- Tags: emergenza, Gianni Alemanno, maltempo, neve, neve a Roma
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Il Colosseo imbiancato (Credits: LaPresse)
Nove morti, blackout nel centro-sud, 120 mila persone senza luce, mille persone ferme su un treno Roma-Cassino senza riscaldamenti e con scarsa assistenza, l’esercito ad Urbino per soccorrere la città completamente isolata. Stato di emergenza in Emilia Romagna, panico a Roma e incubo ghiaccio. L’ondata di freddo e neve siberiano che sta sconvolgendo l’Italia non si placa. E ancora meno le polemiche.
- 120.470: le persone ancora senza elettricità da ieri.
- 1.700: i senzatetto solo a Milano rimasti senza una protezione dal freddo.
- 10.000: gli italiani senza un alloggio a causa del maltempo.
- 24 mila: le chiamate al 113 solo nella giornata di sabato per le emergenze legate alla neve
- 417: gli uomini dell’esercito al lavoro su 71 mezzi
E oggi sarà, più di ieri, la giornata delle polemiche. Prima tra tutti quella tra il sindaco di Roma Gianni Alemanno e Franco Gabrielli, numero uno della Protezione civile. Il primo accusa l’altro di non aver comunicato le giuste previsioni meteo e chiede una Commissione di inchiesta, il secondo risponde dichiarando che sarebbe stato necessario “farle leggere da tecnici”.
Nel frattempo i romani sono stati chiamati a spalare la neve mentre tra alberi caduti, slavine, auto bloccate e persone da soccorrere sono 2.300 gli interventi che solo ieri hanno interessato i vigili del fuoco.

Urbino, sommersa da cumuli di 3 metri di neve (Credits: ANSA/PASQUALE BOVE)
Altro fronte caldo, quello delle Ferrovie dello Stato. Invitano a non partire ma nel frattempo fioccano (è proprio il caso di dirlo) le polemiche tra il presidente della Regione Renata Polverini e la dirigenza delle FS.
La vicenda del treno Roma-Cassino rimasto fermo a Zagarolo con mille persone al freddo e al gelo prive di assistenza, non si chiuderà qui: “Abbiamo dovuto inventare un modo per far scendere le persone dai treni, perché il personale di Trenitalia si è dimostrato molto impreparato a fronteggiare l’emergenza” ha dichiarato Polverini che annuncia battaglia.
Ma non siamo soli. In tutta Europa è allarme mal tempo: in Ucraina sono morte 122 persone in otto giorni, 47 in Polonia, 6 in Serbia, 28 in Romania, 12 in Bulgaria. In tutta l’Europa dell’est sono 65 mila i rifugiati in centri di assistenza. In cerca di una protezione dal gelo.
- Domenica 5 Febbraio 2012
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Il 5 Febbraio 2012 alle 9:46 Neve e gelo, la domenica della resa dei conti | Editori Online ha scritto:
[...] here: Neve e gelo, la domenica della resa dei conti Posted in Stampa Tagged dirigenza-delle, emergenza, gianni-alemanno, headlines, maltempo, neve a [...]
Il 5 Febbraio 2012 alle 13:16 Notizie e Cronaca : Neve e gelo, la domenica della resa dei conti ha scritto:
[...] Italia Pubblicato: 05 febbraio 2012 Autore: aggregatore Sezione: Notizie e Cronaca [...]
Il 5 Febbraio 2012 alle 16:58 - Vivi Capena ha scritto:
[...] si placa l’ondata di gelo che ha colpito l’Italia. Mentre si scatenano le polemiche sulla (mala) gestione dell’emergenza tra il sindaco di roma Gianni Alemanno e il capo della [...]
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