

Un momento della manifestazione contro la realizzazione della Tav, 30 giugno 2011 a Roma (ANSA/CLAUDIO PERI)
Il presidente dell’osservatorio sulla Tav Torino - Lione, Mario Virano, dopo l’assalto ai cantieri (qui la cronaca) ha detto che «ciò che è andata in frantumi non è la recinzione del cantiere, ma la legittimazione morale dei No Tav come movimento pacifista». «In questo caso - ha denunciato - i violenti non erano degli infiltrati nel movimento, ma degli invitati di cui era prevista la partecipazione ed auspicato il ruolo di testa d’ariete».
Ma Virano, si potrebbe controbattere, è il commissario nominato dal governo per la Torino - Lione: se è lì, è perché l’opera, in un modo o nell’altro, giunga al termine (come del resto vuole la maggior parte degli schieramenti politici). Facile per lui, quindi, prendere come pretesto le azioni di un gruppo di violenti per criminalizzare poi tutti coloro che si oppongono (pacificamente) alla linea ad Alta Velocità, ossia il variegato popolo dei No Tav di cui fanno parte, oltre a molti abitanti della Val di Susa (vittime secondo i detrattori del cosiddetto effetto Nimby), anche i grillini, Verdi, Sel, qualche esponente dell’IdV, la Fiom e altre sigle della galassia della sinistra radicale. E questo è, più o meno, quello che ha lasciato intendere la delegazione del partito di Vendola (Sel) in Val Susa, unendosi solo in parte alla condanna delle violenze di Pd e IdV e invitando a «non strumentalizzare questo movimento popolare».
Tuttavia, il commissario del governo potrebbe aver colto nel segno. Per i No Tav scaricare le colpe sui cosiddetti black bloc che nulla hanno a che fare con la valle è troppo facile. Del resto è lo stesso copione del G8 di Genova e delle proteste studentesche dello scorso dicembre contro la riforma dell’università: prima si invitano gli indesiderati (o si tollera la loro presenza nei cortei), magari caricati dai soliti agit - prop da scrivania. Poi, quando scoppia il subbuglio, si prendono le distanze: loro, si sente ripetere, non c’entrano niente con noi. Ma detta così, la giustificazione regge poco.
Come si fa, insomma, ad accettare tra le proprie file elementi dei centri sociali provenienti dalla galassia dell’estrema sinistra - gente che in passato ha tirato sassi e bombe carta (ieri persino bottiglie di ammoniaca, roncole e bulloni) - e accorgersi di che pasta siano solo quando entrano in azione?
Il popolo degli arrabbiati (pacifici o meno) fa gola elettoralmente parlando anche a un outsider della politica come Beppe Grillo. Ieri il comico genovese, infatti, ha più volte incitato i manifestanti: «State facendo una rivoluzione straordinaria, siete tutti eroi», ha detto. Proprio tutti? Una parte, seppur minoritaria, di quegli eroi ha ferito 188 tra poliziotti e carabinieri e un operaio del cantiere. Il presidente Napolitano li ha definiti per quello che sono: «eversivi» che compiono «atti di guerriglia», «gruppi addestrati a queste pratiche». Altro che eroi.
GUERRIGLIA TRA I BOSCHI IN VAL SUSA
- Lunedì 4 Luglio 2011
Elezioni amministrative: lo speciale
LEGA: LE DIMISSIONI DI UMBERTO BOSSI
Viaggio tra le gang sudamericane in Italia, le pandillas
La pirateria online è un furto? 








Costa Concordia: gli approfondimenti, le immagini





LA CASTA - Privilegi (veri o presunti) di politici, lobby e categorie






Mostri della porta accanto
Le grandi inchieste sul sesso di Panorama


Avetrana: video, articoli e foto esclusive 







Commenti
Puoi lasciare un commento, oppure fare trackback dal tuo sito.
Il 4 Luglio 2011 alle 16:49 nicksergio ha scritto:
indecenti for ever..è proprio una missione,disinformare e fare il gioco del padrone(mr B)..i black block esistono,sono gruppi anarchici europei che intervengono a menare le mani o peggio ovunque in europa vi sia una contrapposizione popolazione -stato..perseguono interessi propri,assai distanti da quelli delle popolazioni locali…il dissenso alla TAV è motivato:probabile inquinamento falde,immense quantità di materiali contenenti asbesto da smaltire,enormi costi(40 miliardi di euro,solo in minima parte coperti dall’Europa)per un progetto che parte vecchio ed inutile….
Devi aver fatto log-in per inserire un commento.