
Omar Favaro con la lettera scritta al padre di Erika (foto Enrico Suà Ummarino)
«Ingegner De Nardo, le scrivo questa lettera sperando che non la strappi. Un giorno avrò il coraggio di guardarla negli occhi, ora mi basterebbe sapere che lei mi perdona». Nonostante gli insulti di Erika, che nei giorni scorsi lo ha definito «viscido e senza dignità» Omar Favaro invia una lettera al padre di lei che Panorama pubblica in esclusiva sul numero in edicola da giovedì 8 dicembre. Omar, però, al tempo stesso non risparmi attacchi alla ragazza. Accusa Erika di non aver mai detto tutta la verità su quella notte di dieci anni fa, in cui entrambi, nella villetta di Novi Ligure, massacrarono a coltellate la madre e il fratellino di lei. «In tutti questi lunghi anni non si è mai davvero pentita. Dovrebbe partire da una semplice domanda: perché odiava i suoi genitori e da un mese progettava di ucciderli? L’unica cosa che temo» conclude Omar «è che il padre si sia bevuto la versione della figlia».
Leggi anche: Erika è libera. Tutto il resto riguarda la sua coscienza
- Mercoledì 7 Dicembre 2011
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Commenti
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Il 12 Dicembre 2011 alle 21:16 ojoblog ha scritto:
http://www.ojoblog.it/2011/12/.....-eyeworks/
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