E’ finita l’acqua, scarseggia il cibo e non c’è più benzina: la Sicilia è in ginocchio, il “Movimento dei Forconi” ha di fatto paralizzato l’isola. Continua ormai da lunedì lo sciopero di autotrasportatori, agricoltori, commercianti, artigiani e pescatori, fermi per denunciare la crisi che in Sicilia si fa sentire pesantemente. Dopo 4 giorni i manifestanti hanno ottenuto un primo risultato: un incontro con il governatore siciliano Raffaele Lombardo e questo vertice potrebbe rappresentare il momento di svolta nella sitazione. Al termine del faccia a faccia il Governatore si è detto “disponibile a raccogliere le richieste dei trasportatori e a portare la loro voce al Governo. Per prima cosa però togliete i blocchi!!”
L’invito però è stato respinto dai “forconi” che anche domani proseguiranno la loro protesta.
“Ci avevano invitato a Palazzo Chigi - aveva dichiarato durante il secondo giorno di protesta a Panorama.it Martino Morsello, leader del movimento - ma noi non vogliamo andare a Roma, vogliamo essere ricevuti dal governatore regionale che fino ad oggi ci ha sempre chiuso le porte in faccia”.
La Sicilia è una regione a statuto straordinario e questo le permette ampio spazio di manovra; per questo i manifestanti da subito avevano messo l’accento sull’importanza del confronto con il Presidente Lombardo. Intanto però la protesta dilaga e le conseguenze iniziano a farsi sentire su tutti i cittadini che non hanno più benzina e non hanno la possibilità di fare la spesa ai supermercati ormai vuoti. Dopo che nei primi giorni la loro protesta era passata quasi inosservata, i trasportatori siciliani vogliono farsi sentire in tutta la penisola: già ieri colleghi calabresi hanno bloccato con i mezzi pesanti gli snodi automobilistici di Cosenza e Reggio Calabria e per domani è stato annunciato uno sciopero anche a Pescara. “Siamo il paese dei Vespri - ci aveva detto Morsello - noi “i rivoluzioni i sapimm’ fari”, non ci fermeremo fino a quando le cose non cambieranno, qua c’è gente che ogni giorno si impicca per debiti, famiglie intere finiscono in mezzo alla strada e “nuddu dice nente”, siamo stufi, basta con questa storia”.
Su facebook la noenata la pagina “Movimento dei Forconi” ha già 35.000 “mi piace” e chi gestisce il wall sta facendo una campagna di stampa capillare per far conoscere le ragioni della protesta. La Sicilia è una terra che ha nel suo dna una spinta aggregativa che altrove non c’è, un legame con tradizioni, usi, costumi, persino dialetti che la rende unica nel suo genere: la sensazione di essere comunque “altro” rispetto a chi vive nel “continente” è un fattore storico che qualunque siciliano può confermare.
La tensione sale di ora in ora. Stamane un manifestante a Enna è stato portato via in ambulanza perchè un tir per sbaglio gli è passato su un piedi, in precedenza un picchetto spontaneo di manifestanti nei pressi di una stazione ferroviaria ha rischiato di essere travolto da un treno veloce di passaggio. Sono almeno 100 i presidi in tutta l’isola e dai porti alle autostrade, dalle stazioni agli snodi viabilistici non c’è un punto in cui le bandiere dei Forconi non sventolino con forza.
- Scaffali vuoti nei supermercati di Palermo (Credits: Ansa)
- Manifestanti bloccano i binari ferroviari
- Manifestanti bloccano i binari ferroviari
- Autotrasportatori in sciopero
- Pompe di carburante esaurite
- Siciliani in fila per una tanica di benzina
- Code ai distributori di benzina
- Giovedì 19 Gennaio 2012

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Commenti
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Il 19 Gennaio 2012 alle 14:51 indigesto ha scritto:
La Sicilia che vive giusto di “istituzioni”, “legali” e non, è piombata da tempo sotto la soglia di sopravvivenza. L’esplosione del suo grave malessere dovrebbe servire da monito a tutto il Paese.
Il 19 Gennaio 2012 alle 16:19 osv.abate ha scritto:
A Bossi il federalismo….?
Ai SICILIANI LO STATUTO (”NEGATO”)….!!!!!!
Siamo stanchi di “ROMA……”.-
Il 19 Gennaio 2012 alle 17:24 vincenzoaliasilcontadino ha scritto:
Per fortuna che ce Super Mario…
Che vi piaccia o no l’Uomo del Monti, ha fatto boomerang! Liberalizzazioni?Allora,perché disdetta convenzione con Equitalia per pagare il bollo?Perché aumentare l’Iva su Gpl domestico che solo da me,pensionato incassa 441€?Sarà perché non si possa usare il plurale per questa valuta spazzatura, di cui si sprecano miliardi pur sapendo che il default è a breve? Io credo che Casini,Fini e George pur di disarcionare Berlusconi liberalmente eletto dai cittadini hanno assoldato con lauto appannaggio da“Senatore a vita”proprio chi con i loro consigli ci hanno portato al disastro del Deficit Pubblico o scambiati per esperti Economici Casini ex braccio Sinistro di Forlani e Fini del Destro ritenuto“Uomo Nero?”Pensaci Giacomino!Scetati!
http://vincenzoaliasilcontadin.....per-mario/
Il 19 Gennaio 2012 alle 18:36 nhico ha scritto:
Giancarlo Perna su il Giornale di oggi, soffermandosi sulle strategie d’assalto messe in atto da Pratroni Griffi & co per raggiungere i propri desiderata a scapito delle casse dello stato, titola il suo pezzo: “burocrati? Dei tiranni Favori e aiuti per tenere i privilegi”. E non si può che essere d’accordo. Anzi, volendo rincarare la dose, si potrebbe dire che più che dei tiranni, i burocrati, sono dei tirannosauri a capo di una catena alimentare che ha nel popolo il suo anello più debole. Forse è troppo sperare che la Sicilia dei forconi oltrepassi lo Stretto di Messina, per percorrere in senso inverso il viaggio di colonizzazione che in modo inconsapevole Garibaldi fece con le sue camice rosse?
Il 19 Gennaio 2012 alle 19:09 Movimento dei Forconi: Sicilia bloccata e la protesta ha attraversato lo Stretto | Editori Online ha scritto:
[...] the article here: Movimento dei Forconi: Sicilia bloccata e la protesta ha attraversato lo Stretto Posted in Stampa Tagged farsi-sentire, forconi, headlines, movimento dei forconi, palazzo-chigi, [...]
Il 20 Gennaio 2012 alle 18:44 I Forconi infilzano anche il cuore della Sicilia | Vivi Fiano Romano ha scritto:
[...] Ma devo andare a fare scorte di alimentari. Vista da Modica, uno degli epicentri della rivolta dei forconi in Sicilia, l’isola è contemporaneamente in rivolta e in ginocchio: la dozzina di distrubutori che [...]
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