

Il segretario generale della Cgil, Susanna Camusso (ANSA/DI MARCO)
Il segretario del Pd Pierluigi Bersani va ripetendo negli ultimi giorni che loro, a imporre la patrimoniale, non ci pensano proprio. Dobbiamo credergli? Difficile. Soprattutto se proviamo ad ascoltare la pancia del centrosinistra, il sindacato rosso par excellence che ha recentemente rispolverata la sua doppia e antica ricetta per ridurre l’enorme debito pubblico del nostro Paese: una stangatona fatta di patrimoniale e incremento della tassazione sulle rendite, in Italia la più bassa di tutti i Paesi europei. Insomma: più tasse per tutti, soprattutto se quei tutti sono i ceti produttivi dai quali può dipendere la ripresa.
A differenza dei dirigenti Democrats, che dicono una cosa in pubblico e nei centri studi ne scrivono un’altra, il segretario della Cgil Susanna Camusso ha se non altro il merito di parlare chiaro: «Avrei preferito che le manifestazioni annunciate per i prossimi giorni sul tema del fisco e della crescita avessero avuto come premessa la richiesta della patrimoniale e della tassazione delle rendite finanziarie». Che per la Camusso dovrebbe riguardare soprattutto i redditi alti. Un’idea che fa il paio con quella annunciata al Lingotto da Veltroni: un’imposta di tre anni a bassa aliquota sul 10 per cento degli italiani che detiene il 50 per cento delle ricchezze.
Insomma, a sinistra ora c’è qualcuno che scopre le carte. Confermando quanto scriveva la scorsa settimana Panorama: fanno gola a molti del Pd quegli 8.600 miliardi di euro, stimati dalla Banca d’Italia, che costituscono il patrimonio soprattutto immobiliare degli italiani. Si tratta, infatti, di una cifra pari al 4,7 per cento del debito pubblico. Nessuno che parli, tuttavia, di un maggior rigore nelle spese dello Stato. Come a dire: più tasse per tutti, mentre la Pubblica amministrazione è libera di continuare a spendere.
LEGGI ANCHE: A chi fa gola il patrimonio degli italiani di Renzo Rosati
- Martedì 8 Febbraio 2011
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Commenti
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Il 8 Febbraio 2011 alle 14:30 Più tasse per tutti (soprattutto se ricchi) | Notizie Più ha scritto:
[...] posted here: Più tasse per tutti (soprattutto se ricchi) Segnala presso: Articoli CorrelatiAnche il PD affetto dalla sindrome “Fini”Di Pietro, il Re [...]
Il 8 Febbraio 2011 alle 15:17 strangelove ha scritto:
In paesi come la Svizzera, Monaco e San Marino le tasse sui capital gain sono assenti. aumentare queste tasse ha come unico effetto di far migrare capitali e base imponibile in questi paesi. Non si tratta solo dei soldi che se ne vanno dall’Italia, ma di tutto l’indotto che gli individui affluent generano.
In pratica aumentando queste tasse si riduce la base imponibile per il fisco italiano, mentre gli unici soggetti che le pagano sono i ceti medio-bassi che non possono trasferirsi in Svizzera o che non hanno la possibilità di costituire una holding lussemberghese.
Con queste proposte della sinistra si ottiene uno stato più povero e dei cittadini più tartassati.
E una Svizzera più ricca.
Un unico dubbio rimane. Da chi ricevono le mazzette i nostri sindacalisti per volere così pervicacemente un futuro di miseria per il popolo italiano?
Il 8 Febbraio 2011 alle 19:48 Tweets that mention Più tasse per tutti (soprattutto se ricchi) - Italia - Panorama.it -- Topsy.com ha scritto:
[...] This post was mentioned on Twitter by Danny, Riviste Italiane. Riviste Italiane said: Rivista: Più tasse per tutti (soprattutto se ricchi) - Ecco la ricetta per il leader della Cgil Susanna Camusso: pat… http://ow.ly/1bezYZ [...]
Il 10 Febbraio 2011 alle 16:19 38096 ha scritto:
PROPONGO, PER LA RIDUZIONE DEL DEBITO PUBBLICO: l’utilizzo del 8 per mille e del 5 per mille!
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