Scarcerare Bruno Contrada, che ha compiuto 80 anni il 2 settembre scorso, in attesa dell’udienza del prossimo 8 novembre davanti la Corte d’appello di Caltanissetta sulla revisione del processo all’ex funzionario del Sisde condannato a 10 anni di reclusione per concorso esterno all’associazione mafiosa. Leggi l’intervista a ContradaÈ la richiesta avanzata dal suo legale, l’avvocato Giuseppe Lipera, alla seconda sezione penale della Corte d’appello nissena.
La sentenza nei confronti di Contrada è stata emessa il 5 aprile del 1996 dal Tribunale di Palermo, ed è diventata esecutiva, con provvedimento della Cassazione, il 10 maggio del 2007. L’ex funzionario del Sisde sta scontando la condanna agli arresti domiciliari a Palermo, per gravi motivi di salute.
LEGGI L’INTERVISTA A BRUNO CONTRADA
- Martedì 25 Ottobre 2011

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Commenti
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Il 27 Ottobre 2011 alle 13:18 pato2008 ha scritto:
Ho letto l’intervista che il dott. Contrada ha rilasciato a Panorama la settimana scorsa e, ancora di più mi convinco della sua estraneità ai fatti di cui è accusato. Ho avuto il privilegio di lavorare con lui e ne sono orgoglioso… chiamatemi pure San Tommaso, ma non credo assolutamente a queste accuse. Come può avere, per anni, decenni, prendere per il c… tutti quelli che lavoravano al suo fianco, dall’ultimo agente sino ai capi della Polizia, Prefetti, Generali, giornalisti di valore e chi più ne ha più ne metta? Tutti corrotti, tutti con il prosciutto negli occhi? Conosco il Dr. Contrada e conosco molti dei suoi accusatori, sul conto dei quali ho spesso “lavorato”, e credo fermamente nelle qualità del primo. Solo chi ha fatto Polizia Giudiziaria può valutare l’operato di un Contrada, al quale, se davvero aveva come informatore Rosario Riccobono, dovevano fargli solo una statua. Forse molti non capiscono cosa significhi per un poliziotto avere un “confidente”…forse molti investigatori (sic!) pensano che le indagini di mafia si attivino per virtù dello Spirito Santo? Potrei scrivere per ore…ma è meglio fermarmi qui, potrei suscitare fastidio in qualcuno.
Il 4 Marzo 2012 alle 0:10 zione ha scritto:
La Mafia, sono gli Scellerati Giudicioni del GIUDICIUME organizzato e in particolare un Eccellentissimo Suino, graziato e premiato dai suoi “Coltissimi Compari Piemontesi” (e Buffoni, fra l’altro …), per le Grandi Infamie perpetrate, nonché a suo tempo anche conclamato pubblicamente Emerito Ignorante e finora ignoto Sequestratore di persone (ed anche Noto, ma solo “infra nos” …) che ha USURPATO (e distrutto) varie Carriere di laboriosi e Coscienziosi Magistrati.
—
Questi riveriti Padri TERRORISTI, che con turpitudine Oltraggiano il Popolo e la Giustizia, sono la Mafia Giudiziaria, nella quale razzolano, congiurano e Assassinano la Gente Onesta; ai quali questi Infingardi CIALTRONI non sono degni neanche di lustrare le scarpe; l’Antimafia è Inquinata da questo Brigante di Cosa Nostra (della degenerata Giudiceria); prima e in nome di Dio, si deve cauterizzare questa LEBBRA che infetta le Istituzioni e rischia di farci precipitare (TUTTI …) nel baratro della più folle Anarchia.
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