Saranno tre donne a giudicare Silvio Berlusconi: dall’udienza del 6 aprile, la prima fissata con rito immediato nel processo per il Rubygate, i giudici della quarta sezione del tribunale di Milano Carmen D’Elia, Orsolina De Cristofaro e Giulia Turri formeranno la corte destinata a valutare le accuse di concussione e prostituzione minorile elevate contro il presidente del Consiglio. Carmen D’Elia è stata uno dei giudici nel caso della clinica Santa Rita; la quarta sezione ha competenza specifica nei reati contro la Pubblica amministrazione e in quelli ambientali, ma anche nei tentativi di omicidio e nelle diffamazioni. La procura ha indicato come parti lese nel procedimento il ministero dell’Interno, contro i cui funzionari l’accusa ipotizza si sia commesso il primo dei due reati, e Ruby, la ragazza marocchina presunta prostituta minorenne. Toccherà poi a questi due soggetti decidere se costituirsi parte civile nel procedimento, e la decisione presumibilmente arriverà proprio il 6 aprile.
- Martedì 15 Febbraio 2011

Elezioni amministrative: lo speciale
LEGA: LE DIMISSIONI DI UMBERTO BOSSI
Viaggio tra le gang sudamericane in Italia, le pandillas
La pirateria online è un furto? 








Costa Concordia: gli approfondimenti, le immagini





LA CASTA - Privilegi (veri o presunti) di politici, lobby e categorie






Mostri della porta accanto
Le grandi inchieste sul sesso di Panorama


Avetrana: video, articoli e foto esclusive 







Commenti
Puoi lasciare un commento, oppure fare trackback dal tuo sito.
Il 15 Febbraio 2011 alle 14:13 Tre donne per giudicare Berlusconi | Notizie Più ha scritto:
[...] Tre donne per giudicare Berlusconi Segnala presso: Articoli CorrelatiSilvio Berlusconi e la storia dei suoi 30 processi in 16 [...]
Il 15 Febbraio 2011 alle 14:28 indigesto ha scritto:
Si è sempre saputo, la giustizia è femmina!
Il 15 Febbraio 2011 alle 18:52 laofa ha scritto:
E lo sarà sempre più, caro Indigesto, essendo pompata a quote rosa.
Basta leggere le cifre sull’emergenza miseria dei padri separati buttati sul lastrico dal divorzificio femminista: 80.000 solo a Roma, 50.000 solo a Milano, nell’indigenza più completa, barboni o suicidi.
Per conoscere queste cifre (molto ma molto poco “politicamente corrette”) occorre imbattercisi per caso, come su SAT 2000 a mezzanotte.
L’affido condiviso? Pare una legge non popolare fra i giudici e avvocati divorzisti. Questo non giustifica gesti di pazzia come quello del padre delle gemelline ma un episodio del genere dovrebbe cominciare a far meditare. Invece la giustificazione arriva solo se l’infanticida è la mamma (e l’infanticidio è prevalentemente effettuato da appartenenti al sesso femminile: uno ogni tre-quattro giorni, media di pochi anni fa!). Come mai Santoro e Fazio non ne parlano?
Del resto, basta andare alla COOP e dare un’occhiata ai libri lì invendita, il massimo del progressismo sinistrese: “Sposalo poi buttalo sul lastrico!”; “Fallo soffrire!” e così via (avrei un elenco lungo da mostrare). Il tutto giustificato con le (false) cifre sulla violenza alle donne, che si sa essere truffaldine (ma guai a dirlo, specialmente con certi maschi pentiti) eppure vengono utilizzate,nel divorzificio, per fare sempre della donna la vittima e dell’uomo il carnefice. Il “grande” Toscani docet.
Il 15 Febbraio 2011 alle 23:49 Zione ha scritto:
Il Presidente della Repubblica, l’on. Napolitano, stranamente non sembra rendersi conto dell’immane calamità che avvelena e impesta il Popolo; o per lo meno fa finta di non essersene accorto del fatto incontrovertibile che il feroce Attila e il suo cavallo fecero meno danni del mortifero Bubbone Italico.
Il gagliardo e savio Presidente del Consiglio e gli Ignobili Cialtroni; perbacco, ma che tanfo; c’è puzza di Giudiciume.
Il togato (malato ?) sorpreso a fare sesso orale nei cessi di un cinema di Roma con un ragazzo, è stato molto considerato dai suoi colleghi Giudicioni, a causa di una disgrazia capitatagli tempo addietro e pertanto non e’ stato condannato, perché il poverino, “Tre anni prima aveva battuto la testa” e quindi, evidentemente in un ambiente di debosciati, degenerati e Depravati, tale nefandezza deve essere considerata come un titolo di merito.
Infatti l’illustre infermo, in seguito è stato anche premiato e assegnato al CSM., dove avrà trovato la degna compagnia di un altro pazzo, fortunato e Scellerato più lui; il famigerato e conclamato ((in Aula e in Pubblica Udienza) “Taci, Emerito Ignorante”) l’ex sostituto d’aula e Brigante “Torinese”, celebre Usurpatore e Lader (mariuolo) di abito e carriera da Galantuomo, nonchè feroce e Infame SEQUESTRATORE di persone per bene, che è ancora nell’ombra a tramare da folle visionario, per i laidi interessi del suo truogolo e della sua Mafiosa Confraternita.
Silvio Berlusconi (Cavaliere del Lavoro), vergognosamente e continuamente attaccato con pretestuose scemenze da una feroce e rabbiosa muta di cani tignosi e l’Immune Lestofante Fini coi suoi compari Giudicioni, associati in criminale combutta che se la ridono; Ludibrio e Vergogna della stragrande e Onesta maggioranza del Popolo Italiano.
Governo, urge rivoluzionaria Riforma del miserabile Giudiciume; adotta le misure eccezionali che la vergognosa situazione sociale, creata dalla turpe Tirannide Giudiziaria richiede; prima che la situazione precipiti ulteriormente nel Caos e nell’orrore di una terribile guerra civile. Il tuo Oltraggiato Popolo.
Il 17 Febbraio 2011 alle 19:45 Zione ha scritto:
Il dito nella Piaga.
Riflettete e tremate per la sventura che si approssima e pregate per i vostri familiari, onesti Cittadini; perché e purtroppo, dopo lunga, temeraria e folle gestazione, dalla criminale condotta della barbara Anarchia Giudiziaria, sta risbocciando il nefasto germoglio del Terrore.
Proiettile e stella a 5 punte su un foglio delle nuove (?) B. R. con minacce a “il Giornale”.
Ci risiamo, coi soliti scellerati mestatori e Assassini del Popolo (turna, i Servizi deviati (?) manovrati nata vot dai misteriosi Cornacopia), quei figli di putrefatte baldracche); i quali non sanno neanche da che parte iniziare … la loro Infame opera.
Certamente non si tratta di qualche Compagno che onestamente rusca (come e molto più di tanti, anche il Berlusca …) e nè tanto meno di poveri Cristi e miez ‘a via, che soffrono o che hanno patito la fame, o l’ingiusta carcerazione da parte del vile Giudiciume; ma questi miserabili Mandrogne s’ciopano, schiattano di noia o di Pentimento; naturale, o ispirato e dirottato (?).
Governo la Storia insegna; svegliati, perché ne hai il sacro Dovere e agisci subito, perché ne hai il pieno Diritto; bada che il rischio di affogare TUTTI in un mare di sangue, purtroppo è reale e basta una scintilla, anche involontaria, da qualsivoglia parte provenga in buona o in mala fede ad innescare la cieca e irrefrenabile spirale dell’odio Fratricida.
Devi aver fatto log-in per inserire un commento.