Alla fine l’imprenditore Giuseppe Rotelli è riuscito a mettere le mani sul san Raffaele. Se non fosse stato per l’opposizione di don Luigi Verzé e del governatore della Lombardia Roberto Formigoni, Rotelli sarebbe riuscito a prendere in mano il san Raffaele un anno fa, risparmiando 155 milioni di euro rispetto ai 405 milioni che dovrà sborsare oggi, più l’accollo di 500 milioni di debiti dell’ospedale.
Un’operazione da un miliardo che farà del San Donato di Milano, insieme con il san Raffaele, uno dei gruppi ospedalieri più grandi d’Europa, a dispetto delle voci, smentite, sulle condizioni di salute di Rotelli. Un impegno finanziario molto pesante anche per un gruppo delle dimensioni di quello di Rotelli, tenuto conto che l’imprenditore potrebbe anche esercitare, nei prossimi mesi, l’opzione per salire nel capitale della Rizzoli-Corriere della Sera. Rotelli, che già detiene l’8 per cento del totale dei posti letto della Lombardia e un totale di 16 ospedali per oltre 4 mila posti letto, diventerà il gruppo privato dominante nella sanità lombarda. Ma la domanda che ora tutti si pongono è come Rotelli riuscirà a sostenere un’operazione di questa portata, tutta concentrata in un’unica regione? Il timore, soprattutto da parte del personale medico, infermieristico e dei ricercatori del san Raffaele è che, una volta soddisfatti i creditori, il nuovo proprietario dell’ospedale fondato da don Verze punterà a creare delle sinergie con il san Donato, cedendo a terzi anche degli asset strategici come il polo della ricerca e accorpando unità e dipartimenti.
- Martedì 10 Gennaio 2012

Elezioni amministrative: lo speciale
LEGA: LE DIMISSIONI DI UMBERTO BOSSI
Viaggio tra le gang sudamericane in Italia, le pandillas
La pirateria online è un furto? 








Costa Concordia: gli approfondimenti, le immagini





LA CASTA - Privilegi (veri o presunti) di politici, lobby e categorie






Mostri della porta accanto
Le grandi inchieste sul sesso di Panorama


Avetrana: video, articoli e foto esclusive 







Commenti
Puoi lasciare un commento, oppure fare trackback dal tuo sito.
Devi aver fatto log-in per inserire un commento.