- Tags: Bari, botti, Capodanno, facebook, Michele-Emiliano
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Botti proibiti, si moltiplicano i divieti in tutta Italia per un capodanno con meno morti e feriti. Da Milano a Torino, passando per Venezia, Siena, Modena, Palermo. Fino a Pesaro, dove una ordinanza resterà in vigore addirittura fino al 9 gennaio, e ad Olbia, dove il sindaco Gianni Giovannelli ha vietato la vendita, il porto e l’utilizzo su area pubblica di articoli pirici, mortaretti e petardi addittura dalle ore 17 del 31 dicembre alle ore 6 del 1 gennaio.
A Bari, invece, l’ordinanza arriva via Facebook. Michele Emiliano, sindaco “interattivo” del capoluogo pugliese, ha “postato” ieri sera il testo definitivo sulla sua pagina personale. Scatenando, come era prevedibile, approvazioni e critiche.
L’avvocato Claudio Spagnoletti scrive sulla propria pagina Facebook: “Come cittadino mi sembra una pagliacciata, come avvocato non posso che ringraziarti, caro sindaco. Comincio a preparare la bozza di ricorso al tar. Tu, nel frattempo, prepara le casse del comune, ché al tar non è come al giudice di pace per le contravvenzioni: lì condannano alle spese di giudizio…”. Onofrio Introna, presidente del Consiglio regionale della Puglia, conferma invece a Panorama.it “adesione, partecipazione e soddisfazione per l’ordinanza annunciata che, di per sè, non rappresenta un deterrente, se non verrà accompagnata dal buon senso di tutti i baresi”. Era stato lo stesso consigliere regionale a scrivere favorevolmente, sul proprio profilo Facebook, dell’iniziativa dei sindaci di Torino e Venezia di vietare i botti. “Spero che tante città prendano esempio a cominciare da Bari”, aveva scritto, confortato a stretto giro di rete dall’annuncio del sindaco barese.
Tra i tanti commenti spunta anche qualche perplessità: si potranno usare le stelle filanti? “Abbiamo fatto una considerazione generale e cioè quella che ogni tipo di fuoco di libera vendita non è legale e ci siamo detti finalmente la verità: i fuochi e i botti fanno male - dice Michele Emiliano a Panorama.it - Io stesso in passato mi sono bruciato, ho rischiato di dare fuoco alle tende di casa, ho messo in mano ai miei figli stelline e altro materiale. Avrei dovuto fare questa ordinanza già da tempo, ora spero davvero di avere fatto la cosa giusta per tutti”.
E per chi ha comprato il materiale pirico?
Questo tipo di fuochi e botti sono illegali sempre e non solo a capodanno. Quindi, non vedo perchè si debba essere permissivi in altri momenti. L’ultimo dell’anno, in particolare, capita molto spesso che ci sia una altissima concentrazione di persone che sparano e rischiano di farsi male e fare male alle persone a loro vicine. Una situazione aggravata dall’utilizzo anche di ordigni illegali e dall’uso di armi da fuoco che, nella generale ed incontrollabile confusione, vengono utilizzate impunemente approfittando della difficoltà di distinguere tra spari legali e spari illegali. Nei 25, 30 minuti successivi alla mezzanotte gli ospedali sono invasi da feriti e a volte il personale medico va in tilt. Come ho scritto nell’ordinanza, ho fatto questo atto per per salvaguardare la pubblica incolumità, con provvedimento contingibile ed urgente che deve essere adottato senza alcun altro indugio.
La sua ordinanza pubblicata su Facebook ha aperto un dibattito molto ampio tra chi è favorevole e chi la critica duramente, anche con presunti ricorsi al tar.
Ho letto quanto ha scritto l’avvocato Spagnoletti, ma sono sereno del mio operato e non ho nulla da temere. Ho letto anche commenti molti favorevoli e sono certo che la cittadinanza sta con me nel far rispettare le regole e vivere un capodanno più misurato.
Lei usa molto i social network e anche questa ordinanza è figlia del suo modo “interattivo” di comunicare.
Uso Facebook e Twitter per comunicare costantemente con i cittadini, senza dimenticare il sito ufficiale del comune di Bari e altre forme di comunicazione. Se servono per arrivare al cuore della gente, ben vengano i social network. Questa ordinanza è nata dopo aver sentito tutte le forze dell’ordine e l’ho postata per aprire un dibattito civile. E’ stata una scelta non facile, perchè non tutti erano d’accordo, ma indietro non si torna.
Dunque, un provvedimento che vuole essere apripista per una legge più ampia?
È una disposizione a tutela della salute pubblica fatta da un sindaco, non un’ordinanza per la pubblica sicurezza. Spetta al legislatore occuparsi della materia nel suo complesso, magari con una legge più organica. Io, nel mio piccolo, ho voluto dire basta, contraddicendo la mia inerzia deglia anni passati, prendendo una decisione che sosterrò fino in fondo e invitando i miei concittadini ad un fine anno più sereno. Ci si può divertire in piazza senza farsi del male e senza illegalità. Buon anno a tutti!
- Venerdì 30 Dicembre 2011

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Il 30 Dicembre 2011 alle 17:28 Da Milano a Palermo: botti vietati a Capodanno. Parla il sindaco di Bari Michele Emiliano | Editori Online ha scritto:
[...] more here: Da Milano a Palermo: botti vietati a Capodanno. Parla il sindaco di Bari Michele Emiliano Posted in Stampa Tagged bari, botti, capodanno, facebook, headlines, michele-emiliano, [...]
Il 30 Dicembre 2011 alle 18:49 2011, gli ultimi botti sono quelli a Equitalia | La Rassegna Stagna ha scritto:
[...] gigirix Il 2011 si porta via anche i botti di capodanno. Aumentano di ora in ora le città che vietano o limitano l’uso di fuochi artificiali nella notte di San Silvestro. Agli [...]
Il 30 Dicembre 2011 alle 20:41 nickgabri48 ha scritto:
Per il sig. Michele Emiliano, Sindaco di Bari. Va bene per l’Ordinanza anti botti. Protocollo nr. 1100/Gab. Di cui la portata sulla sua pagina faceebok e di Twitter. Ma non va bene le sue dichiarazioni fatte in diretta, in data Bari, giovedì 09 dicembre 2010 su dilloaemiliano. In merito a quanto a dichiarato, e di quanto non in conformita a normative. Come in seno all’art.32 della Costituzione, e al dlg. 165/2001., in quanto non vanno riportati nella Delibera di Giunta nr. 28 del 28 gennaio 2010. in quanto il Bari, giovedi 09 dicembre 2010 era già consapevole delle sue non corrette dichiarazioni fatte. Faccia il piacere di toglersi la Maschiera.
Il 31 Dicembre 2011 alle 7:18 Notizie e Cronaca : Da Milano a Palermo: botti vietati a Capodanno. Parla il sindaco di Bari Michele Emiliano ha scritto:
[...] Italia Pubblicato: 31 dicembre 2011 Autore: aggregatore Sezione: Notizie e Cronaca [...]
Il 2 Gennaio 2012 alle 21:44 nickgabri48 ha scritto:
Comunque per il sig. faceebok Michele Emiliano. L’estensore della Ordinanza Protocollo numero 01347 del 30 dicembre 2011. E stata fatta dalla Ripartizione della Polizia Municipale Comune di Bari. Che fa si fa Campagna Elettorale………………. A spese degli altri.
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