“Capisco l’amarezza del Maroni che è l’amarezza di tutto il governo, tuttavia non c’è dubbio che gli sia uscita una stupidata!”. Stefania Craxi, sottosegretario agli Esteri, racconta a Panorama.it cosa ha pensato quando ha sentito il ministro dell’Interno Roberto Maroni chiedersi ieri, al termine della riunione di Strasburgo con gli altri 26 colleghi europei, cosa ci stiamo a fare in Europa se l’Europa ci lascia soli a gestire l’emergenza immigrazione.
Come è stato possibile, secondo lei, ritrovarci così isolati in ambito europeo?
Indubbiamente ci sono stati alcuni stati che hanno pensato bene di interpretare i trattati alla lettera anziché far valere un principio sacrosanto di solidarietà, commettendo un’ingiustizia e allo stesso tempo un tragico errore rispetto a una visione strategica che l’Europa deve avere nei confronti del Mediterraneo.
E noi, invece, che errori abbiamo commesso?
Senza dubbio abbiamo commesso l’errore di pensare che gli altri paesi europei si sarebbero comportati come sempre fa il governo italiano nei confronti degli stati alleati della Ue di fronte alla prospettiva di una politica estera comune, perché noi ci siamo sempre comportati in modo leale e costruttivo, portando sempre tutte le questioni sul tavolo europeo, invocando posizioni comuni e mi spiace constatare che altri stati non hanno fatto altrettanto.
Il presidente Napolitano invoca una ricucitura, quali saranno i prossimi passi che il governo farà in questo senso cercando, allo stesso tempo, di far valere ancora le ragioni dell’Italia?
La ricucitura è inevitabile come sarà inevitabile un’assunzione di responsabilità da parte dell’Europa. Ricordo che oggi il presidente Barroso è a Tunisi e che, dopo una conversazione telefonica con il nostro presidente del Consiglio ha appoggiato in pieno la linea italiana. Detto questo, io personalmente non mi faccio grandi illusioni sulla politica estera comune europea fin tanto che non ci sarà un esercito comune e, per quanto riguarda l’immigrazione, penso che solo quando l’Europa saprà sviluppare una politica comune dell’asilo e dell’immigrazione questo problema, che oggi ci assilla potrà diventare un’occasione di grande sviluppo.
L’Italia è o non è uno dei paesi europei con il minor numero d’immigrati? E se lo è, perché ci lamentiamo tanto?
Non è vero che abbiamo meno immigrati. Certamente non abbiamo alle spalle una storia importante coloniale ed è quindi fuor di dubbio che in passato quell’immigrazione ha riguardato maggiormente paesi che invece l’hanno avuta come Francia, Germania, Olanda. Negli ultimi anni, però, noi siamo stati tra i paesi che più hanno accolto manodopera straniera.
Sbaglia l’Europa a ritenere che non siamo ancora in una situazione di piena emergenza?
Non lo siamo a oggi, nel senso che anch’io penso che i numeri siano ancora relativamente assorbibili e gestibili, il problema è porsi il problema non degli ultimi tre mesi ma dei prossimi 30 anni.
Secondo lei l’Europa ce la sta facendo pagare per qualcosa? Per esempio per non aver recepito le sue critiche in merito all’introduzione del reato di immigrazione clandestina?
Anche in Francia esiste il reato d’immigrazione clandestina e non solo in Francia.
Non è che al governo e alla Lega fa anche un po’ comodo addebitare all’Europa la responsabilità dell’ondata di migranti che si abbatte sulle nostre coste, soprattutto in vista delle amministrative?
Guardi, io penso che il tema dell’immigrazione sia un tema epocale, non transitorio e che pertanto non possa essere affrontato né con le semplificazioni giornalistiche, né con le strumentalizzazioni politiche dell’opposizione, ma nemmeno, francamente, con le rodomontate della Lega.
- Mercoledì 13 Aprile 2011

Elezioni amministrative: lo speciale
LEGA: LE DIMISSIONI DI UMBERTO BOSSI
Viaggio tra le gang sudamericane in Italia, le pandillas
La pirateria online è un furto? 








Costa Concordia: gli approfondimenti, le immagini





LA CASTA - Privilegi (veri o presunti) di politici, lobby e categorie






Mostri della porta accanto
Le grandi inchieste sul sesso di Panorama


Avetrana: video, articoli e foto esclusive 







Commenti
Puoi lasciare un commento, oppure fare trackback dal tuo sito.
Il 13 Aprile 2011 alle 11:20 Stefania Craxi: “Sull’Europa Maroni ha detto una stupidata” | Notizie Più ha scritto:
[...] here to see the original: Stefania Craxi: “Sull’Europa Maroni ha detto una stupidata” Segnala presso: Articoli CorrelatiStefania Craxi: “Sull’Europa Maroni ha detto una [...]
Il 13 Aprile 2011 alle 16:25 vincenzoaliasilcontadino ha scritto:
Nei libri di testo fango sul Pdl e scranno d’oro a Sinistri? Il Parlamento usato come il Colosseo, e vedere leggere la Costituzione, mentre il “ 3° Polo” mentre si doveva discutere del Processo breve, a me sembra una pagliacciata che non fa onore agli “Onorevoli Sinistrorsi ” che percepiscono 15.000 il mese che, come tutti sanno, la Carta è stata scritta sotto dettatura da Catti-Comunisti, appena usciti da una dolorosa guerra come il veto all’Onu ottenuto da Paesi vincitori, ma questo blocca le misure da adottare. L’Italia da 60a, persino la Riforma Agraria “ Puglia, Lucania e Molise ” voluta da De Gasperi-Segni, è abortita grazie ad un ladrocinio e superficialità e il voltafaccia di farne di un Paese Agricolo, industrializzato. Così il bracciante l‘ha preso a quel posto com’è successo a Cipputi e alle tute blu r cittadino che ha dovuto foraggiare la Confindustria con mld$ la Cig, visto che questi per fare favori Politici assumevano a gogò come avviene nelle Enti Locali, parastatali: Torino sfaldata, mentre Politici e Sindacalisti promossi: tutti in Parlamento e da questi nessuna novità! Oggi abbiamo il gatto che si morde la coda, mentre la Fiat non vende auto, ma Cordero vuole Amministrare l’Italia? Forse l‘ha scambiata per Maranello di Enzo Ferrari che aveva le P**le? Così abbiamo “Onorevoli”, ignoranti e media che “istruisce ”con ideologiche dell’Est e questi, scappati in Europa con il Tsunami umano dell’Africa con stesso marchio di dittatura Urss, poi ascoltiamo Deputati diplomati, laureati che non sanno dove sta il Darfour ma solo Zazà e Zap il fallito, ma se il pensionato e Cipputi con pensione da fame e operai stipendio da morti di fame: mentre Valter Veltroni, D’Alema e Kompagnuzzi belli, ricchi assegni pensionistico e stipendio d’oro, scontatissimo “cadeau $ buvette ” vale a dire, auto blu, autista e medaglie come per Veltroni che, mi chiedo ancora: “ Ma che c** ha fatto Water per la Patria? ”.Perché il no a nuovi Libri e Riforme? Semplice! Sono le fondamenta della Democrazia, per questo si chiamano, Sinistra e Comunisti, no? In Italia i Kompagnuzzi, si sono presi Camera ed ora il Colle, ma per nostra fortuna, oltre l’Aventino ce ne sono altri sei Colli, né?
http://vincenzoaliasilcontadin.....chiale.it/
Il 18 Aprile 2011 alle 15:19 degrel0 ha scritto:
On.Craxi,il tempo del buonismo socialista è finito!Apra gli occhi e guardi in faccia la realtà!
Devi aver fatto log-in per inserire un commento.