
La bara di Melissa Bassi ai funerali di oggi (Credits: LaPresse)
“Hanno preso l’assassino di Melissa”. Il tam tam comincia da alcuni blog pugliesi verso le quattro e si propaga, incontrollato, attraverso i social network. Poi una prima, timida frenata: “Solo accertamenti”. E poi ancora ipotesi e smentite.
Al momento l’unica notizia confermata é che si trovano in questura due uomini, sottoposti a interrogatorio. Uno dei due, secondo diverse fonti (ma gli inquirenti non confermano) sarebbe proprio l’uomo filmato dalle telecamere di sicurezza antistanti la scuola Morvillo di Brindisi, teatro dell’attentato che e’ costata la vita a Melissa Bassi. Al momento sono ancora in corso controlli per verificare l’alibi di questa persona e le sue eventuali responsabilità. Persone vicine agli inquirenti hanno ribadito a panorama.it che si tratta di semplici accertamenti e che al momento, contrariamente alle voci circolate, non sono stati emessi provvedimenti di fermo. Continua

L'immagine del presunto attentatore pubblicata sul sito www.lastampa.it
Leggi tutte le notizie sull’attentato a Brindisi
di Gianluca Ferraris inviato a Brindisi
Un uomo di età apparentemente compresa tra i 50 e i 60 anni, con una giacca scura, un paio di pantaloni chiari e scarpe comode. Viene inquadrato da due telecamere diverse, entrambe poco visibili: la prima è piazzata sopra il chiosco che si trova proprio di fronte alla scuola Morvillo, la seconda più nascosta e leggermente più lontana, verso sinistra. L’uomo sembra di razza caucasica, come scrivono i report di polizia in questi casi. Significa che è altamente probabile che sia italiano. Continua

Brindisi, i primi soccorsi ai feriti (AP Photo/SKY TG24)
di Gianluca Ferraris, inviato a Brindisi
Leggi tutte le notizie sull’attentato a Brindisi
Questa notte la polizia di Brindisi avrebbe interrogato almeno due persone relativamente all’esplosione di ieri davanti all’istituto professionale Morvillo costato la vita alla giovane Melissa Bassi. Fonti investigative hanno confermato a Panorama.it la circostanza, precisando che però al momento non si tratta né di sospetti né di tantomeno di provvedimenti di fermo.
Continua

Uno degli striscioni esposti durante la manifestazione che si è svolta a Brindisi, 19 maggio 2012. ANSA / CIRO FUSCO
di Gianluca Ferraris, inviato a Brindisi
Alle 20 e 10, quando termina la manifestazione di solidarietà, Brindisi concede alla sua figlia adolescente Melissa Bassi, strappata alla vita da un ordigno senza senso, un lungo e commovente applauso. Occhi lucidi, bocche che tremano, genitori e figli che per una volta superano qualsiasi incomprensione scoprendosi colpevolmente felici di essere lì, vivi, le mani intrecciate e le orecchie che faticano a sentire le parole degli oratori, coperte dal rumore della piazza.
Corso Garibaldi, la via dello struscio, è deserta nonostante il sabato pomeriggio di sole. Diversi negozi hanno anticipato il lutto cittadino proclamato dal sindaco per i prossimi tre giorni. Bar e pizzicherie fiutano l’affare e restano aperti, ma molti di loro scelgono di tenere la serranda a mezz’asta. Ogni bottega espone in vetrina un semplice foglio A4 listato a lutto: “Oggi il nostro dolore é immenso”. Altri striscioni recitano:”Brindisi piange” e “La scuola non si tocca”.
Continua

(ANSA / GIUSEPPE LAMI)
Il governo Berlusconi è al capolinea, ma per avere un nuovo esecutivo ci basterà (sempre che basti anche ai mercati) attendere pochi mesi. Almeno questo è il parere di alcuni dei principali bookmakers stranieri. Che dopo le incertezze di questa mattina hanno iniziato a quotare i diversi scenari politici. Secondo quanto rilevato pochi minuti fa dall’agenzia specializzata Agipronews, nessuno degli operatori online ha ancora «messo in lavagna», come si dice in gergo, la possibilità di un governo di transizione. Al contrario, puntano tutti su un voto anticipato entro l’inizio della prossima primavera. Continua

Non è un buon segno se persino gli scommettitori d’Oltremanica, tradizionalmente abituati ad accettare qualsiasi puntata a rischio, a partire da questa mattina si sono presi una pausa di riflessione in attesa (anche loro) di capire come evolverà il quadro politico italiano dopo l’annuncio delle dimissioni «dilazionate» del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. Continua

- Violento nubifragio su Genova, oggi 4 novembre 2011 ANSA /LUCA ZENNARO
Mentre la Foce, il quartiere più basso della città, era già isolata dall’ora di pranzo, l’alluvione che ha colpito Genova a partire da questa mattina ha fatto la sua prima vittima molto più in alto: per la precisione in via Fereggiano, tra i quartieri periferici di Marassi e Quezzi. Qui la piena del Bisagno, dopo aver rotto gli argini intorno alle 12 e 30, ha letteralmente sollevato decine di macchine parcheggiate lungo la riva e tra due di queste è rimasta schiacciata una donna. Nello stesso punto un bambino, ferito da un urto, è stato soccorso in arresto cardiaco. Alle 14 e 25 il primo dato diramato dalla Protezione civile parlava anche di quattro dispersi: una mamma con due bambini e un vigile urbano. Continua