- Tags: chat, messenger, paypal, trasgressione, truffa, web, webcam
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Se l’estate del marito solo in città porta desiderio di trasgressione, ma non di tradimento, il web rappresenta una fonte pressoché inesauribile di spunti a luci rosse, più o meno virtuali.
Se le chat sono troppo impersonali e i film porno da scaricare online non dicono più nulla di nuovo, si può sempre seguire la pista delle hot webcam. Raggiungerle non è difficile, si accede a un sito di inserzioni nella sezione incontri per adulti e si inizia la ricerca.
Una volta trovati gli indirizzi, si aggiungono alla lista dei contatti di Messenger e il gioco può iniziare. Almeno in teoria, perché prima di tutto bisogna risolvere il problema di come pagare la prestazione di chi si esibisce dall’altra parte, in media un euro per
ogni minuto di collegamento. I sistemi di pagamento sono rigorosamente telematici, con una netta preferenza di Postepay, la carta di credito ricaricabile delle Poste Italiane, ma c’è anche chi accetta Paypal, il sistema internazionale del circuito eBay. In entrambi i casi le transazioni sono sicure, il rischio di vedersi svuotare il conto è remoto, ma i rischi di truffa non mancano.
Il primo pericolo che si corre avventurandosi in questo campo è quello di pagare 20 o 30 euro per vedere un filmato scaricato chissà dove dalla rete. Senza una serie di verifiche preliminari, non si ha infatti la certezza che il filmato trasmesso si riferisca alla
persona che sta chattando dall’altra parte. Quella che si annuncia come una bellissima ragazza pronta a soddisfare ogni fantasia erotica, potrebbe essere infatti essere un uomo che, sfruttando un’applicazione fake webcam, rimanda un file registrato.

Un trucco il cui impiego può essere sfruttato anche per aggirare i tentativi di smascherare il tentativo di raggiro. Chiedere infatti un breve collegamento preventivo e di muovere una mano non è sufficiente. Se proprio si vuole avere la certezza di essere in diretta bisogna chiedere qualcosa di particolare, di portare una mano al naso, oppure un dito all’orecchio, comunque movimenti non consueti come potrebbe essere un saluto. Ma attenzione, i soldi non sono ancora al sicuro. Le trappole possono essere ancora molte.
C’è chi chiede un euro per la preview, e si accontenta di questa misera somma. Altre volte, invece, si supera lo scoglio del primo contatto, si fissa il tempo di collegamento, si paga e parte il pacco. Le immagini che nei secondi dimostrativi scorrevano alla perfezione diventano lente, l’immagine si blocca e sparisce. A quel punto i soldi sono persi definitivamente, il contatto viene cancellato o, nell’ipotesi migliore, si riceve una mezza dozzina di foto in stile visita ginecologica e la partita è chiusa. Non mancano tuttavia gli indirizzi buoni, con ragazze che rispettano i patti. Può capitare di trovarli al primo tentativo, ma è un gioco d’azzardo. In fondo la trasgressione è anche questa
- Venerdì 6 Luglio 2007

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