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Con il proverbio, si potrebbe anche dire: tanto tuonò che piovve. Il clima di avversione personale contro Silvio Berlusconi si è alimentato, nel tempo, di decine d’invettive, di gesti. Dal 2004 sono stati molti gli spettacoli teatrali, i libri, i film e i blog che hanno incitato all’aggressione fisica, sia pure presentata come “provocazione intellettuale”. Cinque anni fa l’Unione Europea finanziò il musical olandese “Killing Berlusconi”, come “programma culturale”. Negli ultimi sette mesi, però, anche molti politici, magistrati, organi di stampa hanno personalizzato lo scontro politico, concentrandone il fuoco sul premier in quanto personaggio “negativo” e guida del governo “nemico”. Ecco alcuni momenti (e pretesti) della campagna anti-B. Continua

Ferruccio De Bortoli ed Eugenio Scalfari
C’è chi usa gli sms, chi si sfoga con i commenti su un blog e chi si prende direttamente a ceffoni. Ci sono tanti modi di litigare, ma non a tutti è concesso di farlo attraverso gli editoriali. E sui due giornali più diffusi d’Italia. Come, nelle ultime settimane, stanno facendo Eugenio Scalfari (ex direttore de La Repubblica e Ferruccio De Bortoli, direttore del Corriere. Continua

Patrizia D'Addario durante la trasmissione di Annozero, del 1 ottobre 2009
“Servizio pubico”. La definizione è di Dagospia, ma rende bene l’idea di ciò che è successo giovedì sera sulle reti Rai.
Prima una trasmissione, su Rai Due, AnnoZero, che fa il botto di ascolti (7 milioni 338mila, 28,9% di share) grazie alla presenza in video di una escort e una puntata (la seconda su due) tutta dedicata al gossip sul premier e al sistema-Gianpy (ovvero il giro di “ragazze immagine” messo insieme dall‘imprenditore barese Tarantini per intrufolarsi negli ambienti della politica). Continua

Patrizio D’Addario durante lo show alla discoteca parigina Globo
In parola. L’hanno preso letteralmente in parola, Silvio Berlusconi.
Il premier: “Lunga vita alla Dandini e a Santoro che non fanno altro che portare voti al centrodestra”, ha detto a SkyTg24. Continua

Michele Santoro /Lapresse Cosima Scavolini
AnnoZero, atto primo. La quarta stagione del programma di Michele Santoro su Raidue è partita ieri dopo settimane di polemiche con un buon successo di pubblico (22,88 per cento di share, pari a 5 milioni 502 mila spettatori, come da pronostico, visto tutto il bailamme intorno alla trasmissione). Continua

Niente sorprese: ci sarà anche Marco Travaglio, nella prima puntata della stagione 2009 di Annozero (qui la pagina del programma su Facebook). Da ospite, farà comunque il suo consueto editoriale, a luci soffuse, in apertura di programma e senza il contraltare di cui si favoleggiava fino a qualche giorno fa. Continua

Non gli va proprio giù, a Michele Santoro, che il suo collega-pupillo Marco Travaglio non abbia ancora la sicurezza di un contratto Rai.
“Marco Travaglio ci sarà, se non c’è lui non c’è Annozero. Annozero e Travaglio sono la stessa cosa” è sbottato, probabilmente sottostimando il suo apporto di autore e conduttore della trasmissione. Continua

Il titolo, L’odore dei soldi, era quasi profetico. Infatti da quando, 8 anni fa, Marco Travaglio ha scritto il suo primo best-seller interamente dedicato a Silvio Berlusconi, il 740 dello scrittore-giornalista è schizzato verso l’alto, crescendo ogni anno, sino ai fasti di oggi. Continua