
Il Colosseo imbiancato

A guardare il cielo di oggi su Roma, azzurro e assolato, e a giudicare dagli oltre 10 gradi temperatura, sembra quasi impossibile che domani la Capitale tornerà sotto la neve come una settimana fa. Eppure questa mattina è arrivata l’ordinanza del sindaco che chiude scuole e uffici pubblici, mentre già da ieri era stato diramato l’obbligo di catene a bordo. In tutta Roma da ore è scattata la caccia con benzinai, gommisti e negozi d’auto “assaliti” dai romani costretti a sborsare anche fino a 150 euro per qualcosa che forse saranno di nuovo obbligati a usare in città tra altri 30 anni. Continua

Con il piccone per liberare l'ingresso di casa a Sora (Credits: ANSA)

Senza elettricità, senz’acqua, senza riscaldamento da quattro giorni, e con carburanti e scorte alimentari che cominciano ormai a scarseggiare: gli abitanti dei paesi del Lazio ancora isolati e in piena emergenza chiedono aiuto. Si sentono abbandonati e inveiscono anche contro i media che hanno riservato un’attenzione eccessiva alla Capitale e ai suoi pochi centimetri di neve dimenticandosi di quanto, nel frattempo, stava accadendo dalle loro parti. Continua

Un'immagine di Roma ancora imbiancata (Credits: Piergiorgio Pirrone - LaPresse)

C’è il sole adesso su
Roma, il ghiaccio si sta lentamente sciogliendo, ma la situazione è ben lontana dall’essere tornata alla normalità. Ancora questa mattina la stragrande maggioranza dei marciapiedi delle strade romane sono ridotti a lastre di ghiaccio. Gli unici mezzi in funzione, pochi tra l’altro, sono quelli dei camioncini dell’
Ama, gli stessi che, in tempi normali vengono a raccogliere la spazzatura – ma oggi i cassonetti sono ricolmi – e che non sono dotati di lame ma solo, ovviamente, di spazzole per ripulire le strade.
Marco D’Emila, vigile urbano, denuncia :”Non ha funzionato assolutamente niente. Se Roma si fosse bloccata dopo la nevicata della notte sarebbe stato accettabile, il problema è che la situazione è andata in tilt già dal primo pomeriggio di venerdì quando di neve ne era caduta ancora poca”.
Difficile la situazione fuori Roma dove interi paesi della provincia, della Ciociaria, del Frusinate restano pressoché isolati. Da tre giorni manca la luce, l’acqua, il riscaldamento. La gente si rassegna a bere la neve e riscaldarla sul fuoco per lavarsi. Continua

Piazza Cavour a Roma, coperta di neve (Credits: ANSA/ANTONUCCI ANNALISA)
Adesso è colpa delle previsioni meteo. Le code in strada di 280 km, la gente intrappolata fino a 8 ore nelle auto, i passeggeri dei tram costretti a scendere in mezzo alla strada, le cadute sul ghiaccio, gli incidenti dei tir, i treni bloccati.
Già di prima mattina il sindaco di Roma Gianni Alemanno era nella sede della Protezione Civile capitolina in via di Porta Metronia per un vertice sull’emergenza.
E mentre sui social network esplode la protesta con migliaia di richieste di dimissioni postate su Facebook, lui, il sindaco “che non immaginava”, chiede una commissione d’inchiesta contro i servizi meteorologici rei di non aver saputo prevedere la gravità della situazione meteo. Continua

Il luogo dello stupro di gruppo a Guidonia (Credits: LaPresse)
“Una sentenza vergognosa di una gravità inaudita”. Così Maria Grazia Passuello, presidente di Solidea, l’ente della Provincia di Roma che gestisce due centri anti violenza nella Capitale e uno a Valmontone, commenta la decisione della Cassazione in base alla quale il giudice non sarà più obbligato a spedire in carcere gli autori di violenze sessuali di gruppo, ma potrà disporre anche misure alternative come gli arresti domiciliari.
“Già le donne tendono a non denunciare perché non si sentono garantite dalla giustizia, con questa sentenza lo faranno sempre di meno finendo per chiudersi sempre più in se stesse e a non chiedere aiuto. Purtroppo devo riscontrare che nel nostro Paese c’è una cultura ancora molto arretrata su cosa significa stupro”. Continua

Una delle proteste dei lavoratori dell’Alcoa nel porto di Civitavecchia

Che monotonia il posto fisso! E che noia vedersi accreditare lo stipendio puntualmente ogni fine mese, ricevere la tredicesima e magari anche la quattordicesima, poter rimanere a casa ogni volta che si è malati. Per non parlare di quanto sia poco stimolante accedere a un mutuo per l’acquisto di una casa senza dover trascinare i propri genitori in banca a far da garanti con le loro pensioni. Magari non voleva dire proprio questo ieri sera il premier Mario Monti ospite della trasmissione di Canale 5 Matrix, ma il suo ormai leggendario humor inglese questa volta è risultato piuttosto fuori luogo. Soprattutto perché la battuta segue di poche ore la pubblicazione dei dati Istat sulla disoccupazione nel nostro Paese e a guardare le cifre c’è davvero poco da scherzare. Continua

(Credits: ANSA/CESARE ABBATE/DRN)
È emergenza sicurezza in Italia? A giudicare dall’aumento di furti e rapine commessi nel 2011 si direbbe di sì. Dopo alcuni anni di calo, il trend si è di nuovo invertito. Non succedeva dal triennio 2004-2007. Eppure, chi come don Sandro Spriano, cappellano del carcere romano di Rebibbia, che con gli autori di questi reati ci convive ogni giorno, avverte: “Attenzione a non diffondere un allarme eccessivo: spesso nelle statistiche ci finisce pure chi, per reale e drammatica necessità, ruba un paio di pantaloni al supermercato”. Continua

ANSA/MASSIMO PERCOSSI

In uno dei mercati rionali di Roma, il banco del pesce è chiuso da lunedì scorso, mentre quelli di frutta e verdura hanno tenuto stamane le saracinesce giù. Situazione analoga nei negozi di ortaggi, dove le cassette restano vuote mentre i prezzi raddoppiano. Meno problemi per gli altri generi alimentari non deperibili che, a sentire chi va a fare la spesa, non hanno subito variazioni di prezzo. Situazione meno grave nei supermarket dove è arrivato in media il 20-30% in meno di quanto ordinato. Continua