Archivio per autore: » antonio.rossitto

Martone e il suo concorso di cause molto fortunate

Il Sottosegretario al Lavoro, Michel Martone (Credits: Ansa)

Il Sottosegretario al Lavoro, Michel Martone (Credits: Ansa)

Antonio Rossitto
Il giovane viceministro al Lavoro l’ha presa male. Sul suo blog Michel Martone risponde puntuto alle insinuazioni giornalistiche che fotografano una carriera accademica dalla velocità ultrasonica: dottorando a 23 anni, ricercatore a 26, associato a 27, ordinario a 29.

Mezza Italia l’ha criticato per avere dato degli «sfigati» a quelli che a 28 anni bazzicano ancora in facoltà: tu quoque, figlio del potente ex avvocato generale della Cassazione, Antonio. Insomma, dietro occhialini e capigliatura gramsciani si nasconderebbe il più raccomandato tra i raccomandati. Lui nega decisamente. Continua

«Forconi», ecco l’identikit dei nuovi ribelli

movimento-dei-forconi-36

Antonio Rossitto

I capintesta dei «forconi» si ritrovano in un’area di servizio alle porte di Catania, assediata dalle erbacce e da una chilometrica fila di sgangherate auto rimaste a secco. Tre pingui uomini sulla sessantina, con gli occhi pesti e i vestiti stazzonati, discutono animatamente. Il più piccolo vuole andare a Palermo a parlare con gli onorevoli. Il più massiccio suggerisce una manifestazione con gli studenti. Il più vecchio ammette di non sapere più che fare. Al terzetto si avvicina un ragazzone con i capelli impomatati e un bidone di plastica in mano: «Andate avanti, vi prego». Accorre una signora di mezza età, pure lei in coda per qualche euro di gasolio: «Posso andare a piedi pure tutta la vita, ma voi non dovete mollare». Un arcigno quarantenne abbassa il finestrino: «A casa li dobbiamo mandare questi politici» si sgola. Continua

Tre ore d’aula in un mese: il nuovo record degli «onorevolini» siciliani

Il corteo dei Forconi davanti a Palazzo d'Orleans, sede della Presidenza della Regione siciliana

Il corteo dei Forconi davanti a Palazzo d'Orleans, sede della Presidenza della Regione siciliana

Antonio Rossitto
È stato un mese complicato per i siciliani, fiaccati dalle proteste dei «Forconi»: blocchi stradali, scaffali vuoti e interminabili file ai distributori. Mentre però Atene bruciava gli indefessi «onorevolini» dell’isola, come spesso accade, hanno sonoramente latitato. A gennaio i 90 consiglieri regionali più pagati d’Italia si sono incontrati quattro volte: per un totale di 3 ore e 15 minuti di aula. Fuori da Palazzo d’Orleans i camionisti urlavano il loro disagio, gli agricoltori denunciavano una crisi irrimediabile, gli studenti chiedevano risposte. E loro? Neanche un plissé. Continua

Cerchio magico o Soviet supremo?

Rosy Mauro e Umberto Bossi. ANSA/ELISABETTA BARACCHI

Rosy Mauro e Umberto Bossi. ANSA/ELISABETTA BARACCHI

Antonio Rossitto Un esausto maroniano la racconta così: «Da tempo parlare da soli con Umberto Bossi è impossibile. Ci sono sempre quei tre lì che fanno da filtro, che ascoltano ogni parola, che ti guardano come se fossi un nemico». Quei «tre lì» sono i guardiani del cerchio magico stretto attorno al Senatùr: Rosy Mauro, vicepresidente del Senato; Marco Reguzzoni, capogruppo del Carroccio alla Camera; Federico Bricolo, alla guida dei leghisti a Palazzo Marino.

Ultraconservatori e ultraresistenti a ogni cambiamento: sono i gattopardi di quel partito che voleva rovesciare l’Italia e invece ora scansa perfino il dibattito interno. Come dimostra il rinvio alle calende greche del Congresso nazionale, celebrato per l’ultima volta nel 2002.  Continua

Patroni Griffi, il boiardo dai lunghi artigli

Il Ministro della Funzione Pubblica, Filippo Patroni Griffi (Credits:  Mauro Scrobogna /LaPresse)

Il Ministro della Funzione Pubblica, Filippo Patroni Griffi (Credits: Mauro Scrobogna /LaPresse)

Antonio Rossitto Mai stemma araldico fu più adeguato. Un grifone rosso in campo bianco simboleggia l’aristocratica famiglia napoletana cui appartiene Filippo Patroni Griffi. Fazzoletto, panciotto, anello nobiliare, il ministro della Funzione pubblica ha difatti già esemplificato la rapacità effigiata nel simbolo del casato. Ormai leggendario il suo fiuto immobiliare: nel 2008, con 176 mila euro, è riuscito a conquistare un appartamento di cento metri quadri con vista sul Colosseo. Una casa dell’Inps, quindi anche un po’ nostra, regolarmente ottenuta grazie a un indimenticabile megasconto. Continua

Leoluca Orlando, la zazzera giustizialista che vuole riconquistare Palermo

Leoluca Orlando, ex sindaco di Palermo

Antonio RossittoNel caso di Leoluca Orlando, il titolo del film horror «A volte ritornano» andrebbe rivisto all’eccesso: «Sempre ritornano». E sempre sulla stessa poltrona: quella di sindaco di Palermo. Con alterne fortune, Orlando ha già guidato la città dal 1985 al 2000: prima da democristiano, poi da leader della Rete. Dopo un giretto come deputato regionale, ritentò l’impresa nel 2007. Gli andò male: venne sconfitto dal pidiellino Diego Cammarata, tuttora in carica.
In primavera però si rivota: e l’ormai sessantaquattrenne Orlando ha già tranquillizzato tutti. Ci sarà pure stavolta: candidato per l’Italia dei valori di Tonino di Pietro, partito di cui l’ex sindaco è portavoce nazionale. Continua

Piccoli onorevoli, grandi privilegi

Raffaele Lombardo, presidente della Regione Sicilia

Raffaele Lombardo, presidente della Regione Sicilia

Antonio Rossitto Anche per i consiglieri regionali della Sardegna è giunto il tempo di memorabili sacrifici. Continua

Piccoli onorevoli, grandi privilegi: le spese folli delle regioni

Raffaele Lombardo, presidente della Regione Sicilia

Raffaele Lombardo, presidente della Regione Sicilia

«Francamente credo che la mia indennità sia appena decente». Infastidito dalle polemiche sui costi della politica, il presidente della Sicilia, Raffaele Lombardo, alla fine non ce l’ha fatta più. E le ha cantate a chi insinua. Il suo stipendio, tra indennità, diaria e rimborsi vari, ammonta a 27.374 euro lordi al mese. «Appena decente», dunque. «Don Raffaele» è il governatore più pagato del paese. Iperbole di un sistema che per prerogative e privilegi rivaleggia ormai con Camera e Senato. Il costo annuo delle restribuzioni dei 1.183 consiglieri regionali è di 177 milioni di euro. In cima, inarrivabile, c’è la Sicilia: dove un eletto guadagna 20.730 euro lordi. A seguire, gli «onorevolini» sardi: 16.634 euro. Continua

Spifferi dal Transatlantico
Ingiustizia, di Maurizio Tortorella
Uno contro tutti, di Carlo Puca
Gattopardi,
Il voltagabbana, di Paolo Guzzanti
CLAUDIA DA CONTO
Politicamente (S)corretta, di Annalisa Chirico
Giuseppe Cruciani
 
 
 
 
assicurazione.it Risparmia fino a 500€
mutui.it Risparmia fino a 15.000€
prestiti.it Risparmia fino a 2.000€
 
FacebookTwitter
MobileFeed rss
FacebookTwitter

Il video del direttore, di Giorgio Mulè
L'arcitaliano, di Giuliano Ferrara
Cane sciolto, di Vittorio Feltri
L'editoriale, di Giorgio Mulè
L'europeo, di Sergio Romano
Fatti & credenze, di Luca Ricolfi
Fuori Porta, di Bruno Vespa

  • Aspettando Sanremo
  • Calendari
  • Panorama su iPad
  • Cerca casa
  • Le nostre newsletter
  • Abbonati
  • Meteo
  • Le uscite al cinema
    • Viaggio nell'antico Egitto
    • Applicazioni Mondadori
    • Immobiliare.it
      Case  |  Uffici  |  Case Vacanza

      Provincia
      Tipologia
    • R101
  • Promozione

  • Abbonati subito a Panorama!