
Nella relazione dei Servizi Segreti l’allarme anarchici (Credits: LaPresse)
Lo spionaggio industriale e gli investimenti stranieri in settori strategici italiani sono la conseguenza della crisi economica e della vulnerabilità del sistema Paese. E’ uno dei temi più importanti trattati nella relazione annuale al Parlamento redatta dai nostri servizi di intelligence e depositata oggi alla Camera dei deputati.
ANARCHICI - Il disagio sociale viene utilizzato da gruppi oltranzisti, di destra e di sinistra. In particolare, scrivono i servizi segreti, “a fronte di velleitarie teorie rivoluzionarie di ispirazione neobrigatista che nella propaganda dei terroristi in carcere hanno trovato nuovi spunti nella crisi economica” c’è il ritorno della violenza anarco-insurrezionalista, “anche in questo caso con uno stretto aggancio tematico alla congiuntura economica”. Continua

Un militare accanto ad un aereo durante l'operazione "Odyssey Dawn" (Credits: LaPresse)
La rivoluzione che si attendeva da anni è ora scritta in 16 pagine quelle lette dal ministro della Difesa, Giampaolo Di Paola, alle commissioni Difesa di Camera e Senato. Tagli al personale militare e civile, riduzione dei mezzi e migliore organizzazione generale per contribuire alle linee del governo basate su rigore, equità e crescita per arrivare a una migliore operatività.
I NUMERI - Oggi, ha ricordato Di Paola, la Difesa conta su 183 mila militari e 30 mila civili circa. Nell’arco di un decennio si arriverà a un taglio di 43 mila unità, circa il 20 per cento, con 30 militari e 10 mila civili in meno.
Considerando che per i dipendenti pubblici non possono essere utilizzati strumenti come la mobilità e la cassa integrazione straordinaria, il ministro ha sottolineato che «tuttavia rimedi straordinari devono essere adottati se si vuole risolvere la situazione in tempi ragionevoli». Agendo solo sul minore reclutamento servirebbero 20 anni e perciò, dovendo agevolare le uscite, per Di Paola «gli strumenti più importanti potenzialmente disponibili, qualora condivisi, sono la mobilità verso altre amministrazioni centrali e locali e verso la componente civile della Difesa, anche mediante riserve e preferenze, programmi di assistenza al reinserimento nel mondo del lavoro esterno ma anche una più estesa applicazione dello strumento della ARQ (Aspettativa per riduzione quadri) per i militari, non escludendo a priori, ove fattibile e conveniente, l’applicazione di forme di part time per talune funzioni e categorie di personale». Continua

Il nuovo caccia F35
Gli aerei militari di cui si doterà l’Italia nei prossimi anni sono i prodotti migliori dell’industria italiana e internazionale degli ultimi anni. Dunque, lo Eurofighter Typhoon e l’F35 Jsf sono indispensabili per rinnovare i mezzi dell’Aeronautica e della Marina, consentendo al nostro paese di soddisfare le proprie ambizioni in campo internazionale e di autodifesa. Continua

Era una giornata come tante, con il solito corteo diretto a piazza San Giovanni. La signora Paola c’è nata in quella casa di via Labicana, e chissà quanti cortei ha visto, prima con i genitori e poi con suo marito, il signor Bruno. «Era perfino un po’ noiosa come manifestazione» confessa la signora. Nel giro di pochi minuti, invece, si sarebbe molto vivacizzata e lei si sarebbe ricreduta, diventando una delle vittime delle devastazioni del 15 ottobre a Roma costate 1,8 milioni di euro al comune. Continua


L'ex ministro Calogero Mannino in un'immagine d'archivio del 24 ottobre 2001. GIUSEPPE GIGLIA/ARCHIVIO - ANSA - RED
Da anni gran parte dei politici italiani si tormenta con una domanda: «Perché non sono siciliano? Avrei potuto essere eletto deputato all’assemblea regionale, e invece…». Invece, magari, gli tocca fare il consigliere regionale in Emilia- Romagna dove, da pensionato, non potrà incassare più del 50 per cento dello stipendio. E dal 2015 neanche quello. Continua


Renato Brunetta, 59 anni, ministro della Funzione Pubblica
Mettere mano agli sprechi si può, a cominciare dalle vituperate auto blu. «Mi batterò in ogni modo per riproporre una nuova normativa e inserirla nella prossima manovra economica: possiamo risparmiare 1 miliardo di euro in un triennio e 600 milioni l’anno a regime. Su questo mi gioco la reputazione». Renato Brunetta, ministro per la Pubblica amministrazione e l’innovazione, anticipa a Panorama i dati del secondo censimento tra 9.227 enti e amministrazioni: «Ha risposto oltre il 60 per cento, un 10 per cento in più del 2010». Continua


di Stefano Vespa
Antonio Manganelli lancia l’allarme a causa dei 30 mila immigrati giunti in Italia dopo le rivolte arabe. Alla presentazione del master in intelligence e sicurezza della Fondazione Link Campus University e della Fondazione Icsa, il capo della Polizia ha spiegato che ne sono stati arrestati 119 per reati precedentemente commessi in Italia, ma che «nessuno sa chi siano tutti gli altri, molti dei quali evasi. Continua

È una battaglia senza esclusione di colpi quella da poco cominciata in Italia: la battaglia contro favoritismi politici, medici compiacenti, criminalità organizzata. Contro la Grande truffa ai danni dell’Inps e quindi dello Stato. Pensioni regalate e soprattutto indennità di accompagnamento (la somma destinata a chi deve assistere un invalido) non dovute vanno di pari passo con le Asl che cercano di evitare i controlli e continuano a fare clientelismo. Panorama ha analizzato i dati resi noti dall’Inps e scoperto scenari tanto inediti quanto inquietanti. Continua