Il processo al premier e le prossime (possibili) mosse di Ghedini e Longo

L'avvocato, e parlamentare PdL Niccolò Ghedini, con il presidente del Consiglio, silvio Berlusconi a Montecitorio

L'avvocato, e parlamentare PdL Niccolò Ghedini, con il presidente del Consiglio, silvio Berlusconi a Montecitorio

Claudia Daconto«Se il reato resta in mano al Tribunale di Milano, i giudici dovranno per forza assolvere Berlusconi perché o la concussione viene commessa nell’esercizio della funzione di presidente del Consiglio - e allora la competenza è del Tribunale dei ministri - o non c’è concussione».

Dopo la decisione del gip Cristina di Censo di accogliere la richiesta di giudizio immediato per Silvio Berlusconi accusato dalla Procura di Milano di concussione e prostituzione minorile, Panorama.it ha chiesto all’avvocato Daniele Milani, esperto di procedura penale, di anticipare i possibili scenari futuri.

Il processo inizierà il prossimo 6 aprile. A giudicare il premier sarà un collegio composto da tre donne - Carmen D’Elia, Orsolina De Cristofaro e Giulia Turri - della quarta sezione del tribunale di Milano.

Avvocato Milani, quand’è che normalmente si procede con il rito immediato?
Il rito immediato viene applicato di norma quando non esistono ragionevoli dubbi sull’effettiva reità della persona. Circostanza che, a mio parere, nel caso di Berlusconi non appare affatto così definita.

Cosa rischia il premier in caso di condanna?
Innanzitutto è importante ricordare che la condanna diventa definitiva solo con il terzo grado di giudizio. Qualora la condanna, dopo il primo grado e l’appello, fosse confermata anche in Cassazione, allora la pena sarebbe di un numero imprecisato di anni di reclusione. Dal momento però che in Italia esiste una legge per la quale nessuno va in galera compiuti i 75 anni, Berlusconi eviterebbe il carcere ma rischierebbe comunque la pena accessoria dell’interdizione dai pubblici uffici limitata a un certo numero di anni o perpetua.

Qualora le presunte parti lese, Ruby per il reato di prostituzione minorile, il ministero dell’Interno e tre funzionari della questura di Milano per la concussione, negassero davanti ai giudici di ritenersi tali, cosa succederebbe?
In teoria dovrebbe cadere il reato, poi, certo, la decisione sta al giudice.

I difensori di Berlusconi possono ancora fare ricorso relativamente alla competenza del Tribunale?
Certo, anzi credo che Ghedini e Longo sicuramente lo faranno.

In quale fase del processo e davanti a chi?
Il 6 aprile mattina, quindi già nel corso del processo, i legali della difesa sosterranno che per la concussione è competente il Tribunale dei ministri in quanto il reato contestato sarebbe stato commesso da Berlusconi nell’esercizio delle sue funzioni di presidente del consiglio. Da parte loro i pm diranno che invece è competenza del Tribunale di Milano e a questo punto, trovandosi di fronte a un conflitto di attribuzione, i giudici nominati dovrebbero rimettere gli atti di fronte alla Corte costituzionale.

A questo punto?
La Corte costituzionale stabilisce che o la competenza è del Tribunale di Milano e allora l’iter del processo riprende, oppure che la competenza è del Tribunale dei ministri. In tal caso, se il Parlamento dà l’assenso a che si proceda, si costituisce il Tribunale dei ministri che si forma estraendo a sorte tre nomi tra i giudici del Tribunale di Milano.

Nell’ipotesi che la Corte costituzionale stabilisse davvero che la competenza a occuparsi del reato di concussione appartiene al Tribunale dei ministri, cosa ne sarebbe della prostituzione minorile?
In tal caso l’iter si scinderebbe, nel senso che il Tribunale di Milano può giudicare sulla prostituzione minorile solo perché fino a questo momento il reato è collegato, per vis attractiva, a quello di concussione. Ma se il reato di concussione passa in mano al Tribunale dei ministri, allora quello di prostituzione minorile diventa di competenza territoriale del Tribunale di Monza in quanto il reato sarebbe stato commesso ad Arcore.

C’è anche la possibilità che i difensori si avvalgano del legittimo impedimento?
Sì, possono farlo, magari lo faranno anche, ma mi sembra difficile che riescano a dimostrare che proprio il 6 aprile e date successive il premier sia assolutamente impossibilitato a presentarsi  davanti ai giudici.

A suo parere come finirà?
Secondo me i giudici dovrebbero necessariamente rimettere il procedimento davanti al Tribunale dei ministri perché se non lo facessero, dovrebbero per forza assolvere Berlusconi.

Perché?
Perché se Berlusconi non avesse commesso la presunta concussione nell’esercizio delle sue funzioni, allora cadrebbe del tutto l’ipotesi di reato, ossia, non ci sarebbe mai stata concussione.

Commenti

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Il 15 Febbraio 2011 alle 16:45 indigesto ha scritto:

Insomma il solito minuetto che si concluderà in un nulla di fatto, poichè di fatti ce n’è proprio alcuno. Ma tuttociò porterà tanti cani ad abbaiare..alla luna.
A Berlusconi si possono giusto addebitare gusti dozzinali, visto che comunque ama circondarsi di “ragazze-coccodè” e “dive-fotocopia”, merce di largo consumo. Le donne…la donna è tutt’altra cosa. Chissà se mai ne ha posseduta una!

Il 15 Febbraio 2011 alle 19:06 thanatos ha scritto:

Sentenza facilmente prevedibile,anzi scontata.La Giuria è stata appositamente formata da donne.E penso che per un imputato come Berlusconi che ha commesso tutte le malefatte del mondo,anzi non capisco perchè ancora non sia indagato per l’assassinio di Giulio Cesare nel 44 AC. la condanna non può essere diversa dallo squartamento come ai bei tempi dei Papa Re La sinistra non è mai riuscita a distruggerlo con le elezioni ,adesso invece,con l’appoggio di pochi magistrati nonchè di “Famiglia Cristiana ” giornalucolo molto peggio de “Il Fatto” o di ” Repubblica” e Santoro è prossima al raggiungimento della meta.

Il 15 Febbraio 2011 alle 21:16 Il processo al premier e le prossime (possibili) mosse di Ghedini e Longo | Notizie Più ha scritto:

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Il 15 Febbraio 2011 alle 22:35 vincenzoaliasilcontadino ha scritto:

Ci sono le prove, lo dice un giudice?
SMEmorati sapere quanti Magistrati corrotti, distratti e disonorevoli? Dimenticato quello che avvertiva per il caso Unipol? Oppure, Curtò quando butto 300mln£ nella spazzatura? In poche parole, sono umanoidi e tutti possono sbagliare o considerare un gip, forse i Magistrati sono superiore a Dio? Certo se lo può smentire solo San Gennaro, ma purtroppo ha problemi di monnezza e per Bassolino e Jervolino concessi pure di ripresentarsi a suoi assessori. Io però non vedo attento il Napolitano, visto che il Gip e procura milanese col rinvio immediato per Berlusconi crea per davvero un conflitto Istituzionale per questo solo le parole servono a niente; bisogna agire e con la clava, se è nelle prerogative, usi il potere per rimuovere ostacoli al Diritto ed abolisca l’Anm, forse non cono cresciuti abbastanza da chiamarsi magistrati ad ogni potere serve un Sindacato? Altrimenti, si dimetta per dare respiro alla Repubblica Italiana non quella desiderata, da pochi Sinistrata “ e giudici iper repellenti Rossi ”.
http://vincenzoaliasilcontadin.....udice.html
http://vincenzoaliasilcontadin.....n-giudice/
http://www.ilgiornale.it/inter.....comments=1

Il 15 Febbraio 2011 alle 23:18 Zione ha scritto:

Attila e il suo cavallo, fecero meno danni del mortifero Bubbone Italico !!!

Il gagliardo e savio Presidente del Consiglio e gli Ignobili Cialtroni; perbacco, ma che tanfo; c’è puzza di Giudiciume.

Il togato (malato ?) sorpreso a fare sesso orale nei cessi di un cinema di Roma con un ragazzo, è stato molto considerato dai suoi colleghi Giudicioni, a causa di una disgrazia capitatagli tempo addietro e pertanto non e’ stato condannato, perché il poverino, “Tre anni prima aveva battuto la testa” e quindi, evidentemente in un ambiente di debosciati, degenerati e Depravati, tale nefandezza deve essere considerata come un titolo di merito.

Infatti l’illustre infermo, in seguito è stato anche premiato e assegnato al CSM., dove avrà trovato la degna compagnia di un altro pazzo, fortunato e Scellerato più lui; il famigerato e conclamato ((in Aula e in Pubblica Udienza) “Taci, Emerito Ignorante”) l’ex sostituto d’aula e Brigante “Torinese”, celebre Usurpatore e Lader (mariuolo) di abito e carriera da Galantuomo, nonchè feroce e Infame SEQUESTRATORE di persone per bene, che è ancora nell’ombra a tramare da folle visionario, per i laidi interessi del suo truogolo e della sua Mafiosa Confraternita.

Silvio Berlusconi (Cavaliere del Lavoro), vergognosamente e continuamente attaccato con pretestuose scemenze da una feroce e rabbiosa muta di cani tignosi e l’Immune Lestofante Fini coi suoi compari Giudicioni, associati in criminale combutta che se la ridono; Ludibrio e Vergogna della stragrande e Onesta maggioranza del Popolo Italiano.

Governo, urge rivoluzionaria Riforma del miserabile Giudiciume, prima che la situazione precipiti nell’irreparabile Caos di una guerra civile.
Il tuo Oltraggiato Popolo; stop !!!

Il 16 Febbraio 2011 alle 13:17 nhico ha scritto:

“«Ora andremo in udienza», ha detto il procuratore di Milano, Edmondo Bruti Liberati. Nulla di più.” Lapidario, il capo della procura meneghina. Ma poco credibile. E non perché è il leader storico di Magistratura democratica, la corrente delle toghe di sinistra, o perché da presidente dell’Anm ha in più occasioni picchiato duro sulla testa di Berlusconi, o per quel suo essere un signor marchese in servizio permanente effettivo sotto gli stendardi della sinistra, o per aver messo a servizio della sua ideologia, quella sua aureola in testa che gli deriva dall’essere considerato uno tra i massimi esperti in materia di ordinamento giudiziario, ma perché, nella sua funzione di capo della procura di Milano, non ha fatto niente per evitare che tutte le risultanze, proprie e improprie dell’inchiesta, finissero sulle pagine dei soliti giornali. Una vera occasione mancata. E dire che avrebbe potuto chiedere consiglio al suo omologo della procura di Roma, che certamente una mano di aiuto non gliel’avrebbe rifiuta. Invece, da una parte abbiamo la procura romana che sul caso Fini/Casa di Montecarlo non fa trapelare neppure una virgola, per non turbare la serenità del Presidente della Camera e terza carica istituzionale dello Stato. E dall’altra la procura milanese che, in linea diretta, fa arrivare alla stampa amica, anche la virgola che si trovava lì di passaggio, per mettere scientemente in grande difficoltà il Presidente del Consiglio e quarta carica dello Stato. E questo è il minimo. Perché, come in ogni iceberg che si rispetti, è quello che sta sotto la superficie dell’acqua ad avere più rilevanza. Dunque. E’ a questa parte emergente di Bruti Liberati che dobbiamo credere o a quella che sembra essersi sommersa? E che, nella sua piena funzione di procuratore capo della procura di Milano, avendo, inequivocabilmente, avocato a sé le carte, gli aveva fatto dire: “La Questura operò correttamente con Ruby”. Ma c’è ancora di peggio. Molto peggio. “… secondo il gip Berlusconi abusò della sua qualità di Presidente del Consiglio ma non delle funzioni ministeriali. È appunto la tesi che aveva sostenuto la Procura per sostenere la propria competenza a indagare e non quella del Tribunale dei ministri come invocato da Longo e Ghedini. “ Insomma, dopo una vita che si inchioda, indissolubilmente, Berlusconi al suo ruolo istituzionale, per condannare a piacimento il suo privato, in trenta secondi, quel gip, con un bel bisturi al laser fornito dalla confraternita di appartenenza, riesce, oltre ogni ragionevole dubbio, a stabilire che il Cav in quella circostanza “abusò della sua qualità di Presidente del Consiglio ma non delle funzioni ministeriali.” Come dire Miracolo a Milano. Ma senza la regia di Vittorio De Sica e con dietro la macchina da presa , Edmondo Bruti Liberati.

Il 16 Febbraio 2011 alle 14:30 pv21 ha scritto:

Vittoria finale >
Berlusconi non è “per niente preoccupato”. Si difende nel processo e viene assolto.

Da Statista di “rara capacità” può così asseverare, una volta per tutte, il “fumus persecutionis” di certa procura milanese.
Riaffermato il primato della politica, il Parlamento diventerà per lui l’autostrada di tutte le riforme più volte promesse.

Da Cavaliere dell’Amore, con il riscatto della dignità delle sue ospiti può riaffermare, senza ombra di dubbio, la sua volontà di valorizzare le donne.
Smascherato e sconfitto il vergognoso manipolo “golpista” il suo indice di consenso popolare balzerà sopra l’80%.

Fantapolitica? Bisogna guardare il cielo per INTERROGARE le STELLE …
http://www.vogliandare.it/nat/.....nc3.html

Il 16 Febbraio 2011 alle 16:16 indigesto ha scritto:

Credo non si possa esercitare una funzione se non si è in possesso della qualità. Come pure credo non serva essere in possesso di una qualità se non si possono esercitare delle funzioni. E di fronte sd una emergenza, o presunta tale, un Presidente del Consiglio non può assumere le funzioni di un Ministro degli esteri, di un ambasciatore o di un console? No? “A me me pare ‘na strunzata”!

Il 16 Febbraio 2011 alle 23:56 Zione ha scritto:

Proiettile e stella a 5 punte Br: minacce a “il Giornale”.

Ci risiamo, coi soliti scellerati mestatori e Assassini del Popolo (turna, i Servizi deviati (?) manovrati nata vot dai misteriosi Cornacopia), quei figli di putrefatte baldracche); i quali non sanno neanche da che parte iniziare … la loro Infame opera.

Certamente non si tratta di Compagni che ruscano (come e più di tanti, anche il Berlusca …) e nè tanto meno di poveri Cristi e miez ‘a via, che soffrono o che hanno patito la fame, o l’ingiusta carcerazione da parte del vile Giudiciume; ma questi miserabili Mandrogne s’ciopano, schiattano di noia o di Pentimento, naturale, o ispirato e dirottato (?).

Governo la Storia insegna; svegliati, perché ne hai il Dovere e agisci subito, perché ne hai il Diritto; bada che il rischio di affogare TUTTI in un mare di sangue, purtroppo è reale e basta una scintilla da qualsivoglia parte provenga, in buona o in mala fede ad innescare la cieca e irrefrenabile spirale dell’odio fratricida.

Il 17 Febbraio 2011 alle 14:12 lomu ha scritto:

come avvocato sa un po’ poco.. come può una minorenne ( al momento dei fatti) dichiarrae se è parte lesa o meno per la prostituzione minorile.. cmq che si ritenga o meno parte lesa, se ci sono le prove che ha fatto sesso ( ma minorenne) in cambio di soldi nell’ambito di una costante organizzazione , è un reato perseguibile indipendnetemente dalla volontà della parte lesa.. come può cadere il reato…? ma che avvocati intervistate ..???

Il 20 Febbraio 2011 alle 23:50 Zione ha scritto:

Il dito si infetta; nella purulenta Piaga, di questa Giustizia Infame, quella degli ignobili Cialtroni Politici del famigerato GIUDICIUME, quei gran fetenti che impunemente Assassinano il Popolo, con albagia e scelleratezza in certi famigerati tribunali, luoghi di Somma Ingiustizia !!!

In questo Ludibrio, dove ogni giorno si sperperano Faraoniche cifre per ignobili intercettazioni Fuorilegge che procurano solo devastanti danni a molte persone per bene, alle quali certi Miserabili Vermi non sono neanche degni di pulire le scarpe e dove si defeca disinvoltamente e superbamente sul sacro libro del Diritto, non ci potrà mai essere un poco di Pace e il successivo benessere che ne deriva, se prima non si cauterizzano i Luoghi Immondi che questi Scellerati impestano con Barbarie; a cominciare dai covi delle nefaste Bande dei Felloni giudiziari.

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