
Berlusconi protagonista della stampa estera dopo la bocciatura del lodo Alfano
Non sarà sembrato vero a quegli stessi quotidiani internazionali che nei mesi scorsi titolavano contro Silvio Berlusconi per questo o quello “scandalo sessuale”: il Lodo Alfano è stato bocciato dalla Corte Costituzionale, e ora si aprono scenari politici ancora poco chiari. Continua
“Vergognosa”. Paolo Garimberti, presidente della Rai, ha definito così la campagna di Libero e il Giornale contro il canone Rai, foraggiatore di trasmissioni-contro come l’AnnoZero di Santoro che sembrano avere ben poco di servizio pubblico (ma molto di battaglia privata). Continua

Bipartisan. In questo modo potremmo definire la reazione delle “quote rosa” della politica italiana alla sentenza del Tar che ieri ha ordinato lo scioglimento della giunta di Taranto a causa della mancata presenza di donne fra gli assessori. Continua

Giunta sciolta, tutto da rifare. Povero centro-sinistra pugliese: dopo i guai con la giunta vendoliana dell’estate, stavolta è toccato a quella provinciale di Taranto essere completamente azzerata.
Il motivo? Quote rosa non rispettate (come dispone il regolamento dell’ente) e troppo testosterone, in una giunta tutta al maschile. Continua

Non gli va proprio giù, a Michele Santoro, che il suo collega-pupillo Marco Travaglio non abbia ancora la sicurezza di un contratto Rai.
“Marco Travaglio ci sarà, se non c’è lui non c’è Annozero. Annozero e Travaglio sono la stessa cosa” è sbottato, probabilmente sottostimando il suo apporto di autore e conduttore della trasmissione. Continua
Non si pente, Renato Brunetta, di aver mandato “a morire ammazzata” quella che lui definisce “la sinistra del male”, dei giornali, delle banche e degli interessi economici. Non si pente e lo dice chiaramente: “Non sono un ipocrita, non mi scuso per i toni che ho usato: se i giornalini o i giornaloni si attaccano a una battuta ironica fatta in romanesco facciano pure, nel merito di quello che ho detto non ho ricevuto nessuna obiezione”.
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Sei morti. Sei soldati. Sei nostri ragazzi. È questo il bilancio dell’attentato che questa mattina ha visto vittima un convoglio militare italiano a Kabul.
I blog
La Rete si è ovviamente messa subito in moto nel segnalare e commentare la notizia. Tristezza, rabbia, solidarietà ma anche orgoglio per questi italiani che mettono a rischio la loro vita per portare pace e democrazia in territori ad alto rischio. Ecco alcuni stralci dai blog. Continua
“In Italia la libertà di stampa è a rischio”, tuonano da tempo i soliti tromboni. “Lo spostamento di Ballarò è esempio lampante di una libertà che non c’è”, rincarano ancora. Sempre loro.
Ieri, Silvio Berlusconi ha presentano a “Porta a Porta”, in diretta TV, i risultati dei frenetici lavori del suo Governo che hanno permesso di consegnare una casa ai primi dei tanti sfollati vittime del terremoto in Abruzzo di cinque mesi fa. Promettendo poi di completare l’opera entro questo Dicembre, e dare un tetto a tutti.
Ecco alcuni stralci degli articoli ed editoriali che questa mattina i quotidiani hanno dedicato alla trasmissione di ieri sera. Lasciamo a voi lettori decidere se la libertà di stampa sia in pericolo o meno. E quali sono i limiti di questa libertà. Continua