
Aveva partecipato nel giugno 2007 a una selezione per l’ufficio legale dell’Anas, ma Alessandro Iacorossi, romano, 34 anni, non aveva raggiunto nemmeno il punteggio base. È stato assunto, con un sostanzioso superminimo, alla direzione del personale.
E il 4 marzo, primo non dirigente nella storia dell’Anas, è stato nominato membro del cda della Autostrade del Lazio. Iacorossi, membro del direttivo romano dell’Italia dei valori, è uno dei tanti fedelissimi che Antonio Di Pietro ha messo in pista su strade e autostrade.
Gaetano Di Niro, candidato Idv nel 2001, dal 18 gennaio è nel cda della Autostrade del Molise. Dante Merlonghi, fino a due mesi fa coordinatore Idv nelle Marche, è nel consiglio della Quadrilatero spa. Gianpiero De Toni, coordinatore Idv dell’Alta Valcamonica, è nella Cal, Concessioni autostradali lombarde. La Cal è in affari con la Brebemi, nel cui cda Di Pietro ha voluto Tristano Testa, suo socio nell’immobiliare Suko in Bulgaria.
Enrico Della Gatta, responsabile infrastrutture dell’Idv, e Sergio Scicchitano, avvocato personale del ministro e legale del partito, sono entrati nel cda dell’Anas il 20 luglio 2006. Della Gatta si è dimesso dopo un anno. Scicchitano, invece, oltre alla poltrona ha conservato i cinque arbitrati che gli erano stati affidati dall’Anas. Circa 1 milione e mezzo di euro il compenso previsto.
(L.M.)
- Venerdì 28 Marzo 2008
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