Allevatori, agricoltori, pescatori, autotrasportatori, tutti fermi in Sicilia per fare sentire la propria voce. La Trinacria alza la testa contro la crisi, il caro vita, l’aumento del carburante e ritrova unità e spirito di aggregazione grazie al “Movimento dei Forconi”, un’associazione slegata da sindacati e partiti politici guidata da Martino Morsello e Mariano Ferro, ex Mpa.
“Questa volta la rivoluzione la facciamo davvero”, dichiara a Panorama.it Morsello che al grido “riprendiamoci la Sicilia” ha portato in piazza 100mila persone. Cento presidi in tutta l’isola, sit-in e blocchi del traffico per far conoscere all’opinione pubblica il dramma della crisi siciliana.
“Vogliamo mandare la Sicilia al collasso, è ora di far sentire la nostra voce - sbotta Morsello - io, per esempio, sono a Palermo, davanti a me una quarantina di tir bloccano la strada, ed è così ovunque”.
E’ il terzo giorno che la rivolta è in atto e oggi la Sicilia è in tilt. Il porto di Catania è fermo; ci sono picchetti ai caselli delle autostrade e il traffico è lento su tutte le statali. La gente ha dormito per strada ed è scesa in piazza con tute da lavoro e forconi in mano. Sono gli indignados isolani e urlano la propria disperazione da una terra che fa da cassa di risonanza ai problemi del paese. Se altrove la crisi si sente 10 - denunciano - oltre lo Stretto la percezione è di 100.
“Ci sono allevatori che si impiccano per la crisi ogni giorno - urla qualcuno - e nessuno ne parla”. “Chiediamo alla Regione - prosegue Morsello - di fare qualcosa; qui stiamo collassando. Abbiamo chiesto un incontro al Governatore ma ci ha detto di avere le mani legate. Non è vero, i soldi ci sono, ma servono a fare i loro interessi. Siamo una regione a statuto speciale e vogliamo essere autonomi. Basta con gli interventi settoriali; a questo punto solo una rivoluzione può cambiare le cose e noi siamo pronti a farla, costi quel che costi”.
I manifestanti denunciano il silenzio dei media e si fanno sentire sui social network. Su facebook la pagina “Movimento dei Forconi” ha quasi 12.000 like e su Twitter di organizza la rivolta (guarda il live blogging più sotto): “siamo un’associazione che semplicemente raduna gente stufa del silenzio elle istituzioni” . La paralisi potrebbe andare avanti fino a venerdì con presidi e picchetti spontanei su tutto il territorio. Qualcuno ipotizza che dietro al Movimento possa esserci il “braccio teso” tesa di Forza Nuova ma i vertici dell’associazione smentiscono.
“stanno cercando di strumentalizzare la protesta; noi non siamo organizzati politicamente questo vuol dire che ci può essere gente di forza nuova, anarchici, comunisti, esponenti del movimento per l’autonomia; ognuno può pensarla come vuole, la parola d’ordine per tutti è però “orgoglio siciliano. Noi siamo il popolo dei Vespri, non dimenticatelo e preparatevi alla rivoluzione”.
- Martedì 17 Gennaio 2012

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Il 17 Gennaio 2012 alle 19:32 Sicilia in tilt, in piazza il “Movimento dei Forconi” | Editori Online ha scritto:
[...] Sicilia in tilt, in piazza il “Movimento dei Forconi” Posted in Stampa Tagged forza-nuova, headlines, ingresso-dell, mariano-ferro, morsello, movimento [...]
Il 14 Aprile 2012 alle 16:31 Sicilia: quei soldi dell’Europa che non vengono spesi - Cronaca | Allnewz.it ha scritto:
[...] Sicilia in tilt, in piazza il “Movimento dei Forconi” [...]
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