
Un'immagine della parata del 2 Giugno 2011 (Credits: Mauro Scrobogna /LaPresse)
di Stefano Vespa
Sarà una parata all’insegna del risparmio quella del 2 giugno ai Fori imperiali di Roma. La tradizionale rassegna militare si adegua ai tempi di crisi economica, pur mantenendo quella caratteristica popolare che da sempre affascina i cittadini. Il tema sarà «Le Forze armate al servizio del paese».
Alla festa della Repubblica di quest’anno, dunque, davanti al presidente Giorgio Napolitano, sfilerà la metà dei mezzi e dei militari rispetto all’anno scorso. A Panorama.it risultano 2.584 soldati rispetto agli oltre 4.900 del 2012 e 92 mezzi anziché 196. Ridotto di oltre il 50 per cento anche il personale delle altre amministrazioni dello stato, di associazioni e organizzazioni, che sarà di poco superiore alle 700 unità. Le spese saranno ridotte di almeno un terzo e varieranno tra i 2,6 e i 2,9 milioni: la cifra esatta si conoscerà alla fine. L’anno scorso, quando si festeggiarono i 150 anni dell’Unità d’Italia, costò 4,4 milioni.
Ridotti anche cavalli e bande, che saranno rispettivamente 98 e 10, ma nel cielo di Roma non mancheranno le Frecce tricolori.
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Un’immagine della parata del 2 Giugno 2011 (Credits: Mauro Scrobogna /LaPresse)
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La parata del Parata 2 Giugno 2011 (Credits: Mauro Scrobogna)
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La parata del Parata 2 Giugno 2011 (Credits: Mauro Scrobogna)
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La parata del Parata 2 Giugno 2011 (Credits: Mauro Scrobogna)
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La parata del Parata 2 Giugno 2011 (Credits: Mauro Scrobogna)

Ettore Gotti Tedeschi, ormai ex presidente IOR
La notizia del siluramento del presidente dello Ior Ettore Gotti Tedeschi commentata via Skype dal vaticanista Ignazio Ingrao.
Guarda il video

La copertina della Guida per le Famiglie di Telefono Azzurro
Fuga da casa o da istituto, sottrazione internazionale e non, rapimento.
Sono diverse le situazioni in cui si può parlare di scomparsa di bambini e adolescenti. Tutte sono racchiuse nella pubblicazione di
Telefono Azzurro “Quando un Figlio scompare. Guida per le Famiglie 2012″, che sarà presentata il 25 maggio al Senato in occasione della
Giornata Internazionale per i Bambini Scomparsi.
Scarica qui il QUADERNO di TELEFONO AZZURRO
L’opera si presenta come una vera e propria guida ad uso di famiglie, bambini, educatori ed insegnanti per capire il fenomeno della scomparsa di minore nelle varie tipologie, conoscere la normativa giuridica italiana in materia e offrire utili consigli sulle abitudini da seguire in caso di scomparsa di un bambino o di un adolescente.
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di Andrea Marcenaro
Sto scrivendo un libro sull’anomalia italiana.
E ti pareva…
Quella italiana è una grande anomalia. Ci lavoro da 10 anni. Continua

di Giuseppe Cruciani
E dire che per anni abbiamo pensato che i problemi di Diego Armando Maradona fossero altri, non l’esattore delle tasse italiano. Una vita straordinaria sciupata dietro donne, alcol e droga, prima di un prodigioso recupero. Lo abbiamo visto meravigliosamente grasso, abbracciato a Fidel Castro, con enormi sigari in bocca, felice e malato al tempo stesso. Nei confronti di quel geniaccio abbiamo provato gioia, commozione e speranza al tempo stesso. Ci siamo incazzati, divisi, però in fondo lo abbiamo amato tutti. Continua

di Marco Filoni
E sia. Doveva succedere, del resto: tanto e tale il clamore legato al successo del libro Fifty Shades of Grey della finora sconosciuta (e oggi, buon per lei, milionaria) E.L. James, che non possiamo non parlarne. L’eco delle infinite discussioni intorno al suo best-seller è giunto sino a noi, tanto che la Mondadori manderà in libreria l’edizione italiana, il prossimo 8 giugno, con il titolo Cinquanta sfumature di Grigio. Per chi si sia perso il dibattito, stiamo parlando del «romanzo postpornografico», il libro erotico «che apre uno spaccato sui desideri nascosti delle mamme americane», il manifesto di una generazione di «femmine» finalmente coscienti e libere di ammettere ciò che vogliono. Continua

Tanto tuonò che piovve? Nonostante quasi 33 milioni di euro di finanziamento pubblico ricevuti tra il 2004 e il 2011, è infatti la tredicesima volta che Il Manifesto annuncia la sua chiusura. La prima fu nel lontano marzo del 1999, quando il quotidiano arrivò persino a svendere i ricordi al miglior offerente: Continua

L'urna di marmo con le spoglie di Placido Rizzotto, Corleone
Sono passati 64 anni prima che Placido Rizzotto, uno degli oltre cinquanta sindacalisti uccisi nel secondo dopoguerra dalla mafia perché si battevano per difendere i contadini e i braccianti dall’arroganza, dalle minacce e dalle vessazioni delle cosche e dei grandi latifondisti, avesse il tributo ufficiale che oggi lo Stato gli ha riconosciuto con i funerali solenni. Continua