

Udienza in tribunale
La notizia clou di ieri, manco a dirlo, è la richiesta fatta dai pm di Milano di giudizio immediato per il premier Silvio Berlusconi, accusato di concussione e prostituzione minorile nel caso Ruby. E visto che le vicende legali del premier sono al centro del dibattito politico - giudiziario, siamo costretti a ripassare un po’ il funzionamento dei processi nel nostro paese.
Dopo la richiesta di rito immediato dei pm di Milano, a decidere se il premier dovrà presentarsi in aula sarà, sulla base della valutazione della sussistenza dell’«evidenza della prova» portata dalla procura, il giudice per le indagini preliminari (Gip). Nel caso in questione il gip Cristina Di Censo, la quale, stando alla procedura penale, avrà massimo cinque giorni di tempo per farlo (quindi entro lunedì).
Ma che cosa cambia dal punto di vista della difesa? La soppressione dell’udienza preliminare la priva, di fatto, di un’occasione per contrastare il cammino dell’accusa verso il dibattimento. «In sostanza, si ha un giudice di meno a cui chiedere di essere prosciolti e si priva l’imputato di un’udienza filtro dalle accuse più infondate», spiega a Panorama.it l’avvocato milanese Carlo Melzi d’Eril, collaboratore di Diritti & Sentenze de Il Sole 24 ore.
Nel rito ordinario, infatti, si andrebbe prima di fronte a un altro giudice terzo, il Gup, che potrebbe, una volta analizzati tutti gli elementi, rinviare a giudizio l’indagato o, diversamente, emettere una sentenza di non luogo a procedere. Ma che cosa succederà dunque la settimana prossima? Gli scenari possibili per il premier sono tre:
SI’ ALLA RICHIESTA
Se il gip concorda con i pm sull’evidenza della prova, disporrà con decreto non motivato (per non influenzare il giudice nel dibattimento) il giudizio immediato. I legali del premier Silvio Berlusconi avranno 15 giorni di tempo, successivi alla data di notifica del decreto, per chiedere il giudizio abbreviato o il patteggiamento. Se non lo faranno, il processo seguirà la procedura ordinaria.
NO ALLA RICHIESTA
In questo caso l’inchiesta proseguirà con procedura ordinaria e il procedimento potrà essere riunito a quello contro Lele Mora, Emilio Fede e Nicolle Minetti, dal quale era stato stralciato.
IL GIUDICE DICHIARA LA PROPRIA INCOMPETENZA
Il gip Di Censo, secondo la procedura penale, può anche convincersi che la competenza funzionale per le indagini preliminari - come sostiene la difesa del premier - sia del Tribunale dei ministri o di un altro giudice (in questo caso il tribunale di Monza, visto che il presunto reato di concussione si sarebbe realizzato, secondo la difesa, a Sesto San Giovanni, dove ha casa il funzionario della Questura che avrebbe ricevuto la fatidica telefonata del premier). In tal caso dichiarerà con sentenza la propria incompetenza e ordinerà la trasmissione degli atti «al pubblico ministero presso il giudice competente».
- Giovedì 10 Febbraio 2011
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Commenti
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Il 10 Febbraio 2011 alle 14:07 Processo al premier: tre strade per il Gip Di Censo | Notizie Più ha scritto:
[...] original here: Processo al premier: tre strade per il Gip Di Censo Segnala presso: Articoli CorrelatiNiet al governo bipartisan. Il Pd: «Tempo scaduto»L’ultima [...]
Il 10 Febbraio 2011 alle 19:59 nhico ha scritto:
E’ difficile, anzi impossibile, per chiunque cerca di cimentarsi in questa impresa, poter dimostrare che la procura di Milano e le altre cinque o sei procure dello Stivale indagano su Berlusconi , per dovere d’ufficio. Solo e soltanto in ottemperanza all’obbligatorietà dell’azione penale. Ed è impossibile dimostrarlo perché in quelle procure si va avanti a ginocchiate, pur di raggiungere l’obbiettivo. Ora che Berlusconi, da privato cittadino e anche da presidente del consiglio, possa scivolare su qualche buccia di banana linguistica quando parla della magistratura ci può anche stare, come ci può stare il modo non ineccepibile di passare le sue serate, quello che invece non può starci è che i pm oltrepassino i confini del legale, per soddisfare i propri desiderata. Perché i vizi comportamentali del premier possono sempre essere sanzionati dagli elettori, e si chiama democrazia. Quelli dei pm restano sempre impuniti, e si chiama immunità. Costituzionalmente, non prevista. Eppure , il modus operandi di questi pm è univoco dappertutto . Intercettazioni a strascico e tutto il pescato, indipendentemente dalla sua possibile valenza penale, si affida alle abili mano di Giuseppe D’Avanzo e Marcuccio Travaglio, per fermarci ai nomi degli chef più noti, per essere cucinato a dovere per il popolo dei figli dell’ex Pci. Una nausea che dura da quando Berlusconi fece a pezzi la gioiosa macchina da guerra di ochettiana memoria, per gli italiani. Un vulnus letale da legarsi al dito, per la sinistra. Tutta la sinistra, dall’a alla z. Magistratura di riferimento compresa. Essiccando così i pozzi dell’ approvvigionamento elettorale e aprendo la via ad una regressione irreversibile. L’ultima loro speme resta la Boccassini. Ma a Berlino ci sarà pure un giudice che saprà fare giustizia!
Il 11 Febbraio 2011 alle 1:23 Zione ha scritto:
La nefasta e deleteria setta della fu Magistratura (nella fazione più abbietta della stessa) si adegua al progresso e superando il Processo Rapido, s’inventa lo stesso ad Alta velocità per il Presidente del Consiglio.
Chi cerca di frenare il vile GIUDICIUME ASSASSINO, con tutti i rischi personali che ne derivano dalla ben nota Scelleratezza che tanto lo contraddistingue, è degno del massimo rispetto da parte della considerevole Umanità offesa e distrutta dalle infami mani di spregevoli e immondi individui che superbamente inalberano la bandiera dell’ignoranza, della prevaricazione e della triste Confraternita a cui sono Associati.
A parte questo, c’è da dire che la Boccassini, povera donna, ha avuto un’infanzia molto disturbata per problemi di famiglia; ragion per cui e giustamente come dice Papy, bisogna che chi sceglie di fare un lavoro tanto delicato, che richiede un grande equilibrio psichico (e morale) deve essere preventivamente sottoposto ad una rigorosa visita neurologica.
Aggiotaggio Alitalia, il Magistrato: “Archiviare la posizione di Berlusconi”.
State allegri bravi ragazzi; perchè il Grande Papy, grazie all’Onesta Magistratura, ha messo giù ancora un’altra scopa, nella fetentissima partita contro la vile e barbara Giudiceria Politica, organizzata fra Lestofanti, Compari e Felloni.
Nessuna ipotesi di reato del Premier dietro le sue dichiarazioni ai tempi del governo Prodi, quando auspicò che fosse una cordata Italiana a salvare la compagnia di bandiera.
In previsione e in anticipo del prossimo attacco al Diritto, alla Dignità e alla Libertà, mi pregio inviare da questa seria Barricata della Libertà, un ossequioso e distinto saluto a certi Giudicioni, (Ignoranti, Buffoni e Criminali) di mia vecchia conoscenza:
“Puh; Vergogna, Eccellentissimi Cialtroni !!! —– Governo, urge Rivoluzionaria Riforma del miserabile Giudiciume. Il tuo Oltraggiato Popolo; stop”.
Il 11 Febbraio 2011 alle 12:25 vincenzoaliasilcontadino ha scritto:
La patente per Berlusconi che mai troverà un Giudice D’Andrea.
Io credo e quasi tutta l’Italia che a Berlusconi gli hanno affibbiato “ La patente ” questo da Politici e zo**le dure Catti-Comunisti-Fascisti, inquinati da pregiudizi e preconcetti di professione jettatori che dal ‘48 hanno ricoperti tutto l’anno costituzionale da extraparlamentari da bombaroli e Molotoviani ora annidati su scranni Istituzionali. Ebbene, Berlusconi, ha buoni e fondati motivi per chiedere Giustizia e Istituzioni restano muti e sbigottiti all’accaduto: peggiori consigliori gli ex alleati che come nel ‘92, forse, alcuni magistrati hanno dossier con scheletri in armadio blindati: ricattabili con sete di mantenersi lo scranno straf**si ed irresponsabili, facendosi calpestare da “autonomi Pm”, perché il Parlamento è un’invenzione della Carta, oppure quella di pulirsi il c**lo, urlata da Totò? Berlusconi non è Bettino Craxi, ma come lui le pa**le, mentre i conigli e capponi, da jettatori con corna Neri che godono della cattiva fama, costruita ad arte al Cavaliere che, da azzurro è diventato Nero, ovvio, alcuni magistrati hanno superato il segno. In poche parole in Ue ce l’immunità per i politici e in Italia per Giudici che se sbaglino fanno carriera: forse non fu così per Tortora, Mannino, Formica? Chiaro che il Cavaliere alla Corte Europea dei Diritti dell’uomo avrà ragione, ma sarà vittoria di Pirro, intanto, lui e famiglia che viene tuttora spu**ta. Ergo, quale Zi’ Dima, potrà riparare questa Giustizia marcia, se la carica del Presidente della Repubblica non è elettiva? Poi, con quale mastice miracoloso potrà usare Zi‘, se i santificati dal potere reale, è nelle mani d’associati della Confindustria che non concedono soldi come Ford, anzi, sequestrano beni e case, perché i mutui non sono pagati? Come fa, lo Stato con oltre 2000mld€ di Deficit Pubblico causato da Cig e malattie fittizie e handicappati ma solo nel cervello datosi che sono fasulle e da esci ed entri, dalla produzione con assegno pensione maggiorato per, addetti al Servizio di Politici che, comporta assegno pensioni a piogge? Pensate, io mandato in pensione a 50a, assunti al mio posto amici e moglie di moralisti, oggi vicino al potere dell’opposizione che, da pezzenti hanno case ad eco canone, barche, vigne e agevolazioni su leasing: provaci tu Giacomo, altrimenti fai come Beppe Grillo, mld€ in cassa, ma fa cri cri! Io ho la cocciutaggine contadina, sono come San Tommaso e ci sbatto il naso, poiché sincero, onesto, educato e Democratico: purtroppo ho la patente d’essere povero sì, invece, keskì conciabrocche con Saratoga e sbianchetto, hanno pensione sì, scranno d’oro, ricevuto titolo di Cavaliere per chiudere gli occhi che esseri umani che vivevano nella m**da sotto i ponti di Tor di 5°, ma mai possono avere la mia patente di onesto: poiché possono purtroppo l’hanno diritto di rifondare solo il Comunismo! Berlusconi? Condannatelo al rogo e fatelo eseguire a don Sciortino come per Giordano Bruno inquisirlo per accecatelo da parte di prelati Rossi della Chiesa Romana, come lo fu Galileo Galilei per eresia, poi lo farete Santo? SMEmo che, il neo proclamato Beato “ non poteva non sapere” regalandogli a Marcincus il passaporto Diplomatico, mentre il mio prof Pm, lo inseguiva?
http://vincenzoaliasilcontadin.....e-mai.html
Il 14 Febbraio 2011 alle 1:07 Zione ha scritto:
La nefasta e deleteria setta della FU Magistratura (nella fazione più abbietta della stessa) si adegua al progresso ferroviario e superando il processo Rapido, fellonescamente s’inventa lo stesso ad Alta velocità per il nostro Presidente del Consiglio
Berlusconi; su «il Giornale» le foto del Capodanno con Noemi, l’amica e tanta gente per bene; ma dove solo i Cialtroni insinuano scemenze e Calunniano con grande Scelleratezza.
Silvione (fra l’altro) ha regalato alla “Baggina” (l’ospizio dei poveri di Milano) almeno in due occasioni, un assegno da cinquecentomila Euro; oltre alle molte donazioni in beni immobili e varie, fatte dalla Madre (e sempre riconducibili a lui …)
Il 15 Febbraio 2011 alle 16:01 nhico ha scritto:
“Ma a Berlino ci sarà pure un giudice che saprà fare giustizia!”. No. Proprio no, Milano non è Berlino.
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