
Di fronte al disastro della centrale giapponese di Fukushima, dopo il violentissimo terremoto di venerdì scorso e le esplosioni che continuano a succedersi nei reattori, la discussione sul nucleare esce dai laboratori scientifici e torna a coinvolgere l’opinione pubblica come all’epoca dell’incidente di Chernobyl nel 1986.
Sul tavolo c’è la politica energetica presente e futura, il calcolo dei rischi e dei benefici del nucleare, su cui proprio l’Italia sarà chiamata ad esprimersi per la seconda volta, a 24 anni di distanza dalla prima bocciatura, con il referendum fissato al prossimo 12 giugno.
Così, mentre nella Germania già “nuclearizzata” la cancelliera Angela Merkel ordina di rallentare la corsa, da noi il governo è deciso ad andare avanti verso la costruzione di nuovi siti.
“Non lasciarsi trasportare dall’emotività per quanto sta avvenendo in Giappone” è l’appello della maggioranza e del ministro dell’Ambiente Stefania Prestigiacomo che ha garantito che le nostre centrali saranno più sicure. Ma c’è da fidarsi? Panorama.it ne parla con Juan Esposito, ricercatore presso l’Istituto nazionale di fisica nucleare, il quale ci ricorda che in Italia il nucleare già ce l’abbiamo.
Cosa significa che in uno dei reattori della centrale di Fukushima è iniziata la fusione delle barre d’uranio?
Significa che la temperatura all’interno dei reattori si è alzata talmente tanto che l’acqua immessa per il raffreddamento è evaporata aumentando moltissimo la pressione interna e impedendo di immettere altra acqua per continuare refrigerare i reattori anche dopo l’interruzione della reazione a catena quando, sebbene in quantità molto ma molto minore, continua a essere prodotta energia.
Tutta la zona intorno alla centrale è già contaminata?
Molto probabilmente sì perché, proprio per cercare di abbassare la temperatura interna ai reattori, è stato effettuato un rilascio “controllato” di vapore che, senza dubbio, si è portato dietro alcuni elementi dei prodotti di fissione. Ma c’è di più: è probabile che si sia creata anche qualche falla nel coperchio di contenimento del reattore per cui il vapore contaminato sta uscendo anche da là.
Il fatto che queste perdite stiano riguardando una centrale vecchia come quella di Fukushima, significa che quelle nuove sono tutte al sicuro?
Ci sono senza dubbio 30, 40 anni d’esperienza. I reattori attuali, come gli Epr che si vorrebbero installare in Italia, hanno un triplo sistema di contenimento costituito da sistemi multipli e indipendenti che possono far fronte al caso estremo di fusione totale del nocciolo del reattore.
Una tecnologia perfetta?
No, non esiste alcuna tecnologia perfetta. Questo però non significa dover rinunciare alla tecnologia.
Ma significa anche che il rischio zero non esiste.
Certo, non esiste. Ma il rischio zero non esiste in alcun campo umano.
Il ministro Prestigiacomo ha assicurato che le nostre centrali sarebbero comunque più sicure. Secondo lei c’è da fidarsi?
Il livello di sicurezza è senza dubbio migliorato rispetto agli impianti in cui sono avvenuti questi incidenti. Però, come le ho già detto, il rischio zero non esiste.
Visto che tra qualche mese andremo a votare un nuovo referendum sul nucleare, è giusto chiedere alla gente di non lasciarsi prendere dall’emotività di fronte a quanto sta accadendo in Giappone?
È vero che in tutta Europa ci sono manifestazioni contrarie al nucleare, ma un governo non può certo lasciarsi trasportare dall’onda emotiva del momento nel prendere decisioni che riguardano la pianificazione di approviggionamento energetico di un paese. Già ci siamo passati con il referendum del 1987 quando, dopo Chernobyl, si è voluto raccontare agli italiani quanto è brutto il nucleare, che non serve e che non andava nemmeno preso in considerazione. Guarda caso, però, siamo l’unico paese in Europa che non ha più energia prodotta da fonti nucleari proprie ma che di fatto non smette di utilizzarla.
Perché la compriamo dagli altri?
Sì, certo! Sotto forma di energia elettrica. Ogni anno noi acquistiamo un 10% del nostro fabbisogno da paesi che producono elettricità con il nucleare. La Francia ha due impianti nucleari che servono solo a vendere energia elettrica a noi.
- Martedì 15 Marzo 2011
Elezioni amministrative: lo speciale
LEGA: LE DIMISSIONI DI UMBERTO BOSSI
Viaggio tra le gang sudamericane in Italia, le pandillas
La pirateria online è un furto? 








Costa Concordia: gli approfondimenti, le immagini





LA CASTA - Privilegi (veri o presunti) di politici, lobby e categorie






Mostri della porta accanto
Le grandi inchieste sul sesso di Panorama


Avetrana: video, articoli e foto esclusive 







Commenti
Puoi lasciare un commento, oppure fare trackback dal tuo sito.
Il 15 Marzo 2011 alle 19:06 boghero ha scritto:
Chiedo a voi di fare un po’ di contabilità, mi spiego meglio.
Una centrale a Carbone “provocherà” una certa quantità di morti a causa dei fumi. Quanti sono questi morti?
L’uso dell’automobile, tra morti per incidenti, e morti causati dall’inquinamento, quanti morti provoca ogni anno?
Poi un’altra curiosità… in un futuro probabilmente prossimo ci saranno sempre più auto ibride\plugin ed elettriche, che verranno ricaricate sostanzialmente di notte… di quanto “fotovoltaico avremmo bisogno per ricaricare un parco magari di sole 500.000 auto?
Saluti..
Il 15 Marzo 2011 alle 20:11 indigesto ha scritto:
Ma com’è? A questo mondo sono tutti degli imbecilli? Solo noi, intelligentoni, siamo per le fonti alternative (c’è puzza d’imbroglio!) cospargendo le nostre campagne di pannelli fotovoltaici e disseminando, deturpandoli, i nostri paesaggi con torri eoliche. Ma per piacere!
Senza contare che siamo ugualmente esposti agli incidenti nucleari per avere impianti, gestiti da altri, ai nostri confini. “Cherchez l’argent”!
Il 15 Marzo 2011 alle 22:44 sgarikka68 ha scritto:
continua la caccia alle streghe nei confronti del nucleare. dico caccia alle streghe perchè le streghe non esistono proprio come i rischi commisurati ai benefici che ci da il nucleare. La storia si ripete proprio come quando colombo scoprì l’america così abbiamo fatto col nucleare, noi abbiamo scoperto l’energia atomica, eravamo all’avanguardia nel nucleare ed ora compriamo nucleare dai confinanti continuando a tenere il prosciutto davanti agli occhi per non capire che il nucleare è l’unica soluzione per aver anergia indipendente da fattori esterni vedi sole, vento ecc. sicura perchè in giappone c’è stata l’apocalisse eppure la popolazione ha il tempo per mettersi in salvo, cosa che non è stato possibile con le raffinerie che sono esplose. Quindi apriamo gli occhi e scegliamo l’unica fonte energetica in grado di renderci indipendenti per l’elettricità
Il 16 Marzo 2011 alle 7:11 lenovo ha scritto:
COnsidero pura ipocrisia e strumentalizzazione politica la posizione per cui siamo denuclearizzati ma letteralmente circondati da centrali nucleari.
Inoltre, da considerare la grande furbata che l’energia che importiamo dai confinanti non-denucleo!
E mi e vi domando:
Se ci fosse una vera alternativa, possibile che in tutto il mondo non vi sia una persona, un agenzia o una società che si butti a pesce per sfruttare la paura radioattiva proponendo un’alternativa credibile?
Secondo me non c’è l’alternativa credibile.
Lenovo
Il 17 Marzo 2011 alle 1:01 tank65 ha scritto:
sgarikka68:visto che ci tieni tanto al nucleare potresti fare una prova,prendi il primo aereo per il Giappone e vai dare una mano a spegnere il reattore..e pensa di meno al prosciutto
Il 17 Marzo 2011 alle 1:37 sgarikka68 ha scritto:
tank 68 in giappone non ci volo e tantomeno penso al prosciutto però penso a te che non hai idea dell’apocalisse successa in giappone e penso ad una centrale nucleare quella di fukushima vecchia di trent’anni e mal tenuta proprio come quella di chernobyl che a differenza di fukushima esplose per colpa di comunisti che imposero lo spegnimento della centrale senza rispettare le procedure e causando così tante sofferenze, ovviamente la colpa andò al nucleare e non a funzionari di partito ignoranti e moralmente colpevoli di quella catastrofe. personalmente sono favorevole al nucleare perchè è fonte continuativa di energia e poi perchè le centrali di ultima generazione sono ultrasicure.infine sono favorevole al nucleare perchè si produce tantissima energia senza inquinamento perchè il combustibile necessario per alimentare una centrale è infinitamente minore quantitativamente rispetto a tutte le altre forme energetiche.quindi tank 65 prima di fare il carroarmato documentati, informati e rispetta le opinioni degli altri
Il 17 Marzo 2011 alle 21:05 indigesto ha scritto:
La prima ragione del disastro sta nell’aver “tirato il collo” a queste centrali, nonostante gli avvertimenti degli Enti USA preposti, probabilmente stessi fornitori degli impianti. La seconda sta nella probabile scarsa attenzione riservata alla progettazione e realizzazione (probabilmente avvenuta o riadeguata successivamente alla costruzione degli impianti) dei sistemi di emergenza (gruppi generatori, pompe e trasporto di energia) in grado di assicurare il raffreddamento del nocciolo in qualsiasi condizione avversa. La terza sta nella eccezionalità delle condizioni avverse, sulle quali è superfluo dilungarsi.
Troppe variabili, dunque, per consentire anche ai meno sprovveduti antinuclearisti di pervenire a sentenza. C’è da augurarsi che, superata l’emergenza, si sappia venire a capo di tutte le concause, molte delle quali sono già da escludersi per gli impianti di nuova generazione già in funzione nel mondo.
Il 17 Marzo 2011 alle 21:28 vincenzocontadino ha scritto:
Tre cose al nucleare Celentano da ignorante ad ignorante.
Quello che non sai che ti conosco dal 1966, quando venivo per lavoro nei tuoi uffici. Parli proprio tu che sei il Marx utilizzatore per scaldare le tue piscine, ville, auto e studi di registrazione e set cinematografici. Senza, come avresti fatto e come in futuro? I Verdi, ma hai dimenticato che il Ministro Pecoraro e come ha ridotto Napoli? Tu dov’eri nel solarim o in piscina? Beppe Grillo, dimenticato che viaggiava con un grosso suv e costato la vita a tre persone? Renzi? Certo ragiona Politicamente corretto, ma cosa farà solo Lui? Ma i tuoi Kompagnuzzi hanno distrutto tutte, idee altrui, sogni visto il rewing al Comunismo, dopo aver visto che quest’ideologia ha causato la morte di oltre 150.000.000? Affermi che Casini e Berlusconi sono ipocriti, perché tu hai fatto di più di Berlusconi o è il contrario visto che la Rti ti ha strapagato il tuo catalogo di canzoni? Il problema che tu, Mina ed altri scappati in svizzera o nei paradisi fiscali che, acchiappato gloria e fama non si concedono più ai fan, per privacy, ma come mai questo concetto non piace se applicato a Berlusconi che, oggi ti fa stare caldo col petrolio e gas di Libia e Russia? Io credo che, di sicuro poco esiste visto che, il cammino della vita la decide solo Dio! http://qn.quotidiano.net/polit.....tare.shtml
http://vincenzoaliasilcontadin.....press.com/
Il 17 Marzo 2011 alle 21:28 vincenzocontadino ha scritto:
Disastro alla centrale di Fukushima causata dalla natura, ma anche dalla Politica, datosi che la Giustizia aveva sentenziato di chiuderla.
Io credo che la crisi Politica del Giappone associata al danno naturale del terremoto e Tsunami, ha causato il disastro, ma da tenere conto che dopo le segnalazioni del pericolo, la sentenza dei Giudici, fu che, i Politici hanno sottovalutato e frenato la sentenza nel temerla in funzione o colpa anche dalla “ Yakuza ” che fermandola avrebbero perso miliardi, ma è stato danno peggiore e come sempre, e io pago! In Italia? Prima osserviamo Fukushima, poi decidiamo.
http://vincenzoaliasilcontadin.....shima.html
Il 20 Marzo 2011 alle 10:54 indigesto ha scritto:
Vincenzo, da noi c’è solo da temere la cattiva gestione di questi impianti, per l’avidità dei privati ai quali verrebbero affidati; anche se c’è da pensare (ma solo pensare), e questa volta a vantaggio della sicurezza, che difficilmente verrebbe immesso, per la loro conduzione, personale raccattato nelle sezioni di certi partiti o facente parte, addirittura, di gruppi confinanti con organizzazioni terroristiche. Come un tempo, da qualche parte, accadeva!
Devi aver fatto log-in per inserire un commento.