PdL: braccio di ferro tra ex An ed ex Fi - RASSEGNA STAMPA

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Le fibrillazioni interne al principale partito della maggioranza, il PdL, occupano le pagine di politica dei maggiori quotidiani stamane in edicola.

Il quotidiano La Stampa ricostruisce in un retroscena i rapporti tra il Cavaliere e l’ex alleato Bossi, le cui ultime uscite (il secondo ha dato della “mezza calzetta” al primo) spingerebbero Berlusconi a separare in via definitiva le rispettive strade. Del resto il progetto sotterraneo nel PdL, portato avanti dal segretario Alfano, prosegue il quotidiano torinese, sarebbe quello di abbracciare un giorno l’UdC per dare vita al Partito popolare europeo, sezione italiana, anche se il fossato tra le due anime del partito (ex An ed ex Fi) si va allargando e c’è addirittura chi calcola quanto prenderebbero se corressero alle prossime elezioni da sole.

Sondaggi che secondo il Corsera vedrebbero gli ex Fi al 25% e gli ex An al 6% delle preferenze. A unire il partito, scrive il quotidiano di via Solferino, ci sarebbe solo la paura per le prossime amministrative, mentre ad oggi c’è chi vorrebbe tornare al voto, chi rinsaldare l’alleanza con la Lega e chi guarda già a un alleanza con l’UdC allargata a esponenti del governo, come Corrado Passera.

L’ex ministro La Russa, come riporta in un altro retroscena Repubblica, ieri avrebbe minacciato un gruppo autonomo, segno che la frattura tra chi vuole appoggiare Monti e chi vorrebbe invece tornare al più presto al voto sia diventata ormai quasi insanabile. Ma al momento, chiosa il quotidiano di Largo Fochetti, per Berlusconi non ci sarebbero altre alternative all’attuale governo e quella del Cavaliere, ha spiegato Bonaiuti, è “la linea della responsabilità che abbiamo seguito fin dall’inizio”.

Intanto, secondo il quotidiano romano il Messaggero, c’è inoltre chi nel PdL (Cicchitto e Quagliariello) lavora per consolidare il sostegno al governo attraverso una nuova mozione parlamentare che impegni i partiti a elaborare un pacchetto minimo di riforme istituzionali, legge elettorale compresa, da concordare con Pd e terzo polo.

Per il Giornale la tentazione in alcuni sarebbe addirittura quella di formare un PdL del Nord, vicino alla Lega, ed “è molto probabile che già nelle prossime settimane una parte del Pdl inizi a prendere le distanze dal governo. Approvato il pacchetto liberalizzazioni, infatti, secondo molti è necessario comunque dare un segnale chiaro all’elettorato”.

Commenti

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Il 6 Febbraio 2012 alle 10:39 Berlusconi punta alla Grande coalizione – RASSEGNA STAMPA | Vivi Fiano Romano ha scritto:

[...] Lega, forse in via definitiva, il Cavaliere non solo rilancia il patto con il Pd (di cui già se n’era parlato nei giorni scorsi) per far fuori Fli, UdC, Lega, Sel e IdV, come annunciato domenica in un’intervista a Libero. [...]

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