
U'iiagine del nuovo caccia dell'aeronautica militare in volo (Credits: Reuters)
L’Italia ha gia’ ordinato i primi tre caccia F-35 Jsf (Joint Stike Fighter) il cui costo unitario dovrebbe aggirarsi sugli 80 milioni di dollari. E’ quanto emerso dall’audizione in Commissione Difesa, alla Camera, del generale Claudio Debertolis, segretario generale della Difesa e Direttore nazionale degli armamenti. Il progetto quindi ha preso il via malgrado le polemiche di molti che chiedevano di rinviare se non cancellare la spesa in questo periodo di crisi.
LA SCHEDA - Il jet di Lockheed Martin consentirà all’aeronautica di rimpiazzare tutti i cacciabombardieri oggi in servizio nelle forze armate occidentali.
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I vigili del fuoco a Viareggio. Lo stormo aereo di Ciampino, che ogni notte salva la vita a chi aspetta un trapianto. Ma anche il rugbista aquilano che ha giocato contro il terremoto, il milanese che combatte l’usura, l’immigrato clandestino che ha fermato un suicida… Così, in un anno difficile, alcune persone del tutto normali sono state capaci di gesti straordinari. Continua
Samantha Cristoforetti e Luca Parmitano
Alla fine di una giornata estenuante, quella della presentazione a Palazzo Chigi e del tour de force mediatico, finalmente riprendono fiato. Dalla macchina Samantha Cristoforetti e Luca Parmitano ne hanno un po’ per qualche altra battuta. “Faccio ancora fatica a credere di essere stato selezionato”, dice Parmitano. E la sua collega: “Sono stata fortunata. Essere donna? Forse ha un valore simbolico, ma più per gli altri che per me. Sono felice di un mio successo personale, lo sarei anche se fossi un uomo”.
Non è solo un successo, è un sogno che si avvera. Samantha Cristoforetti e Luca Parmitano, entrambi piloti dell’Aeronautica Militare, sono stati selezionati dall’Esa, l’agenzia spaziale europea, per far parte della nuova squadra di sei astronauti. Le domande erano 8.413. Dal primo settembre i due italiani saranno a Colonia per l’addestramento che durerà 18 mesi. Dopo l’assegnazione alle rispettive missioni, un altro periodo di formazione di due anni. Poi finalmente lo spazio.
“Siamo la dimostrazione che gli italiani sanno emergere per le proprie caratteristiche uniche, riconosciute da tutti nel mendo”, sottolinea Parmitano, 33 anni, nato a Paternò in provincia di Catania. “Quanto a me, non vedo l’ora di cominciare a lavorare coi nuovi colleghi e di dare il mio piccolo contributo alle prossime missioni spaziali”.
Samantha Cristoforetti, 32 anni, nata a Milano ma residente a Malé in provincia di Trento, è la prima donna italiana a diventare astronauta. Parla quattro lingue straniere e ha due lauree, una vita passata a sognare lo spazio e un segreto: “Ho sempre creduto nella varietà delle esperienze e conservato una mentalità aperta. Fin dal liceo ho cercato di rendere internazionali i miei studi, prima sono andata negli Stati Uniti, poi la laurea a Monaco di Baviera. Consiglio a tutti i ragazzi di seguire un percorso simile”. Adesso il prossimo obiettivo è dimostrarsi all’altezza della missione. “Questo punto di arrivo è un punto di partenza”, conclude Samantha, “siamo astronauti solo di nomina per ora. Dobbiamo rimetterci in gioco: abbiamo molto da imparare”.

Il servizio meteorologico dell’Aeronautica militare comunica le previsioni del tempo sull’Italia per i prossimi giorni.
Il maltempo continuerà a flagellare il nord nella giornata di domani, mentre al centro e al sud si avranno schiarite con presenza solo di qualche debole pioggia. Uniche eccezioni sono Campania e Puglia dove si prevedono rovesci temporaleschi anche di violenta intensità . Per mercoledì, sulle Alpi è probabile il ritorno della neve con precipitazioni diffuse lungo l’intero arco settentrionale; ulteriori schiarite sono previste al centro e nel meridione.
Giovedì 30 aprile - Nord: nuvolosità irregolare sulle aree confinali orientali e Romagna con rovesci sparsi ma in graduale attenuazione. Poco nuvoloso sulle rimanenti regioni salvo locali annuvolamenti pomeridiani. - Centro e Sardegna: cielo generalmente poco nuvoloso con addensamenti cumuliformi pomeridiani localmente consistenti con associati locali temporali su alta Toscana, aree interne Laziali, Umbria, Abruzzo. - Sud penisola e Sicilia: nuvolosità irregolare a tratti intensa durante le ore pomeridiane con rovesci o temporali associati specie sui rilevi appenninici peninsulari. - Temperature: in aumento al Centro Nord, stazionarie al Sud. - Venti: ovunque dai quadranti occidentali, deboli al Nord, moderati sul resto della penisola con tendenza a ruotare ed a disporsi da Nord al settentrione. - Mari: molto mossi i bacini occidentali, mossi gli altri mari con moto ondoso in attenuazione su adriatico settentrionale.
Venerdì 1 maggio - Su tutte le regioni parzialmente nuvoloso salvo locali instabilità pomeridiane sulle aree alpine orientali e su quelle appenniniche meridionali.
Sabato 2 maggio - Su tutte le regioni parzialmente nuvoloso salvo locali instabilità pomeridiane sulle aree alpine orientali e su quelle appenniniche meridionali.
Domenica 3 e lunedì 4 maggio - Su tutte le regioni da poco a parzialmente nuvoloso salvo locali instabilità pomeridiane sulle aree alpine orientali.
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Si comincia con le vicende personali dei familiari delle vittime e si continua con il difficile iter giudiziario.
Per la realizzazione del film I ragazzi del Salvemini sono state raccolte molte testimonianze. Significative quelle del senatore Walter Vitali, dell’avvocato dell’aeronautica militare Mario Zito e dell’avvocato di parte civile Andrea Fornasari, dell’assessore provinciale alla cultura Simona Lembi (a quel tempo studentessa proprio del Salvemini), ma soprattutto quelle di un vigile del fuoco arrivato subito dopo il momento del disastro. Emozionante lo spezzone in cui si sovrappongono le immagini degli studenti di oggi che escono da scuola tranquilli e il volo impazzito dell’aereo che si schianta sulla Salvemini.
Particolare che impressiona visto che quelle immagini sono vere e furono girate quel giorno da un operatore di Rete7.
Libro e dvd sono acquistabili a 12 euro. I proventi andranno all’Associazione Vittime del Salvemini. Qui sotto il trailer:
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Deborah, Laura, Sara, Laura, Tiziana, Antonella, Alessandra, Dario, Elisabetta, Elena, Carmen e Alessandra erano, come sempre, a scuola quella mattina del 6 dicembre 1990. All’Istituto tecnico Salvemini di Casalecchio di Reno era una giornata come le altre, normale. All’improvviso un rumore fortissimo e subito dopo un tonfo sordo. Un aereo, un Aermacchi MB 326 dell’Aeronautica Militare italiana, si schianta proprio su quella scuola spezzando, con la sua velocità , vite e sogni.
Dodici ragazzi di 15 anni, tutti della II A, persero la vita, mentre 88 persone vennero ricoverate e ad altre 72 fu, ma solo in seguito, riconosciuta l’invalidità permanente. Il velivolo stava effettuando delle esercitazioni militari proprio sopra il centro abitato.
L’iter giudiziario che seguì quei terribili momenti, ha portato all’assoluzione degli imputati perché “il fatto non sussiste”. Sentenza confermata anche dalla Corte di Cassazione il 26 gennaio del 1998. Tanti ancora i dubbi da sciogliere. Come, per esempio, il perché non si decise di far atterrare l’aereo, in realtà troppo vecchio e risalente agli anni ‘50, in mare. Una storia lunga e complicata che, però, ha lasciato un’eredità il dolore. Dolore che si rinnova sempre in occasione dell’anniversario.
Nella cittadina del bolognese si ricorda la morte dei quindici ragazzi con concerti, manifestazioni, ma soprattutto con una sorta di giornata del silenzio. Ma per esorcizzare quello che è quasi un male collettivo è stato realizzato un film. Si chiama I ragazzi del Salvemini. Titolo breve, efficace e diretto che fa correre veloce la memoria di tutti a quel giorno. Non è un caso, poi, che a dirigere questa pellicola sia stato Emilio Guizzetti, un coetaneo delle vittime. Che ha voluto raccontare, con l’esiguità dei mezzi a disposizione, e attraverso l’obiettivo, questa storia che in tanti, troppi, hanno messo nel cassetto della memoria. La realizzazione del film è stata possibile grazie alla collaborazione di Rossella Caterina Lippi, del giornalista Giuliano Bugani e anche grazie al supporto dell’Associazione Culturale Ondanomala. La casa editrice Bacchilega ha in seguito deciso di pubblicare insieme a un libro questo dvd che contiene anche il backstage fotografico curato da Massimiliano. Le musiche, infine, sono state realizzate dal Gruppo Altera (Gianfranco Degli Esposti, Federico Bologna Valentini).
Libro e dvd sono acquistabili a 12 euro. I proventi andranno all’Associazione Vittime del Salvemini. Qui sotto il trailer: