- Tags: chiomonte, no Tav, renzo pinard, Tav, val-di-susa
- Un commento
Tensione altissima in Val di Susa dove da questa mattina all’alba circa 2.500 poliziotti hanno iniziato a rimuovere i blocchi dei No-Tav sulla strada dell’Avanà e nell’area della Maddalena, a Chiomonte (Torino), dove dal 30 giugno inizierà il cantiere per la linea dell’Alta Velocità Torino-Lione. I manifestanti sono stati costretti a fuggire da un fitto lancio di lacrimogeni da parte di polizia e carabinieri. Ci sarebbero persone ferite sia tra loro che tra gli agenti. Scontri anche sull’autostrada Torino Bardonecchia: i manifestanti hanno lanciato estintori e pietre contro la polizia che ha reagito caricando. Panorama.it ha raggiunto al telefono il sindaco di Chiomonte, Renzo Pinard. Il primo cittadino si trova in Comune insieme ad alcuni rappresentanti dei comitati No-Tav. Nell’audio dell’intervista si sente in sottofondo il pianto disperato di una donna preoccupatissima per il figlio rimasto forse ferito negli scontri di questa mattina.
Ascolta l’audio dell’intervista al sindaco di Chiomonte
ascolta l’audio dell’intervista al sindaco di Chiomonte
Sindaco, quali sono le ultime notizie?
La situazione è caotica.
Conferma gli sgomberi delle barricate da parte delle forze dell’ordine?
Lo confermo. Purtroppo tra i manifestanti c’era anche gente tranquilla dei comitati, ma è chiaro che quando arriva la polizia non si ferma, va avanti.
Ci sono dei feriti?
Sì, sappiamo di persone stese a terra ferite sia tra chi protestava che tra gli agenti.
Sindaco, cosa si sente di dire ai suoi concittadini in questo momento?
Non lo so, non lo so…
- Lunedì 27 Giugno 2011

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Commenti
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Il 26 Gennaio 2012 alle 13:54 Alberto Perino (No Tav): “Colpiscono noi per colpire tutti i movimenti di protesta” | Vivi Fiano Romano ha scritto:
[...] in piena. Le 26 ordinanze di custodia cautelare in carcere contro coloro che hanno partecipato agli scontri al cantiere No Tav del luglio scorso sono, per lo storico leader dei comitati della Val di Susa, un’operazione studiata a tavolino [...]
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