Archivio per autore: » marco.cobianchi

Piazza San Pietro, 23 ottobre 2011, Città del Vaticano. ANSA/ ALESSANDRO DI MEO
Ieri sul sito di Panorama Annalisa Chirico ha scritto un post intitolato La Chiesa non ha mai capito niente del liberismo (e neanche del sesso). Marco Cobianchi, giornalista di Panorama che si occupa di economia, oggi le scrive questa polemica risposta:
Cara (diciamo) Chirico
ho letto la sua omelia nella quale sostiene che la Chiesa non capisce nulla né di sesso né di economia. Sul primo punto solo una frasetta. Continua

Il convento di Montesanto dove si svolge il forum delle associazioni di ispirazione cattolica oggi 17 ottobre 2011 a Todi. CROCCHIONI/ANSA
Todi segna la fine del clericalismo il quale consiste nel delegare a qualcun altro l’incombenza di essere cattolici al posto nostro. Ed è ciò che i partiti della Seconda Repubblica hanno insistentemente fatto quando hanno omaggiato il Vaticano credendo di ottenere in questo modo anche il voto dei cattolici. Todi può significare la fine di questo “assedio” alla Chiesa da parte dei partiti. Continua


Giuliano Pisapia e Letizia Moratti: la sfida per la poltrona di sindaco sarà tra loro due
I due programmi elettorali per Milano di Giuliano Pisapia (33 pagine) e di Letizia Moratti (31 pagine) sono quanto di più diverso possa esistere. Quasi nulla li accomuna. Pisapia, candidato del centrosinistra al ballottaggio del 29-30 maggio, vuole mantenere tutti gli immobili comunali, nel 2010 il sindaco uscente Moratti ha incassato 60 milioni dalle cessioni immobiliari. Pisapia è contrario a nuove opere infrastrutturali, Moratti è favorevole. Pisapia non parla mai di una riduzione delle imposte, Moratti promette di tagliare le tasse: sia per attirare investimenti, sia per incentivare negozianti e artigiani. Panorama ha preso i due programmi e li ha messi a confronto, dalla A di appalti alla Z di zone. Le posizioni di Pisapia sono in rosso, in blu quelle della Moratti. Dove mancano, è perché il candidato non si è espresso su quel punto nel programma.
Continua


Giuliano Pisapia e Letizia Moratti: i sondaggi rivelano una quasi assoluta parità
Se Giuliano Pisapia, candidato per il centrosinistra alle comunali di Milano, voleva un luogo simbolico da dove far partire la sua campagna elettorale per la conquista di Palazzo Marino, non poteva trovarne uno più evocativo. I cocktail con i maggiorenti milanesi, i «grandi elettori», finanziatori della sua corsa verso Palazzo Marino, Pisapia li tiene nella sala che nel 1848 fu sede del comitato insurrezionale per la liberazione dal dominio austriaco e dove furono proclamate le Cinque giornate di Milano che portarono alla cacciata degli occupanti e alla Prima guerra d’indipendenza. A questo punto il parallelismo è fin troppo scontato: Giuliano Pisapia come Carlo Cattaneo e Letizia Moratti come Josef Radetzky? Continua


L’agilità intellettuale di Massimo Ponzellini è proverbiale. Da Prodi a Dini, da Dini a Tremonti, da Tremonti alla Lega senza disdegnare l’Udc (hai visto mai…). Salvatore dell’Unità, banchiere e manager industriale (ramo costruzioni), milanese ma anche romano, rutelliano ma anche berlusconiano e, in ogni caso, veltroniano dentro. Instancabile, gioviale, raffinato: per Massimo Ponzellini cambiare idea non è una scelta, è una legge naturale come la fotosintesi clorofilliana. Come la foglia trasforma l’anidride carbonica in ossigeno, lui trasforma le amicizie in presidenze. I suoi cambiamenti di opinione sono talmente fluidi da sembrare necessità storiche. Continua

Georges Clooney, Up in the air (EPA/DALE ROBINETTE)
Quando sullo schermo iniziano a scorrere i titoli di coda del film
Tra le nuvole, il suo primo commento è scettico. D’altra parte, aver visto
George Clooney nei panni di un apatico licenziatore seriale, ingaggiato dalle aziende per cacciare i dipendenti, a
Franco Tatò, 77 anni, uno dei più famosi manager italiani e il più grande tagliatore di teste mai visto in Italia, dev’essere parso un affronto insopportabile.
Continua

La granitica incoerenza fa di Antonio Ferrentino un caso molto particolare di linearità ondivaga. L’ex pasdaran dei comuni della Val Susa contrari alla Tav era uno che, da sindaco pd di Sant’Antonino di Susa, non si faceva problemi a rimbrottare Mercedes Bresso, presidente della Regione Piemonte, del suo stesso partito ma favorevole al treno veloce, di «non impicciarsi di fatti che non la riguardano». Uno che, da presidente della comunità montana Bassa Val Susa, le barricate le ha costruite e vi ha soggiornato elevandole a baluardi antimperialistici, oltre che antiruspe. Continua
- Tags: banca-ditalia, Bnl, centrosinistra, Consob, Fausto-Bertinotti, Francesco-Rutelli, Giovanni-Consorte, Ivano Sacchetti, Massimo D'Alema, nicola la torre, Pd, Pier-Luigi-Bersani, Piero-Fassino, processo, scalate-bancarie, Ugo-SPosetti, Unipol, Vincenzo-Visco, Walter Veltroni
-

L’ex amm. delegato di Unipol, Giovanni Consorte | (Marco Merlini/LaPresse)
Tutto lo stato maggiore del centrosinistra, una spruzzata di centrodestra, i vertici della Banca d’Italia, delle Generali, funzionari delle maggiori banche d’affari nazionali sfileranno al palazzo di Giustizia. O almeno è quello che ha chiesto Giovanni Consorte, ex amministratore delegato dell’Unipol, al tribunale di Milano che il primo febbraio inizierà a celebrare il processo di primo grado contro lo stesso Consorte e Ivano Sacchetti per la vicenda della mancata scalata della compagnia assicurativa bolognese alla Bnl. Continua