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Sarebbero sette le persone che hanno perso la vita nell’alluvione di Genova. Ascolta il racconto audio Continua
- Venerdì 4 Novembre 2011
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Sarebbero sette le persone che hanno perso la vita nell’alluvione di Genova. Ascolta il racconto audio Continua
Mentre la Foce, il quartiere più basso della città, era già isolata dall’ora di pranzo, l’alluvione che ha colpito Genova a partire da questa mattina ha fatto la sua prima vittima molto più in alto: per la precisione in via Fereggiano, tra i quartieri periferici di Marassi e Quezzi. Qui la piena del Bisagno, dopo aver rotto gli argini intorno alle 12 e 30, ha letteralmente sollevato decine di macchine parcheggiate lungo la riva e tra due di queste è rimasta schiacciata una donna. Nello stesso punto un bambino, ferito da un urto, è stato soccorso in arresto cardiaco. Alle 14 e 25 il primo dato diramato dalla Protezione civile parlava anche di quattro dispersi: una mamma con due bambini e un vigile urbano. Continua

Sulle 5 Terre continuano i soccorsi (Credits: ANSA/LUCA ZENNARO)
di Marco Ventura
L’Italia è un Paese per blocchi. Nel male ma anche nel bene. E per il bene. Un Paese fatto di consorterie, disegnato dalle affiliazioni. Gli schieramenti non risparmiano la solidarietà, anzi. Illuminanti le alleanze nel segno delle donazioni per gli alluvionati della Liguria. Fanno sorridere le coalizioni mediatiche tra reti e quotidiani in sintonia editoriale, se non politica. Uno spaccato del Paese, delle divisioni che lo crepano. Con chi si allea Sky nella corsa alla solidarietà? Ovviamente con Repubblica.
Di Eleonora Lorusso
Gli altri articoli sull’alluvione
Da Vernazza - Il mio primo sguardo, oggi, è al cielo: qualche nuvola, ma tutto sommato anche un po’ di sole. Eppure il clima è quello che precede la tempesta. Lo avverto guardando gli occhi della gente, per le strade. Qui tutti aspettano “lui”, quello che porterà ancora pioggia, inevitabilmente fango, trascinerà ancora rami, sassi, pietre. Continua

Il prezzo della benzina (1.603) esposto in un distributore Tamoil nel centro di MIlano, 4 maggio 2011. Nuovo record storico per il prezzo della benzina che, secondo le rilevazioni di Staffetta Quotidiana, sfiora la soglia di 1,6 euro al litro nella media nazionale. ANSA / DANIEL DAL ZENNARO
Avviso agli automobilisti: dal primo novembre al 31 dicembre 2011, per finanziare gli interventi di emergenza nelle due regioni colpite dall’alluvione, aumenta l’accisa su benzina e gasolio di 0,89 centesimi di euro (poco meno di un centesimo) al litro. A questo incremento - da cui è escluso l’autotrasporto commerciale - va aggiunta l’Iva al 21%. L’aumento, stabilito dall’Agenzia delle dogane, è la conseguenza della decisione del Consiglio dei ministri del 28 ottobre scorso di reintegrare il fondo per le spese impreviste di un importo pari a 65 milioni di euro per l’anno in corso. Il tutto con l’obiettivo di finanziare gli interventi straordinari in Liguria e Toscana. Continua
Sesto giorno di soccorsi nelle zone alluvionate della Liguria, dove si continua a cercare i dispersi. Dopo il ritrovamento, ieri in mare, di Sandro Usai, il volontario che è la nona vittima del maltempo che ha colpito il Levante ligure e la Toscana, all’appello mancano ancora quattro persone. Guarda le foto del lavoro di volontari e soccorritori Continua
di Eleonora Lorusso
Sono avari i liguri, dicono. Sono chiusi, soprattutto gli spezzini. Ma a vedere quel che sta accadendo in queste ore, dopo l’alluvione che ha devastato la loro terra, si cambia idea. Non hanno aspettato le raccolte di fondi a livello nazionale, non hanno aspettato le visite ufficiali per avanzare richieste. Si sono rimboccati le maniche per aiutare chi, con l’alluvione di martedì, ha perso tutto: casa, auto, negozi, in qualche caso anche affetti. Continua
Di Eleonora Lorusso, da Vernazza
Nel silenzio spettrale dell’alba, i primi suoni all’indomani dell’alluvione sono quelli degli elicotteri dei vigili del fuoco e della Marina militare, che sorvolano le aree devastate. Mi sveglio ancora incredula, come dopo un brutto sogno, ma ci vuol poco a capire che è tutto vero. Continua
