
Silvio Berlusconi ospite della trasmissione Iceberg, condotta da David Parenzo e Manuela Ferri, negli studi di Telelombardia nel 2006. EMMEVI / ANSA / PAL
«Il problema del mondo del lavoro in Italia è che ha tre corna: i garantiti, i lavoratori del pubblico impiego e i precari, quelli che qualcuno definisce sfigati e che, sfigati, in effetti lo sono a tutti gli effetti. Perché costretti a stare fino quasi a quarant’anni sotto lo stesso tetto con mammà perché, con quello che guadagnano, non possono farsi una vita né comprarsi una casa». Inizia così la chiacchierata che Panorama.it ha fatto con David Parenzo, voce radiofonica de La Zanzara, da ieri iscritto d’ufficio (ça va sans dire, con Giuseppe Cruciani) al partito di quelli che vorrebbero rendere tutti licenziabili, compresi i lavoratori del pubblico impiego. Continua

La riforma del lavoro continua a comparire nei titoli di apertura in prima pagina. Ma non mancano le polemiche sulla mancata estensione del provvedimento al settore pubblico. Continua

Operai delle fabbriche genovesi hanno bloccato lungamente l'entrata del casello di Genova Ovest, questa mattina 19 marzo 2012 a Genova, per protestare contro la riforma del mercato del lavoro, in particolare per la parte che riguarda gli ammortizzatori sociali, e a difesa dell'articolo 18. ANSA/LUCA ZENNARO
Se il governo riuscirà ad approvare la riforma del mercato del lavoro, che cosa cambierà, dal 2017 (anno in cui dovrebbero andare a regime tutte le novità), in tema di licenziamenti? È davvero realistica la previsione che ha fatto Susanna Camusso, segretario nazionale della Cgil, sul rischio di espulsioni di massa dal ciclo produttivo? E quali ricadute pratiche, per i tribunali del lavoro, avrà la modifica dell’articolo 18 così come è stata delineata da Elsa Fornero? Ne abbiamo parlato con l’avvocato giuslavorista Daniele Milani, che per anni si è occupato, per conto dell’Ugl, di cause di lavoro a Roma. Continua

Susanna Camusso
Pare che abbiano finalmente trovato i cattivi. Anzi, la cattiva: la Cgil, roccaforte della “conservazione” che blocca la modernizzazione del Paese. Personalmente sono convinto che la cultura di quel sindacato abbia dei limiti, ancora più accentuati nella sua componente metalmeccanica, la cui dirigenza si è formata alla scuola del comunismo duro e puro di Reggio Emilia. Ma nella crociata – questa sì, ideologica- di cui è vittima la Susanna Camusso, c’è qualcosa che preoccupa. Continua

Pier Luigi Bersani, 58 anni, segretario del Pd

Pier Luigi Bersani perde tutta la sua spavalderia. L’accordo sul lavoro, che non è neppure il massimo di quello che il governo Monti avrebbe voluto e forse dovuto ottenere per liberalizzare il mercato, ridurre la disoccupazione giovanile, aiutare i precari e restituire competitività al Paese e alle imprese, è comunque più di quanto la sinistra può sopportare. Continua

Il no della Cgil e del Pd al nuovo articolo 18 e il giallo sull’estensione delle nuove norme anche agli statali (in prima su il Giornale, vedi sotto) conquistano i titoli di apertura nelle prime pagine dei principali quotidiani. Continua
I SINDACATI CINGUETTANO ANCHE IN MODO DIVERSO L’ipotesi unitaria fallisce anche online. Del resto le differenze tra le tre sigle Cigl, Cisl e Uil non emergono solo nelle differenti posizioni sulla riforma del lavoro, ma anche nelle modalità di comunicazione in rete. Continua

L’incontro di ieri sera a Palazzo Chigi tra il governo e le parti sociali sulla riforma del lavoro, e il pesante intervento sull’articolo 18, compare su tutte le prime pagine. Continua