa Cancrena che ‘fa scadere i termini, per mancanza di tempo …’ distrugga questo Bubbone che affolla le Carceri con molte Vittime Innocenti e se le dimentica a lungo, ‘perché non ha tempo per interrogarle’ mentre invece ‘si sollazza per lungo tempo’ a SPIARE con peccaminoso ludibrio nelle Case della gente Onesta e Incensurata; scriva così anche il suo nome nella pagina della Storia dei Grandi dell’Umanità e liberi finalmente dal TERRORE Giudiziario, il vilipeso e martoriato Popolo Italiano”.
Il 29 Ottobre 2011 alle 1:25 zione ha scritto:
Certo è che la Boccassini, se non facesse parte dei Giudicioni della Giudiceria organizzata, avrebbe dovuto essere scacciata per indegnità già da quando fu sorpresa in fallo che … nel Tribunale, col giornalista di Lotta Continua, sulla quale si indagava, avendo avuto un Giudice ammazzato da poco; o anche quando andò a riprendere il figlio al Commissariato … oppure quando andò a fare le vacanze ad Ischia in compagnia di Cesare Romiti che era sotto Inchiesta (messo da lei stessa) per gravi reati e sempre dal suo Tribunale …
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Presidente, ma quando farà riaprire il Manicomio e rimetterà in servizio i Mastuggiorgi, per certi ignobili e ignoranti Cialtronacci del Mafioso Giudiciume, che nonostante sparino solo scemenze e cazzate in continuazione, fanno tutti grasse carriere; ma quando farà intervenire la Magistratura Militare per far mettere finalmente ai topi, certi turpi magistrati Farabutti e Criminali, che succhiano il sangue del Popolo e Assassinano il Paese ?
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Governo, per amor del Cielo, fai presto prima che sia troppo tardi per il vivere civile, a Riformare questa giustizia tronfia, prevaricatrice e Pustolosa !!!
Il 5 Novembre 2011 alle 23:49 zione ha scritto:
“Quando per la porta della Magistratura entra la politica, la Giustizia esce dalla finestra”, così parlò Calamandrei; ragion per cui, laborioso e Legittimo Governo, tieni presente che il pesce puzza dalla testa, come diceva il prode Masaniello; ma quando ti deciderai a ripristinare la pubblica e salutare GOGNA per punire in modo esemplare certi (anche “illustrissimi e coltissimi”) Ignoranti, Buffoni e Criminali Associati; che finora l’hanno fatta franca, grazie anche all’omertosa compiacenza dovuta alla pusillanimità o all’infingardaggine di squallidi individui di vari mestieri, che forse per calcolo o paura di ritorsioni, non hanno manifestato il loro sdegno; procedi subito, in modo da permettere alla nostra Offesa Umanità di alleggerire un poco il proprio immenso Dolore, con un potente calcio in culo a tutti i Miserabili Vermi che hanno Assassinato il vivere civile, e con esso la Pace e la Dignità della gente per bene, Onesta e Morigerata.
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Ricordati che hai il Sacro Dovere di intervenire subito e con fermezza; quest’obbligo ti deriva dai soprusi, dalle angherie e dalle Brigantesche Macellazioni Giudiziarie che subiscono i poveri Cristi, quando in un disgraziato giorno della propria vita, stranamente il Signore si distrae, perché invece di farli cadere per la via e far rompere loro solo le gambe per punirli forse di qualche lieve (e involontaria) scortesia fatta a qualcuno, chissà perché invece li fa incappare nella Lebbra delle Istituzioni e li precipita così in un orrido abisso senza fine, servendosi del sempre Impunito Giudiciume; perciò devi andare avanti sulla via maestra del Diritto, vigliaccamente infangato, che va tutelato col giusto rigore della FORZA della LEGGE, fino ad ora così barbaramente calpestata da tristi Legulei, che continuamente e pubblicamente vi defecano sopra con spavalda Superbia.
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Con questa puzzolentissima e putrefatta giustizia, capita (quando si è graziati dal Cielo e non si soccombe prima, andando così ad ingrossare il gran Libro dei Martiri) che pure quando si viene Assolti, dopo lunghi anni di sconvolgimento morale, di immiserimento per spese di Ingiustizia e a volte anche con totale distruzione dell’intera FAMIGLIA, che resta sempre il forte disgusto di aver avuto a che fare con una particolare masnada di specializzati Ribaldi; per cui si resta annichiliti per il resto della vita e difficilmente passa qualche giorno o peggio ancora tutta la notte, senza che il pensiero non torni ossessivamente sulla passata disgrazia, a cui si aggiunge lo Schifo ulteriore di subire pure lo scellerato scherno e i gratuiti attacchi da parte del Cialtronume giornalistico e del Carognume forumistico.
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Quindi è necessario e urgente Riformarla al più presto, questa tribale “Giustizia Infame” (che ha trasformato certi antichi e nobili Tribunali in nauseabonde Cloache; a cominciare dalla Fogna di Torino, in cui ha tramato, ordito e dove (forse ? …) impesta ancora qualcuno di quei grandissimi e schifosissimi Ratti delle Chiaviche e) che nata per adesione, alla banditesca Cospirazione Politica, favorisce solo i grandi Felloni Giudiziari, dalle “prestigiose e fulgide Carriere …” e i loro abbietti Compari, anche con privilegiate prebende per (“importanti incarichi”, sì e tali infatti lo sono, ma in massima parte soltanto per il copioso SANGUE che succhiano impunemente al Popolo, peggio ancora di come fanno con somma perfidia, gli scellerati Gargagnan e gli immondi Usurai) come Missioni, Perizie, Commissioni, Viaggi, Collaudi, Simposî, “Intercettazioni …” e via dicendo; in modo da rivedere così pure le Mafiose Confraternite dei Giudicioni canaglie e della turpe Giudiceria
Il 6 Marzo 2012 alle 1:03 zione ha scritto:
Zione e gli impuri Lader del Giudiciume “Piemonteis”, che rubando l’Onore a chi possedeva solo quello e carpendo il Merito a morigerati Magistrati, dalla Fogna di Torino, in breve salì all’Olimpo.
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Governo, in nome della Pace Sociale, cerca di muoverti in fretta con questa benedetta Riforma della Giustizia e prendi nota che un povero Proletario, ricorda (come fa da allora e tutti i giorni …) i famigerati Felloni Legulei, del vile GIUDICIUME che con grande, irrefrenabile e illegale Libidine di Potere, spiccò il volo dalla Fogna dei grossi Ratti del fu Tribunale di Torino e dando un fracco di legnate sul groppone a tanti Poveri Cristi (anche Avvocati e loro colleghi Magistrati), carpì grandi Allori, da insigne Giurista; tali da far invidia ai più illuminati Giureconsulti di tutti i tempi, se non fosse stato per il fatto che tale effimera Gloria è derivata da subdoli Intrallazzi (infra nos …) e da subornazioni di Testimoni, minacce, estorsioni, coartazione e interpretazioni con Calunnie di comodo a danno di gente Innocente e del POPOLO, poi pure Sequestrata (nel mistero e con varie Complicità di Cornacopia …) e sbattuta Illegalmente in Galera al solo scopo di soddisfare i reconditi e turpi interessi della propria Banda di appartenenza, di questa masnada di Malfattori, che prese l’abbrivio dalla pretestuosa Scemenza su cui fu montato il caso di Mario Longobardi, Socialista di Orbassano, prima Vittima delle accaldate e (divenute) deleterie Femministe del Pinerolese, in simbiosi (o in combutta?) con quelle di una Corte di Pagliacci.
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Boja fauss, PICIU …; così come urlava spaventosamente nelle orecchie, con un terribile grido l’Urs (Orso Bruno, fondatore e anima del Circolo Operaio di None, il Compagno Bruno Redoglia) sbaragliando subito quei lesti Coniglioni della “Fabbrica”; ma mi sai nen, me car Sumà; ma cuma l’è, cuma l’è sta storia; mica per caso, avete ancora paura del Moloc, o forse peggio, siete dei Crumiri nella sacra Lotta? Domando, perché non mi sembra di avervi mai visto così Incazzati col Bubbone della CAMORRA Giudiziaria, che congiura contro la nostra (e vostra ?) Giustizia crinass, che avvelena il Paese e fa irreparabili, mostruosi e Mortiferi danni, così come invece si evince e straripa il vostro entusiastico zelo contro l’operoso Stato, che si nota perfino nei luoghi dei santi Monaci della Madonna Nera (non quella di Oropa, ma quella Meridionale del monte Partenio) il disdicevole fatto che vi agitate troppo per quel bel Trenino, che tanto serve a tutti per il Progresso della Nazione; pertanto e specie i Gagni, farebbero bene a documentarsi un poco in merito ai CAROGNONI; cerea nèh. http://urladalsilenzio.wordpre.....mment-5700
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Caro Ingroia, contro la mafia ho fatto più io di voi giudici; di Vittorio Sgarbi. L’ex sindaco di Salemi scrive al procuratore aggiunto di Palermo che lo aveva attaccato: “Mi vergogno del pensiero che lei esprime contro l’Italia”. http://www.ilgiornale.it/inter.....comments=1
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La MAFIA, sono quelli sciagurati Giudicioni del Giudiciume organizzato, dove brilla anche un Eccellentissimo Suino “dell’Antimafia”, a suo tempo graziato e beneficiato dai suoi degni e “Coltissimi Compari” della grande Cloaca di Torino (certi noti, Chiarissimi Legulei ed Eccelsi Buffoni, fra l’altro …); per le Grandi Infamie perpetrate, questo celebre Guitto fu pubblicamente conclamato in Aula d’Udienza un EMERITO IGNORANTE; tale vergognoso Titolo di Merito, evidentemente deve essere molto gradito nell’Ambiente dei luridi Vermi, perchè gli aprì subito la grande strada nelle tristi Confraternite dei famigerati Briganti Tribunalizi, oltre al fatto che (e per quanto sia finora poco noto e solo “infra nos” …) è pure un Infame SEQUESTRATORE di persone ed ha Usurpato e distrutto (e sempre fra le altre Nefandezze …) varie Carriere di laboriosi e Coscienziosi Magistrati.
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Questi riveriti padri putativi della Legge, sono invece e soltanto degli Scellerati Padri Naturali del TERRORISMO, che con turpitudine offendono Dio e vilipendiano il Popolo; sono essi stessi la Mafia, che tanto disinvoltamente dicono di combattere, ma nel cui Truogolo, senza ritegno e ignobilmente razzolano e si ingrassano, Congiurano e Assassinano la Gente Onesta; ai quali questi vili e Infingardi CIALTRONI non sono neanche degni di lustrare le scarpe; l’Antimafia (e non solo, purtroppo …) è mortalmente Inquinata da questo miserabile capo Brigante di Cosa Nostra, della degenerata Giudiceria politica con Criminali Sgherri al seguito; pertanto il Governo ha il sacro Dovere, per la Civiltà offesa e in nome dell’oltraggiata Giustizia, di estirpare le Tenie e cauterizzare questa LEBBRA Giudiziaria che infetta le Istituzioni e rischia di farci precipitare Tutti nel baratro della Follia collettiva che viene alimentata dalla malafede dei Farabutti, dalle prevaricazioni dei Felloni e dalle Crocifissioni di Innocenti, che per naturale e legittima reazione si trasforma in Odio mortale, da cui nasce solo la più feroce Barbarie; così parlò Zione. ruotologiu@libero.it
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