- Tags: inquinamento, Milano, pm 10, smog
- 3 commenti
Di Andrea Monti
Stop alla circolazione dei diesel Euro 3 senza filtro. Abbassamento da 22 a 21 gradi della temperatura massima per i riscaldamenti. E divieto per i negozi di tenere le porte sempre aperte, per evitare dispersioni di calore. Sono i provvedimenti anti-smog in vigore da oggi a martedì (weekend escluso) a Milano e in 34 Comuni della Provincia. Queste misure sostituiscono il blocco del traffico che avrebbe dovuto entrare in vigore lunedì scorso, dopo due settimane consecutive di sforamento dei limiti di legge sul pm10 (particelle inquinanti di diametro uguale o inferiore a 10 millesimi di millimetro). Il blocco è stato revocato dall’amministrazione Pisapia, che domattina alle 11 troverà gli ambientalisti in protesta davanti alla sede del Comune. Anna Gerometta è una delle fondatrici dell’associazione Genitori Antismog.
Cosa pensate dei provvedimenti che entrano in vigore oggi?
Sono deboli e insufficienti. Siamo delusi. Si sa perfettamente che qualsiasi riduzione del traffico è utile, ma da 15 anni si continua a discutere su quali misure servano e quali no. Una realtà tragica, a cui apparentemente non si sottrae nessuna amministrazione. Manca sempre un requisito per fare scelte davvero incisive: una volta non sono d’accordo tutti, un’altra si teme che i trasporti pubblici non reggerebbero l’impatto… È una situazione triste.
Secondo voi perché l’amministrazione ha revocato il blocco del traffico?
Vorrei saperlo. È veramente un peccato che si manifesti questa mancanza di coraggio. La nostra percentuale di emissioni da traffico sul totale dell’inquinamento non ha uguali in Europa. Nell’ultimo decennio è stato fatto talmente poco che se un amministratore mettesse in campo misure energiche e determinate diventerebbe immediatamente il paladino dell’ambiente. Tirarsi indietro di fronte alle responsabilità è un atteggiamento perdente. Ci auguriamo fortemente che Pisapia dimostri più coraggio. Domandiamoci se serve un provvedimento in più, non uno in meno. I nostri polmoni non hanno tempo, bisogna agire subito.
Quale sarà il messaggio della protesta di domani?
Serve coraggio. Dovete fare molto di più. Andate avanti, non tornate indietro.
Qual è il vostro giudizio sui primi mesi della giunta Pisapia?
Indubbiamente da parte loro c’è un’attenzione che prima era assente. Ma è vero che questa amministrazione - oltre a poter fare tesoro dell’esperienza negativa di chi l’ha preceduta e dell’aiuto di associazioni come la nostra - può contare sulla straordinaria eredità dei referendum milanesi di giugno, da cui è emerso un mandato chiaro: la cittadinanza non accetta più di vivere in un ambiente così deteriorato.
Cosa vi aspettate dalle prossime settimane?
Vorrei capire cosa ha davvero in mente questa amministrazione, in cui riponiamo molte speranze. Capiamo che non si può avere tutto e subito. Sappiamo che il Comune è una macchina complessa, che serve un periodo di rodaggio. Ma in qualche modo bisogna iniziare a dare segnali del fatto che si intende realmente cambiare faccia alla città. La questione non può passare in secondo piano: lo smog – come diceva Pisapia in campagna elettorale - è “il” problema di Milano, dal punto di vista sociale, economico e sanitario.
A proposito di salute: cosa significa per un bambino vivere in una città dove i limiti di legge sul pm10 vengono superati per due settimane di fila?
I bambini sono molto soggetti alle situazioni di emergenza ambientale. Hanno un ritmo respiratorio accelerato rispetto agli adulti, assorbono di più le sostanze inquinanti, che incidono sulla loro crescita. Per esempio è assodato che chi cresce in un’area molto inquinata – come la nostra – da grande sviluppa fino al 30% in meno di capacità polmonare.
Cosa pensate di Area C, il nuovo Ecopass?
Va benissimo come misura iniziale e da sviluppare. Siamo assolutamente in disaccordo con gli sconti ingiustificati ai commercianti. I fondi che deriveranno dal pedaggio vanno rigidamente dedicati al miglioramento dei trasporti pubblici, così da poter allargare la zona a pagamento.
Per alcuni non esentare i residenti dal ticket è una follia.
Dipende dalle situazioni. Certo, chi va a lavorare fuori Milano, in posti non raggiungibili coi mezzi, avrà dei problemi. Ma tra chi abita nell’Area C ho sentito molte più persone felici di pagare, rispetto a quelle che protestano. L’aspirazione ad avere una città diversa è consolidata e profonda.
Temete retromarce anche su Area C?
Mi auguro di no: sarebbe una delusione troppo grande. Il problema è se questo provvedimento verrà accompagnato da altri oppure no. A Milano e in tutta la regione non c’è una sola misura che può definirsi decisiva. La situazione è così grave che rientrare nei limiti comporta un impegno notevole. Ad Area C vanno affiancate altre scelte che scoraggino l’uso dei mezzi privati, anche attraverso uno sforzo di educazione dei cittadini.
- Mercoledì 30 Novembre 2011

Elezioni amministrative: lo speciale
LEGA: LE DIMISSIONI DI UMBERTO BOSSI
Viaggio tra le gang sudamericane in Italia, le pandillas
La pirateria online è un furto? 








Costa Concordia: gli approfondimenti, le immagini





LA CASTA - Privilegi (veri o presunti) di politici, lobby e categorie






Mostri della porta accanto
Le grandi inchieste sul sesso di Panorama


Avetrana: video, articoli e foto esclusive 







Commenti
Puoi lasciare un commento, oppure fare trackback dal tuo sito.
Il 30 Novembre 2011 alle 18:53 “Noi, genitori antismog di milano, costretti a respirare il Pm10″ | Editori Online ha scritto:
[...] the original here: “Noi, genitori antismog di milano, costretti a respirare il Pm10″ Posted in Stampa Tagged headlines, inquinamento, limiti-comporta, milano, notiziahome, pisapia, [...]
Il 6 Dicembre 2011 alle 13:23 Da Berlino a Copenhagen: cinque idee per vincere la guerra contro le polveri sottili | Vivi Fiano Romano ha scritto:
[...] ANCHE: Si mobilitano i genitori antismog – Critiche verdi a Pisapia – Targhe alterne a [...]
Il 7 Dicembre 2011 alle 14:46 - Vivi Capena ha scritto:
[...] a Milano non si respira a Roma si boccheggia. Piove poco e l’aria si riempie di polveri sottili, sostanze [...]
Devi aver fatto log-in per inserire un commento.