Il Popolo delle Libertà si mobilita davanti al Palazzo di giustizia di Milano. Non un’adunata oceanica ma 150 persone, guidate da Daniela Santanchè («Io cambierei il nome di questo palazzo, lo chiamerei ‘il palazzo di ingiustizia’, dove c’è una minoranza della magistratura militante che vuole sovvertire il voto popolare e far cadere Silvio Berlusconi»), che alzano cartelli e scandiscono slogan contro la «magistratura politicizzata» rappresentata dal duo Bocassini Bruti Liberati. Alla manifestazione ha partecipato anche Alberto Torregiani, figlio di Pierluigi, il gioielliere milanese ucciso dai Pac di Cesare Battisti nel ‘79. Il gruppo di Piero Ricca, agit-prop e provocatore professionale, organizza subito una contromanifestazione davanti agli altri manifestanti.
- Alberto Torregiani era presente alla manifestazione PdL
- Paolo Pellegrini, avvocato, inveisce contro i partecipanti alla manifestazioni PdL
- C’era anche Daniela Santanché alla manifestazione PdL di Milano
- C’era anche Daniela Santanché tra i manifestanti PdL davanti al palazzo di Giustizia di Milano
- Davanti al Palazzo di Giustizia di Milano
- Venerdì 11 Febbraio 2011

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Il 11 Febbraio 2011 alle 19:11 Tweets that mention PdL in piazza contro Bruti Liberati e Bocassini - Italia - Panorama.it -- Topsy.com ha scritto:
[...] This post was mentioned on Twitter by Riviste Italiane, Alaa Reda. Alaa Reda said: PdL in piazza contro Bruti Liberati e Bocassini: Il PdL si mobilita contro le toghe politicizzate davanti a Pala… http://bit.ly/g1Rc2g [...]
Il 11 Febbraio 2011 alle 19:28 PdL in piazza contro Bruti Liberati e Bocassini | Notizie Più ha scritto:
[...] from: PdL in piazza contro Bruti Liberati e Bocassini Segnala presso: Articoli CorrelatiFabrizio Corona, bullo e impossibile, scrive il suo primo [...]
Il 11 Febbraio 2011 alle 19:53 pv21 ha scritto:
Trilemma Ruby > Rito immediato, Tribunale dei Ministri o Corte Europea?
Il 29 ottobre Berlusconi dichiara di aver telefonato perché: “Avendo un quadro di vita tragico, l’ho aiutata”. Passano 48 ore. Bossi osserva che: “La telefonata poteva farla fare ad un altro. Chiamava me, chiamava Maroni”.
Passano 3 mesi. La Camera decide che il Premier voleva salvaguardare, tramite Ruby, le relazioni diplomatiche con l’Egitto. Di concerto il PdL prospetta in funzione anti-pm il ricorso all’art.289 CP (attentato contro organi costituzionali).
Berlusconi però non esclude di far causa allo Stato e Frattini ci informa che: “La violazione della privacy è un fatto da Corte dei diritti dell’uomo”.
Privato o pubblico non fa differenza.
La storia insegna che la FEBBRE del TRIBUNO non conosce limiti o rinunce, fino agli esiti più imprevedibili …
http://www.vogliandare.it/nat/.....ps1.html
Il 12 Febbraio 2011 alle 21:07 indigesto ha scritto:
Cosa mai si può rimproverare alla Procura di Milano? di essersi attaccata al pelo di una minorenne marocchina, abbastanza “evoluta” in certi comportamenti, tale da chiedere ed ottenere l’interessamento del Presidente del Consiglio per essere finita in guardiola?
Pervenuta la notitia criminis l’azione penale è d’obbligo! Si vede che tuttociò che accade ai minori a Milano e Provincia non perviene con la sollecitudine con la quale è pervenuta questa notitia. E a sollecitudine si risponde con sollecitudine, magari facendo confusione sulle diverse competenze. Ma i minori vanno comunque protetti! soprattutto quando sprovveduti ed indifesi!
Il 13 Febbraio 2011 alle 13:49 Zione ha scritto:
Ecco un esempio (dall’Infame Sentenza di Cogne) da parte della nostra Iniqua Magistratura e della turpitudine con cui si esprime, quando non ha elementi su cui poggiare il suo falso Vangelo; sono giudicioni di questa vile razza, che per la loro scellerata appartenenza Politica (e alla Confraternita del grande Truogolo) da lungo tempo e sovvertendo follemente il sacro ordinamento delle Leggi e dello Stato, bramano di agguantare fellonescamente il nostro laborioso e generoso Presidente del Consiglio dei Ministri, per metterlo ai topi e che lui, giustamente e unitamente alla maggioranza sana del Popolo Italiano, combatte per riportare la Giustizia alla sua dignità calpestata da questi nuovi Barbari, che quando non compaiono di persona, sono nell’ombra a tramare con perfidia a danno della gente; che per questi eccellentissimi Cialtroni rappresenta meno che niente, rispetto alla loro volontà di manifestare sempre e comunque, la propria Superbia e “Onnipotenza”.
“… LA RICOSTRUZIONE DEL FATTO IN TERMINI DI CERTEZZA TALI DA ESCLUDERE LA PROSPETTABILITA’ DI OGNI ALTRA RAGIONEVOLE SOLUZIONE, MA NON ANCHE DI ESCLUDERE LA PIU’ ASTRATTA E REMOTA DELLE POSSIBILITA’ CHE, IN CONTRASTO CON OGNI E QUALSIVOGLIA VEROSIMIGLIANZA ED IN CONSEGUENZA DI UN IPOTETICO, INUSITATO COMBINARSI DI IMPREVISTI E IMPREVEDIBILI FATTORI, LA REALTA’ DELLE COSE SIA STATA DIVERSA DA QUELLA RICOSTRUITA IN BASE AGLI INDIZI DISPONIBILI …”
“La farfalletta” (La vispa Teresa di Luigi Sailer 1825 ? 1885)
La vispa Teresa, avea tra l’erbetta a volo sorpresa gentil Farfalletta e tutta giuliva,stringendola viva gridava a distesa: “L’ho presa! ‘ho presa!”.
A lei supplicando, l’afflitta gridò: “Vivendo, volando, che male ti fò? Tu sì mi fai male stringendomi l’ale! Deh, lasciami! Anch’io son figlia di Dio!”.
Teresa pentita, allenta le dita : “Va’, torna all’erbetta, gentil Farfalletta”. Confusa, pentita, Teresa arrossì; dischiuse le dita e quella fuggì.
“A Palummella” (col permesso della buonanima dell’Autore)
Va’ ! Vola felice, soave Noemi; ignora i cialtroni ed il Sudiciume, la stampa nefasta; i compagni carogna e la crema del Canagliume, che tanto dissacra la povera gente; andando a braccetto col Giudiciume!
Va ! Librati in volo, bianca Colomba e non ti scordare del vecchio Zione, che ben ti conosce e molto ti stima; per specchiate virtù ed Educazione e tanto soffre a sentir le calunnie dei tanti infingardi e di qualche Fellone!
Noemi; leggiadra farfalla, vola in alto, vanamente aggredita dai figli delle Tope di fogna e riportando alla luce passati fasti Partenopei, riveste di nuovo splendore il “Ballo delle Debuttanti”; che grazie a lei è ritornato in auge.
Il 8 Ottobre 2011 alle 22:16 Zione ha scritto:
Zione al Cavaliere del LAVORO, Silvio Berlusconi: “Signor Presidente, nel primario e inderogabile interesse delle Istituzioni e in attesa della sacra Riforma della Giustizia, ci scansi in nome di Dio, dagli Eversivi Fuorilegge politici travestiti da Magistrati, promulgando subito una Legge Eccezionale e faccia intervenire la Magistratura Militare; immantinente, metta ai Topi, questa manica di Fetenti, del vile e sacrilego Giudiciume rosso, insieme ai loro Compari e Manutengoli vari; estirpi questa Cancrena che ‘fa scadere i termini, per mancanza di tempo …’ distrugga questo Bubbone che affolla le Carceri con molte Vittime Innocenti e se le dimentica a lungo, ‘perché non ha tempo per interrogarle’ mentre invece ‘si sollazza per lungo tempo’ a SPIARE con peccaminoso ludibrio nelle Case della gente Onesta e Incensurata; scriva così anche il suo nome nella pagina della Storia dei Grandi dell’Umanità e liberi finalmente dal TERRORE Giudiziario, il vilipeso e martoriato Popolo Italiano”.
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