Ma vi pare serio? La procura di Roma, che ha ottenuto da quella di Napoli (corretamente, su indicazione di un giudice) l’inchiesta sulla presunta estorsione ai danni di Silvio Berlusconi, continua a indagare sul reato e sui presunti autori dell’estorsione, Gianpaolo Tarantini e Valter Lavitola. La procura di Bari, che ha ottenuto da quella di Napoli (correttamente, su indicazione del tribunale del riesame) la succesiva e contraddittoria inchiesta su Berlusconi presunto induttore alla falsa testimonianza di Gianpaolo Tarantini, ora indaga il premier per quel reato. Così, grazie all’indebito avvio di due inchieste a Napoli, incompetente territorialmente e contraddittoria nelle sue analisi investigative, oggi ci sono due procure italiane che lavorano sugli stessi fatti per due opposte ipotesi di reato. A me pare un guazzabuglio da azzeccagarbugli. Ma certamente non è serio.
- Venerdì 30 Settembre 2011
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Il 30 Settembre 2011 alle 14:08 Il pasticcio giudiziario di Napoli e le indagini parallele: ma è giustizia questa? | Editori Online ha scritto:
[...] posted here: Il pasticcio giudiziario di Napoli e le indagini parallele: ma è giustizia questa? Posted in Stampa Tagged certamente-non, del-tribunale, gianpaolo tarantini, headlines, [...]
Il 30 Settembre 2011 alle 14:14 Zione ha scritto:
Ignoranti e Spavaldi, Presuntuosi e Prepotenti, Sciacalli e Scellerati; questa mortale Cancrena del GIUDICIUME non vuole capire che è giunta l’ora di chiudere bottega e di ritirarsi in buon ordine, nell’interesse del Popolo Italiano, di cui indegnamente fanno parte anche loro, questi Emeriti Cialtroni, che defecando vergognosamente sul sacro Libro della Legge, contaminano d’Infamia anche la gloriosa e nobile Toga del tempo che fu e che la stragrande maggioranza dell’Onesta Magistratura, continua ad indossare con Dignità, seppure con sofferenza per la triste situazione in cui versa la Giustizia del nostro sfortunato Paese, creata per ignobili e reconditi loro fini Politici da questa Masnada di Barbari, i quali non sono neanche degni di pulire le scarpe ai veri Magistrati, oneste persone che LAVORANO con Coscienza, parlano solo attraverso le loro Sentenze e ciò malgrado, sopportano anche loro in silenzio angherie da passati Conquistatori, con prevaricazioni e Usurpazioni varie.
Il 1 Ottobre 2011 alle 11:16 Notizie e Cronaca : Il pasticcio giudiziario di Napoli e le indagini parallele: ma è giustizia questa? ha scritto:
[...] Italia Pubblicato: 01 ottobre 2011 Autore: aggregatore Sezione: Notizie e Cronaca [...]
Il 11 Ottobre 2011 alle 21:28 Zione ha scritto:
Saggie e costruttive parole, dettate da Sapienza Giuridica e buona volontà, quelle del nostro Ministro Guardasigilli, che ci confortano pure sulla prossima Riforma della Giustizia e ciò grazie anche alla pazienza e al coraggio del calunniato Presidente del Consiglio; pertanto c’è da sperare che il potente e Scellerato Giudiciume, bieco sostenitore e fedele Pappagallo di Mafiosi (portavoce di infami Pentiti, ma non solo) non cerchi di vanificare tali buoni propositi con le solite interessate e stupide argomentazioni, che fanno rivoltare di disgusto l’Assassinato Popolo Italiano, che giunto al limite dell’umana sopportazione, forse già pensa a menar le mani e si ricorda con nostalgia, pure dell’arrugginita ma funzionale Madame; per cui è auspicabile che certi Vermi abbandonino finalmente la turpe e Sovversiva condotta, già madre del Terrorismo che rischia di trasformare il Caos in totale anarchia (colla a minuscola …) con tutte le nefaste e distruttive conseguenze che ciò comporta.
Il 22 Novembre 2011 alle 23:18 zione ha scritto:
Allorchè il Presidente del Consiglio dei Ministri dell’epoca, dopo lunghe pungolature e molto tempo di riflessione, convenne e si decise a muoversi, affermando che bisognava sventrare Napoli, al fine di bonificare il malsano centro cittadino costituito da vicoli e Fondaci millenari, in cui il continuo andirivieni di gente da tutto il mondo aveva sempre creato problemi di salute e dove stanziavano endemiche malattie di tutti i tipi, ed in cui periodicamente esplodeva qualche mortifera epidemia; eccezion fatta per la Lebbra Giudiziaria, che invece è esplosa in tutta la sua sciagurata virulenza da qualche decennio e in tutt’Italia, a causa del Gaglioffume e del Canagliume, che alberga, prospera e infesta in alcune Istituzioni dello Stato e che finora ha provocato un’Ecatombe che sembra refrattaria a qualsiasi cura e difficile da debellare, senza l’aiuto della fiamma ossidrica per disinfestare e Cauterizzare questo maledetto morbo; comunque la battagliera donna Matilde che portava avanti questa Lotta di Civiltà (la Serao, sul suo giornale Capitan Fracassa) gli rispose: “Efficace la frase. Voi non lo conoscevate, onorevole Depretis, il ventre di Napoli. AVEVATE TORTO, perché Voi siete il Governo e il Governo deve saper tutto”.
Per un Rivoluzionario (originale) che ritiene che le persone abbiano gli stessi Diritti (e Doveri) e la stessa Dignità ovunque, dovunque e di qualsiasi provenienza siano, riesce oltremodo indigesto vedere un tizio che inalbera un cartello in cui dice di non essere Nero (black), si dovrebbe vergognare di tale stupido vanto, ma anche di essere bloc, per cui ritiene lecito manifestare per fermare la Tav in Val di Susa; evidentemente il tale non si rende conto che una minoranza di persone nulla possono contro gli interessi primari del Progresso della Nazione e del Mondo; evidentemente non sa niente neanche delle secolari, periodiche e sempre inutili lotte per fermare la Storia; come fecero le Tessitrici per via del telaio Jacquard, i Lavoratori di candele di cera all’apparire della Lampadina elettrica, i Cocchieri delle diligenze e i Pony express per scongiurare l’avvento della Locomotiva e via dicendo …
Che vergognosa turpitudine; il caso Cucchi, ma e diciamolo che c’è anche la Magistratura solenne e austera che opera, seppur silente; il nuovo Governo che se vigilerà, eviterà così il giudizio negativo della Storia; le vili Intercettazioni, dissacratorie e fuorilegge, anche su San Bertolaso; Masaniello, Crispi e la Serao; il Giudiciume, il vigliacco santantonio, tanto caro anche al Brigantaggio della mala Giustizia infame di Torino e, lassuma perdi; senza parlare di Gravina, dove solo per un caso fortuito (o Miracoloso ?) si è annullata un’iniziata via di Ergastolo, perché sono stati ritrovati Ciccio e Tore; o dell’angelo Samuele Franzoni di Cogne e della sua sventurata Famiglia … e i Gendarmi Cornacopia; da un fugace e forse ultimo pensiero di Zione.
Chi semina vento, raccoglie Tempesta; quindi, male non fare e paura non avere; per esperienza di vita e da vecchio lettore di Cronaca Vera, avendo anche fatto Testamento, col Serpentume non si sa mai, parlo tranquillo (e ciacch pur, ma nun mmerech) col cuore e colla mente e ricordo che Masaniello affermava che il pesce puzza dalla testa e da allora poco è cambiato, perché quando qualche triste Sbirro o assimilabile, compie una Barbarie, difficilmente si riesce a fargliela pagare, perché di solito opera sotto il manto protettivo di qualche bravo Giudicione, che quando non lo ispira, quasi sempre lo copre ed anche perché le Vittime di Misfatti di Stato raramente hanno alle spalle una Famiglia pugnace, che benché distrutta dal grande dolore per l’Assassinio dello sfortunato figlio (Stefano Cucchi, punta di un iceberg) riesce a trovare (ma serve pure la capacità di agire, la fortuna di incappare in un Avvocato a posto, la possibilità economica ed anche la volontà di rischiare di immiserirsi senza soddisfazione, purtroppo) la ammirevole forza di reagire per fare in modo che si abbia Giustizia per il proprio ragazzo, in nome dell’Oltraggiata Umanità.
Taci, emerito IGNORANTE; così disse nella Pubblica Aula, l’Avvocato al Miserabile p.m. (nella tana dei Criminali Ratti della Fogna di Torino); l’Infame magistrato com’era abituato in quel luogo Immondo, con Superbia e Ludibrio, e specie coi poveri Cristi riottosi all’inchino, impunemente perseguitava TERRORIZZANDO e Defecando sul Libro della Legge; e forse fu anche per questa ennesima figura di MERDA, e alla complicità di ignobili lacchè Scribacchini che iniziò l’eccelsa e ricca carriera, l’empio Boss dei Cialtroni e Felloni Giudiziari; sempre pronto, in ossequio alla MAFIA dei “Galantuomini” e all’Omertà coi suoi Associati, a magnificare e premiare gli errori e le Infamie dei suoi degni Compari (ma non solo di fede politica) e a Calunniare, SEQUESTRARE e Macellare la gente per bene, Innocente e Incensurata, continuando così scelleratamente a spargere il sangue dell’Oltraggiato Popolo Italiano; Puah, alla faccia di questi abbietti e Disonorandi Vermi del turpe GIUDICIUME e dei loro Manutengoli.
Minchia, sento tanfo di Giudiciume, boia fauss; ma come è brutta la vecchiaia birba, Maremma maiala; perché le antiche voci dall’Oltretomba ogni tanto ritornano e non mi lasciano riposare tranquillo, bravi ragazzi; così mi ricordo di quando un uomo onesto, il Giudice Pott, cambiò mestiere per scrupolo di Coscienza e diventò un Pagliaccio del Circo; mentre il Re dei Pagliacci, il Miserabile Falsone, per sciocco spirito di emulazione e grazie anche al rabbioso Rodomonte, pm d’aula che sostituiva egregiamente un altro Scombinato della loro Banda, a due svergognande Ruffiane, più un’altra laida Leguleia a seguire e con qualche medagliato Caporale, della serie Gendarmi di Viù (coevi) diventò anche il Presidente della Corte dei Buffoni.
Belin, meno male che il Senatorato a vita viene riconosciuto ad ogni morte di Papa e chissà come ci sarà restato male a tale per lui ferale notizia, qualche Eccellente Gaglioffo, Usurpatore di altrui Toga, meriti e carriera che così ha perso un’altra agognata possibilità di prestigiosa medaglia per la propria vanagloriosa collezione; perchè da poco è stato insignito e a ragion veduta, con questa alta Onorificenza il nuovo Presidente del Consiglio e speriamo che almeno lui col nuovo Ministro della Giustizia, una Professoressa del Diritto di chiara fama, riescano a fare la Riforma della Giustizia, cosa che finora l’arrabbiata canea rossa e affine ha impedito al precedente Governo di portare a termine; forse e finalmente si riuscirà a buttare nella tazza del water la vile Giudiceria di parte e a tirare la catena, una volta per tutte.
Per adesione. — A. V. G. Associazione Vittime del Giudiciume — Letto e sottoscritto dal plebeo Zione, fondatore e socio unico; raro Compagno originale di Lotte per la Giustizia, la Civiltà e per la salute pubblica; preoccupato per il futuro del Nipotame di tutti, pusillanimi, infingardi e Cialtronacci inclusi; senescente e fragile nel fisico (che fu prestante ?); ora solo, spaesato, senza mezzi e senza amici; Proletario di infima scolarità e di inesistente pecunia; facile da ferrettare e mettere ai topi (e volendo, da farlo scomparire anche misteriosamente e per sempre …) se, e Attenzione, dicesi e ciò si ripete particolarmente per gli Scornacchiati et similia, SE, soltanto si trovasse a passare, per IMPROVVISA PAZZIA, in un qualsiasi Luogo Immondo tribunalizio o anche “Affine”, dove allegramente si intrallazza e si ingrassa a scapito di Temi, e in assoluto silenzio esterno, si Diffama, si Calunnia e si Tortura a danno dell’Umanità e del Progresso.
Ma e se a volte qualche preoccupante notizia riesce comunque a trapelare e divulgarsi, ciò capita solo per disgrazia e mai per cattiveria, come si afferma e ribadisce da parte dei responsabili custodi del (quasi sempre …) SEQUESTRATO di turno, perché se “succèr’e stutà a cocch’run, pe vvìa e nu pìccul santantonio, chest’è sul pe Sfurtun …”; invece, per grazia di Dio e grazie anche alla serietà e all’Onestà della stragrande maggioranza della gente che vigila pure sul Carognume giudiziario, casermesco, carcerario e ospedaliero, ovunque esso alligna e Delinque, mi trovo a pugnare in buona compagnia, alla luce del giorno e senza maschera, su questa BARRICATA, dove svetta maestoso il sacro Albero della Libertà e dove si lotta per la Dignità e per l’Onore, ma soprattutto, per rendere al deriso, calpestato e offeso Popolo Italiano, la sua Usurpata Giustizia.
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