Braccio di ferro tra PdL e Lega - RASSEGNA STAMPA

legapdl

Oltre alle proteste di taxi e tir in tutta Italia, gli altri argomenti caldi della giornata sui quotidiani sono il bracco di ferro tra Lega e PdL e la riforma del lavoro.

In un retroscena Repubblica svela le prossime mosse del ministro del Welfare, Elsa Fornero, che in questi giorni ha incontrato il premier e i principali giuslavoristi italiani: l’obiettivo è fare il possibile sull’articolo 18, cercando il massimo della mediazione. Idem per la licenziabilità entro tre anni: “Se possibile io sarò più radicale”, avrebbe detto Fornero ai suoi interlocutori.

Il terreno però resta friabile, prosegue il quotidiano di Largo Fochetti, e un passo falso su questa materia non sarebbe facilmente assorbibile. Secondo il Corsera il governo starebbe valutando l’ipotesi fiducia sul pacchetto lavoro, che dovrebbe andare in porto netro 3 - 4 settimane e che comprenderebbe una stretta sulla cassa integrazione, il sostegno al reddito per chi ha perso il lavoro, lavoro felssibile ma più caro e reddito minimo garantito (ma dilazionato).

Stando a un retroscena del quotidiano romano il Messaggero, la trattativa è ridotta all’osso: lo scambio di opinioni si farà tramite e-mail nei prossimi giorni; poi una legge delega. Il tutto in un mese di tempo, in cui toccherà a Confindustria e sindacato esprimersi, al Pd se stare con la Cgil o con Monti, al PdL se votare la riforma o accontentare Bossi per salvare il Pirellone.

Sul fronte dei partiti Repubblica si sofferma sul rapporto tra PdL e Lega: ieri sera il Cavaliere ha incontrato Umberto Bossi per tentare una ricucitura in Lombardia e arginare così lo spauracchio per il PdL di perdere molti comuni alle prossime amministrative di maggio, se il Carroccio si presentasse da solo, come vuole Maroni. Del resto la Lega è avvertita: “Se loro insidiano la Lombardia, noi mettiamo in discussione le giunte in Veneto e Piemonte”, è il commento a porte chiuse di alcuni ex ministri pidiellini.

Stando al Corsera, all’incontro i due ex alleati avrebbero discusso anche di una legge elettorale non penalizzante per il Carroccio in cambio di un accordo sulle amministrative. Intanto la Lega è ancora una polveriera, con il sindaco di Verona Flavio Tosi che ieri ha annunciato la presentazione di una lista civica per le prossime amministrative ed è tornato a mettere in discussione la leadership di Bossi: “Finora è stato eletto sempre per acclamazione, ma la prossima volta non lo so”. La pace che Umberto Bossi cercava di decretare dal palco domenica, chiosa il Giornale, è ancora più lontana

Commenti

Puoi lasciare un commento, oppure fare trackback dal tuo sito.

Il 24 Gennaio 2012 alle 11:15 Notizie e Cronaca : Braccio di ferro tra PdL e Lega – RASSEGNA STAMPA ha scritto:

[...] Italia Pubblicato: 24 gennaio 2012 Autore: aggregatore Sezione: Notizie e Cronaca [...]

Devi aver fatto log-in per inserire un commento.

Spifferi dal Transatlantico
Ingiustizia, di Maurizio Tortorella
Uno contro tutti, di Carlo Puca
Io la penso così, di Giovanni Fasanella
Gattopardi,
Il voltagabbana, di Paolo Guzzanti
CLAUDIA DA CONTO
Politicamente (S)corretta, di Annalisa Chirico
Giuseppe Cruciani
FacebookTwitter
NewsletterFeed rss
Mobile & AppsServizi SMS
Il video del direttore, di Giorgio Mulè
L'arcitaliano, di Giuliano Ferrara
Cane sciolto, di Vittorio Feltri
L'editoriale, di Giorgio Mulè
L'europeo, di Sergio Romano
Fatti & credenze, di Luca Ricolfi
Fuori Porta, di Bruno Vespa
 
 
 
 
assicurazione.it Risparmia fino a 500€
mutui.it Risparmia fino a 15.000€
prestiti.it Risparmia fino a 2.000€
 

  • Panorama Unplugged
  • Bruce Springsteen
  • Meteo
  • Calendari
  • Panorama su iPad
  • Cerca casa
  • Le nostre newsletter
  • Abbonati
  • Le uscite al cinema
  • Scopri il nuovo Panorama
  • Abbonati subito a Panorama!
  • Immobiliare.it
    Case  |  Uffici  |  Case Vacanza

    Provincia
    Tipologia



  • Applicazioni Mondadori
  • R101