E se dopo la battuta sui rasoi elettrici a qualche pubblicitario venisse in mente di ingaggiare Mario Monti come testimonial di un marchio di elettrodomestici?
“Io - risponde l’esperto - lo vedrei benissimo anche in uno spot dove, smessi i panni da premier, viene indottrinato dalla moglie su come risparmiare sulla bolletta del telefono”.
Che le sue misure anti-crisi risultino alla fine più o meno digeribili, non c’è dubbio che agli italiani Mario Monti, per ora, piace. Troppo rigido? Quasi robotico? Non importa: il Monty-style è ormai un must di stagione e la parola “sobrietà” la più inflazionata dell’anno. Perché? Panorama.it lo ha chiesto ad Alfredo Valz Gris, che a sorpresa svela di aver avuto il premier come professore all’università di Torino prima di iniziare a occuparsi di testimonial per le pubblicità e diventare socio della Mortaroli&Friends l’agenzia che, tra gli altri, si è inventata gli spot della telefonata che ti allunga la vita, del caffè sorseggiato tra le nuvole del paradiso e dell’aperitivo che fa impazzire il mondo.
Visto dai banchi di un’aula universitaria, il professor Mario Monti che effetto faceva?
Io me lo ricordo come una persona molto seria, molto preparata e che pretendeva anche molto.
Paura?
Eccome! All’esame di Economia politica mi sono accontentato del voto dello scritto pur di non dovermelo ritrovare davanti all’orale. Per dir la verità ero uno studente piuttosto scarso.
Ce lo riconosce nel robotizzato di Crozza?
Diciamo che me lo ricordo come una persona molto fredda, non particolarmente comunicativa con gli studenti.
Se glielo proponessero come testimonial per una pubblicità a che tipo di prodotto lo vedrebbe associato?
Mi ci faccia pensare…
Un surgelato?
Forse non andrebbe bene nemmeno per quello. Però, tutto sommato, se pensiamo alla battuta fatta al Senato scopriamo che Monti sa anche comunicare in modo molto efficace.
“Siamo uomini o rasoi” come slogan di un marchio di elettrodomestici?
Potrebbe andare.
Rasoi. Poi?
Bè, se leggo i giornali e tutte le critiche che sono state fatte a questo esecutivo, tutti lo associano a una banca. Però io non gli farei fare la pubblicità di una banca.
Perché?
Troppo scontato. Mi piacerebbe portarlo su un altro campo, magari giocando sul contrasto.
Osi.
Monti che fa la pubblicità a un aperitivo, per esempio, non sarebbe male perché non me lo vedo uomo da aperitivo e l’effetto-contrasto risulterebbe divertente.
Ambientazione?
Un happy hour. Giocando sulla sua ironia che sono convinto agli italiani piaccia quanto vederlo entrare in un museo pagando il biglietto.
O arrivare al Quirinale con una macchina nazionale mentre gli ex ministri se ne andavano in auto blu straniere.
Infatti potrebbe essere anche un ottimo testimonial per la stessa vettura che ha utilizzato in questi giorni. Un’auto seria, di prestigio, italiana.
Perché da oggi la “sobrietà” funzionerà anche nella pubblicità.
Perché credo che oggi gli italiani abbiano il bisogno di uscire dal carnevale.
Qualcuno ha detto “per entrare nella quaresima”.
Non so se sia giusto dire questo, però sicuramente siamo usciti dal carnevale.
Quanto resisteremo senza le luci e i lustrini della politica da vetrina?
Agli italiani i lustrini piacciono senz’altro, ma forse in un momento di difficoltà economica, in cui è necessario tirare la cinghia, piuttosto che la caciara fine a se stessa, e fuori tono con i tempi, va bene anche solo sorridere.
- Lunedì 21 Novembre 2011

Elezioni amministrative: lo speciale
LEGA: LE DIMISSIONI DI UMBERTO BOSSI
Viaggio tra le gang sudamericane in Italia, le pandillas
La pirateria online è un furto? 








Costa Concordia: gli approfondimenti, le immagini





LA CASTA - Privilegi (veri o presunti) di politici, lobby e categorie






Mostri della porta accanto
Le grandi inchieste sul sesso di Panorama


Avetrana: video, articoli e foto esclusive 







Commenti
Puoi lasciare un commento, oppure fare trackback dal tuo sito.
Devi aver fatto log-in per inserire un commento.