Caso Battisti, l’indignazione di Olga D’Antona

Olga D'Antona,  a via Salaria a Roma, in occasione della commemorazione degli 11 anni dalla morte del professor Massimo D'Antona. GUIDO MONTANI

Olga D'Antona, a via Salaria a Roma, in occasione della commemorazione degli 11 anni dalla morte del professor Massimo D'Antona. GUIDO MONTANI

Claudia Daconto

“La mancata estradizione di Cesare Battisti e la sua liberazione sono uno schiaffo che brucia in faccia alle vittime, ma anche in faccia al senso di giustizia di ogni cittadino”.
Sfoga la sua indignazione, Olga D’Antona, deputata del Pd e vedova del professor Massimo D’Antona, consulente del lavoro del governo D’Alema, assassinato a 51 anni in via Salaria a Roma il 20 maggio del 1999 da un commando delle Nuove Brigate Rosse di Mario Galesi e Nadia Desdemona Lioce.
Se fosse stato estradato in Italia, i diritti umani di Cesare Battisti, ex terrorista dei Pac (i proletari armati del comunismo), sarebbero stati a rischio violazione. Con queste motivazioni  i giudici brasiliani del Supremo Tribunale Federale hanno deciso di rimettere in libertà un pluriomicida condannato a 4 ergastoli in via definita e che tra evasioni dal carcere e fughe oltre confine, prima in Messico, poi in Francia e alla fine in Brasile, non ha scontato in tutta la sua esistenza nemmeno 10 anni. Ma lui ama la vita, ha spiegato la fidanzata, e quindi è giusto che se la goda. D’altronde, che l’Italia voglia “vendicarsi” così in ritardo di un uomo che ha quasi 60 anni, ha aggiunto il difensore, Luis Roberto Barroso, non sarebbe tollerabile.

On. D’Antona, dopo questa decisione, crede che i rapporti tra Italia e Brasile cambieranno?
Io ritengo che debbano cambiare perché noi non possiamo sempre chinare la testa. Oggi parliamo di Battisti, ma non possiamo ancora dimenticare la mancata estradizione di Marina Petrella, sostenuta dallo stesso gruppo d’intellettuali francesi che, per un malinteso senso di quello che è stato il terrorismo in Italia, hanno stretto un patto molto forte di solidarietà con diversi ex terroristi, tra cui Battisti, fuggiti in quel Paese.

Anche in quel caso fu messa in discussione la tutela dei diritti della donna in Italia.
Nel caso della Petrella, per cui si è esposta addirittura Carla Bruni, è stata negata l’estradizione dal presidente Sarkozy con la scusa che le condizioni di detenzione in Italia non sarebbero compatibili con lo stato di salute della donna. Un’accusa gravissima e molto offensiva per il nostro sistema giudiziario.

In Brasile i giudici hanno ritenuto che qualora Battisti fosse stato riconsegnato all’Italia, i suoi diritti umani avrebbero potuto essere violati.
Ecco, questa è la prova di come all’estero venga messo in discussione il nostro sistema democratico. Abbassare la testa, come è successo con il caso Petrella, fa perdere credibilità e autorevolezza al nostro governo e al nostro Paese. Allora, o noi decidiamo di adottare un profilo serio, coerente, responsabile, dignitoso e autorevole, rinunciando ad atteggiamenti ondivaghi, per cui a prevalere sono i rapporti personali e gli interessi economici sul rispetto degli accordi, oppure, davanti al mondo, finiremo per fare sempre la parte dei Pulcinella.

Cosa può e deve fare l’Italia adesso per reagire? Rivolgersi alla Corte internazionale dell’Aja?
Questo indubbiamente lo deve fare.

Eppure lei tempo fa si disse contraria a marchiare a vita chi ha sbagliato.
E lo continuo a sostenere.

Vale anche per chi, come Battisti, non ha scontato nemmeno 10 anni della sua pena?
Assolutamente no. Ciò che io dico è che una volta scontata la pena e una volta dimostrato un ravvedimento da parte di chi ha gravemente sbagliato, la società deve essere capace di riaccogliere chiunque. Noi famigliari delle vittime abbiamo sempre mostrato grande senso di responsabilità, nessuno di noi grida alla pena di morte, chiediamo solo un minimo di rispetto delle regole.

Secondo lei Cesare Battisti è un terrorista come gli altri?
Gli uomini non sono tutti uguali e nemmeno gli ex terroristi lo sono. Ce ne sono molti che si sono ravveduti e che hanno scontato la loro pena, per cui che siano riaccolti nella società per me è una vittoria. Ma Battisti, oltre che essere un ex terrorista, è stato anche un criminale comune che ha ucciso un gioielliere e un macellaio perché avevano tentato di difendersi da una rapina. Battisti è persona che si è sempre sottratta ad ogni forma di giustizia, che non ha mai accettato di scontare la pena relativa ai crimini commessi e che non ha mai dato segni di ravvedimento. Nei suoi libri ha scritto parole insultanti nei confronti delle vittime e ha sempre avuto un atteggiamento arrogante. Per tutto ciò io dico che questa sua liberazione è uno schiaffo in faccia alle vittime e in faccia anche al senso di giustizia di ogni cittadino.

Commenti

Puoi lasciare un commento, oppure fare trackback dal tuo sito.

Il 10 Giugno 2011 alle 12:10 nicksergio ha scritto:

storia scandalosa,che affonda le sue radici più nella psicanalisi dei ptotagonisti francesi e ,spec, brasiliani che nella politica…gli intellettuali da salotto francesi si sono semplicemente stretti intorno ad uno di loro…i brasiliani,tutti ex perseguitati di sinistra da una delle peggiori dittature militari dell’ultimo secolo,hanno pensato di proteggere un perseguitato politico(se vogliamo essere generosi).comunque il peso economico politico della Francia verso il Brasile è,ahimè,assai superiore al nostro…

Devi aver fatto log-in per inserire un commento.

Spifferi dal Transatlantico
Ingiustizia, di Maurizio Tortorella
Uno contro tutti, di Carlo Puca
Io la penso così, di Giovanni Fasanella
Gattopardi,
Il voltagabbana, di Paolo Guzzanti
CLAUDIA DA CONTO
Politicamente (S)corretta, di Annalisa Chirico
Giuseppe Cruciani
FacebookTwitter
NewsletterFeed rss
Mobile & AppsServizi SMS
Il video del direttore, di Giorgio Mulè
L'arcitaliano, di Giuliano Ferrara
Cane sciolto, di Vittorio Feltri
L'editoriale, di Giorgio Mulè
L'europeo, di Sergio Romano
Fatti & credenze, di Luca Ricolfi
Fuori Porta, di Bruno Vespa
 
 
 
 
assicurazione.it Risparmia fino a 500€
mutui.it Risparmia fino a 15.000€
prestiti.it Risparmia fino a 2.000€
 

  • Panorama Unplugged
  • Bruce Springsteen
  • Meteo
  • Calendari
  • Panorama su iPad
  • Cerca casa
  • Le nostre newsletter
  • Abbonati
  • Le uscite al cinema
  • Scopri il nuovo Panorama
  • Abbonati subito a Panorama!
  • Immobiliare.it
    Case  |  Uffici  |  Case Vacanza

    Provincia
    Tipologia



  • Applicazioni Mondadori
  • R101