Angeletti avverte il governo: Non toccate le norme sui licenziamenti

Il segretario della Uil Luigi Angeletti con il berretto del logo del sindacato, alla Manifestazione della UIL, UGL, CIsl a Piazza Navona contro la manovra finanziaria del governo Berlusconi il 1 settembre 2011, a Roma.

Il segretario della Uil Luigi Angeletti con il berretto del logo del sindacato, alla Manifestazione della UIL, UGL, CIsl a Piazza Navona contro la manovra finanziaria del governo Berlusconi il 1 settembre 2011, a Roma.

Andrea Monti

Nessun problema sulle pensioni. Ma occhi puntati sui licenziamenti. È un giudizio a due facce quello di Luigi Angeletti, segretario generale UIL, sulla lettera inviata dal governo all’Unione europea.

CGIL e CISL parlano di attacco alle pensioni…
Su questo tema il governo ha finalmente spiegato in Europa ciò che noi sosteniamo da molto tempo: il nostro sistema previdenziale è il migliore in circolazione, almeno dal punto di vista della sostenibilità. Nella lettera non c’è scritto che le normative vigenti saranno modificate: semplicemente si spiegano i risultati derivanti proprio da queste normative. E l’Europa ci ha dato l’ok.

E sui licenziamenti?
Qui il problema esiste. Se le norme attuali dovessero venir modificate, noi saremmo in profondo disaccordo. Intanto perché non ce n’è bisogno: in Italia, purtroppo, i licenziamenti si fanno già. Poi va ricordato che in questi anni abbiamo usato miliardi di euro per finanziare gli ammortizzatori sociali, e cioè proprio per evitare i licenziamenti. Faccio una domanda: se davvero ci fosse bisogno di cambiare le norme, perché né Confindustria né nessun’altra associazione di imprenditori lo ha mai chiesto?

La vostra protesta non rischia di sembrare tardiva, dopo gli accordi separati e l’articolo 8 della manovra?
Gli accordi separati sul modello contrattuale Fiat non citano mai il problema dei licenziamenti. L’articolo 8 – che non è frutto di un patto sindacale, è legge dello Stato – non c’entra nulla. E poi, se ciò di cui si discute oggi fosse già presente nell’articolo 8, che bisogno ci sarebbe di proporre nuove regole? Noi non abbiamo mai cambiato idea. Il problema nascerà se il governo modificherà le norme attuali.

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Il 27 Ottobre 2011 alle 12:52 Angeletti avverte il governo: Non toccate le norme sui licenziamenti | Editori Online ha scritto:

[...] the original here: Angeletti avverte il governo: Non toccate le norme sui licenziamenti Posted in Stampa Tagged apertura#1, cgil, dovessero-venir, finanziare-gli, lettera-inviata, [...]

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