Quattro uomini e una donna. Sale a 11 il numero delle vittime dell’incidente della Costa Concordia. Il Gruppo Operativo Subaquei della Marina ha individuato i cinque cadaveri nella parte anteriore della nave, in quella zona coperta dall’acqua. Le vittime, che avrebbero tra i 50 e i 60 anni, indossavano il giubbotto salvagente e in questi minuti si stanno ultimando le operazioni di recupero dei cadaveri. E’ un lavoro lungo ed estenuante quello dei sommozzatori che ormai da due giorni stanno lavorando tra i ponti della Costa Concordia.Da stamattina gli uomini della Marina hanno iniziato a porre cariche esplosive sulla carcassa della nave per raggiungere le zone dove altrimenti non era possibile accedere.
- Le operazioni degli incursori della Marina (Credits: Ansa)
- Le operazioni degli incursori della Marina
- Le operazioni degli incursori della Marina
- Le operazioni degli incursori della Marina
- Le operazioni degli incursori della Marina
- Le operazioni degli incursori della Marina
- Le operazioni degli incursori della Marina (AP Photo/Gregorio Borgia)
Un lavoro massacrante e una corsa contro al tempo come racconta questo “palombaro”. (audio del S. Tenente di Vascello - Marco Saponangelo) .
E’ stata però una giornata importante anche per l’inchiesta. Al Tribunale di Grosseto si è svolto l’interrogatorio di garanzia del comandante Francesco Schettino che ha confermato davanti al giudice per le indagini preliminari di essere stato al comando della nave al momento dell’incidente: “Ero io al comando - ha detto Schettino - ma non ho abbandonato la nave, anzi ho salvato centinaia di persone”. L’uomo, lo ricordiamo, rischia 15 anni di carcere per omicidio colposo, omissione di soccorso e abbandono della nave.
Oggi sono stati, inoltre, diffusi gli audio della conversazione tra lo stesso Schettino e l’ufficiale della guardia costiera di Livorno Gregorio De Falco che evidenziano le responsabilità del comandante della Concordia. Secondo indiscrezioni provenienti da fonti vicine all’inchiesta sarebbero stati disposti gli esami tossicologici a carico del Comandante della Concordia.
Il pubblico ministero ha chiesto per il comandante il provvedimento di custodia cautelare in carcere e il gip si è riservato di decidere al più presto. Secondo la procura la ricostruzione dei fatti non ha modificato l’impianto accusatorio” e Schettino ha risposto a tutte le domande. Restano 24 i dispersi e, tra gli altri, non ci sono ancora notizie del papà e della sua bimba di 5 anni.
- Martedì 17 Gennaio 2012

Tutto sulla tragedia della Costa Concordia
La pirateria online è un furto?
Avetrana: video, articoli e foto esclusive
IL MEGLIO DEL 2011







LA CASTA - Privilegi (veri o presunti) di politici, lobby e categorie
Mostri della porta accanto
Il Governo Monti
Le grandi inchieste sul sesso di Panorama








Lettere dal fronte dei nostri soldati













Commenti
Puoi lasciare un commento, oppure fare trackback dal tuo sito.
Il 17 Gennaio 2012 alle 22:21 contiro ha scritto:
Mai appaiono encomi per i “palombari”, come sono chiamati.
Grandi Professionisti, preparati attraverso studi impegnativi, duro esercizio, impegno e dedizione, retribuiti con uno stipendio risibile e quasi ridicolo, se destinato a chi rischia la vita.
Tutta la nostra ammirazione e il nostro grazie.
Devi aver fatto log-in per inserire un commento.