
L'ex Ministro dell'Interno, Roberto Maroni (Credits: Gian Mattia D'Alberto - LaPresse)
Roberto Maroni si è sfogato con i cronisti parlamentari, dopo lo scoop di Panorama riguardante il dossier sul suo conto preparato dall’ex tesoriere leghista Francesco Belsito. Nella conferenza stampa alla Camera ha affrontato l’argomento in modo diretto:
«E’ incredibile che l’ex ministro dell’Interno sia stato oggetto di attività di dossieraggio. Non è un tentato dossieraggio è un dossier che io ho visto. Mi sembra molto grave soprattutto se qualcuno sapeva o era consenziente. Sembra chge sia stato pagato con i soldi della Lega: è la cosa più grave».
Quindi si è tolto un sassolino dalla scarpa: Continua

Il prossimo 4 aprile, nel popolare quartiere genovese di Marassi, verrà apposta una targa. Perché nessuno dimentichi sei donne uccise dall’acqua del torrente Fereggiano il 4 novembre 2011. I loro uomini si sono salvati: padri, mariti, figli, fratelli. Loro no, perché erano donne, ragazze, bambine. Più fragili, ma senza paura. Per esempio Angela, prima di scomparire nell’acqua, ha spinto il figlio quindicenne verso una ringhiera, la sua salvezza; Shpresa è morta mentre stringeva la sua bambina di 11 mesi in un ultimo abbraccio. Sono passati quattro mesi dall’alluvione del 4 novembre, ma i loro uomini sono ancora con loro nel fango. Sono ancora con loro sott’acqua. Respirano senza capire il perché. Ora, per la prima volta, questi uomini hanno aperto le loro case a «Panorama». Ecco i loro racconti. Continua

Roma
È in corso a Roma un blitz della Guardia di finanza negli uffici dell’Atac, l’azienda di trasporto locale. I militari sono alla ricerca di documentazione riguardante la biglietteria dell’azienda. Le indagini sono condotte dal pm Alberto Pioletti e puntano a trovare riscontri su una presunta produzione parallela di tagliandi, al di fuori del controllo del sistema. Un affare che potrebbe valere milioni di euro. Continua

Roma
C’è un misterioso biglietto dell’Atac (l’azienda dei trasporti di Roma) che si aggira per il Lazio come un spettro. Passa nei tornelli della metropolitana, viene stampigliato dalle obliteratrici degli autobus. Senza mai scadere. È eternamente valido. Un piccolo tesoro per chi lo possiede. Continua

Stefano Esposito, il deputato Pd favorevole alla Tav
Stefano Esposito, quarantaduenne torinese, è un combattivo deputato del Pd da sempre favorevole alla Tav, la ferrovia ad alta velocità. Una posizione che lo ha reso particolarmente inviso ai militanti ostili al progetto: «Credo di essere il politico più odiato da quella gente insieme con l’ex sindaco di Torino Sergio Chiamparino» scherza lui. In questi giorni di scontri in Val di Susa è particolarmente fumantino e ha sentito il bisogno di scrivere una nota ufficiale su Luca Abbà, l’agguerrito leader No Tav folgorato su un traliccio durante la protesta. Nel comunicato si legge: « Purtroppo quasi tutti i media hanno scelto di ‘mitizzare’ il povero Luca Abbà descritto come un contadino attaccato alla terra, un luddista postmoderno con scarsa dimestichezza con l’elettricità e le altre conquiste della tecnologia. Quasi tutti si sono dimenticati di dire che il coltivatore diretto di Exilles ha un curriculum giudiziario alquanto lungo e interessante, che è un pregiudicato e un pluridenunciato per fatti violenti…». Continua

Luca Abbà sul traliccio
Nei prossimi giorni chi di dovere ricostruirà la dinamica dell’incidente che ha coinvolto il leader No Tav Luca Abbà, volato a peso morto da un traliccio dopo essere stato tramortito da una scarica elettrica. Continua

Un'immagine degli scontri tra black block e forze dell'ordine (Credits: LaPresse)
Oggi tutti i quotidiani italiani hanno dato ampio risalto alle dichiarazioni rese ieri dal capo della Polizia Antonio Manganelli in commissione Affari costituzionali della Camera dei deputati a proposito dei «gruppi anarco-insurrezionalisti pronti a uccidere».
Il Corriere della sera, a supporto di questa tesi, ha citato un documento della «Federazione anarchica informale» intitolato «Non dite che siamo pochi», oltre a un verbale del 2006 in cui gli anarchici ironicamente verbalizzano una riunione interna nascondendo i partecipanti dietro a pseudonimi ispirati ai personaggi Disney. il comunicato del Fai
I lettori di Panorama.it di certo non si sono stupiti, infatti avevano già letto questa notizia (insieme con il documento citato solo oggi dal Corriere) il 21 ottobre 2011 (leggi l’articolo qui). Allora il nostro sito pubblicò integralmente le farneticazioni (datate estate 2011) dei bombaroli, dopo una segnalazione degli uomini dell’Antiterrorismo, intitolando l’articolo: «Anarco-insurrezionalisti pronti a uccidere». La notizia venne ripresa in prima pagina solo da “il Giornale”, gli altri quotidiani preferirono oscurare lo scoop. Ci fu anche chi accusò Panorama.it di strumentalizzazioni alla vigilia di un corteo No Tav.
Quattro mesi dopo la nostra esclusiva è diventata una notizia da prima pagina per tutti. Meglio tardi che mai.

Il Colosseo ieri sera, sotto la neve (Credits:Chiara Rossi - LaPresse)
Roma sotto la neve è una cartolina incantevole. Ma per i pendolari che devono tornare a casa può diventare una gabbia di ghiaccio.
Nei giorni scorsi i media hanno denunciato l’inefficienza del piano anti-neve e il collasso del trasporto pubblico. Non senza qualche ragione. Ma a volte in Italia la buona volontà e la generosità dei singoli, rattoppa le falle del sistema. Come può testimoniare questa mia esperienza diretta con il tanto vituperato servizio taxi della Capitale. Partiamo dall’inizio. Continua