Continua l’ondata di maltempo in Italia, che ha preso la forma soprattutto di manifestazioni nevose nel centro Nord. Una nevicata di oltre 24 ore ha paralizzato metà penisola e isolato l’Emilia-Romagna. Continua
- Giovedì 2 Febbraio 2012
Continua l’ondata di maltempo in Italia, che ha preso la forma soprattutto di manifestazioni nevose nel centro Nord. Una nevicata di oltre 24 ore ha paralizzato metà penisola e isolato l’Emilia-Romagna. Continua
Il gelo sferza l’Italia, come da previsioni, eppure la preoccupazione è alta e si segnalano vittime.
In un incidente stradale causa maltempo, alla periferia di Siracusa, è morto un bambino di un anno. L’auto, guidata dalla madre, è precipitata in una voragine coperta d’acqua. La donna è stata soccorsa dai passanti.
L’ospedale Molinette di Torino, il primo della regione e uno dei migliori e più grandi d’Italia, ha addirittura fermato la sua attività non strettamente urgente “per freddo”. A Genova le scuole sono chiuse e un’anziana è deceduta per assideramento. Continua
Dopo il terribile naufragio della notte di venerdì 13 gennaio, la nave Costa Concordia, ancora adagiata su un fianco nei pressi dell’isola del Giglio, sembra ormai quasi parte del panorama, tetra quanto affascinante. Peccato che sulla sua ombra gravino sei vittime e la paura per i dispersi non ancora ritrovati.
In questa gallery le foto degli interni della nave da crociera arenata, scattate dagli operatori di soccorso che sono entrati nel ventre del gigante alla ricerca di chi manca all’appello, muovendosi tra il mobilio galleggiante.
Mentre salgono a 6 le vittime accertate, continuano le ricerche dei dispersi del terribile naufragio di venerdì notte della nave da crociera Costa Concordia, al largo dell’isola del Giglio.
In questa gallery le foto più drammatiche di questi giorni: il gigante della Costa Crociere ferito e adagiato sul suo fianco, i passeggeri in attesa di salire sulle scialuppe di salvataggio, l’evacuazione, le facce stanche e provate, la gioia di insperati salvataggi, l’azione dei vigili del fuoco e dei sommozzatori, le foto subacquee… Continua
Tra i grandi protagonisti del giornalismo italiano, nel giorno di Natale, il 25 dicembre 2011, Giorgio Bocca è morto dopo una breve malattia, all’età di 91 anni.
Piemontese nato a Cuneo il 18 agosto 1920, oggi nella sua città d’adozione, Milano, è stato salutato nella Basilica di San Vittore al Corpo in forma privata, anche se si sono presentati in centinaia tra colleghi, familiari e semplici cittadini-lettori. Continua

Elsa Fornero, Mario Monti e Antonio Catricalà in una foto del 4 dicembre (Ansa/Alessandro di Meo)
Mario Monti “ha fatto marcia indietro praticamente su tutto” ed “è giustamente disperato” perché vittima di un’architettura costituzionale che rende “il Paese ingovernabile”.
Così Silvio Berlusconi definisce il premier in carica, approfittando della presentazione dell’ultimo libro di Bruno Vespa. Ma pur criticando il governo ed alcuni punti della manovra economica, garantisce che il Pdl non farà mancare i suoi voti anche se, sentenzia, “non c’è certezza che l’esecutivo di Monti arrivi alla fine della legislatura”. Continua

Intervento del Presidente del Consiglio Mario Monti in aula del Senato (Ansa/Alessandro Di Meo)
TUTTE LE MISURE ANTI-CRISI DEL GOVERNO MONTI
Il governo stringe i tempi e oggi, intorno alle 10, porrà la questione fiducia. Con successivo rinvio a domani mattina per il voto finale e alla serata dello stesso giorno per l’approvazione della manovra che sarà poi trasmessa al Senato.
La richiesta di fiducia sarà sul testo uscito dalla commissione senza più spazio, in Aula, per nuovi emendamenti o correzioni in extremis. Decisione che delude Pd e Terzo Polo pronti a tornare alla carica sulle liberalizzazioni dopo la marcia indietro sui farmaci e sui taxi. Critico si dice pure Silvio Berlusconi anche se dal Pdl, come da Pd e Terzo Polo, il sì è scontato mentre Lega e Idv bocciano la manovra. Continua

Mario Monti durante l'audizione della V° e VI Commissioni della Camera (Ansa/Maurizio Brambatti)
Via libera nella notte alla manovra economica da parte delle commissioni Bilancio e Finanze della Camera e questa mattina alle 10 inizia l’esame in Aula. Nei lavori notturni sono stati approvati gli emendamenti del governo e dei relatori ed è stato votato il mandato al relatore a riferire in Aula.
Prima però Mario Monti ha voluto difendere col suo solito aplomb ma con ardore la manovra, “dura ma equa”, anzi, ora più equa dopo i suggerimenti venuti dalla Camera che il governo ha accettato. Continua