
Una badante straniera accompagna un anziano signore per le vie del centro di Roma
Meno di 24 ore. Alla mezzanotte di mercoledì 30 settembre scadono i termini per la regolarizzazione dei lavoratori domestici clandestini.
Oltre non si può andare: “Quel che è fatto è fatto”, spiega il ministro dell’Interno, Roberto Maroni, chiarendo che “non c’è alcuna possibilità di fare proroghe”. Continua

Primi movimenti nelle Acli in vista di una scomposizione dell’attuale centrosinistra. Con 980 mila iscritti e 8 mila strutture territoriali, tra cui 4 mila circoli, 105 sedi provinciali e 21 regionali, le Associazioni cristiane dei lavoratori italiani rappresentano la più importante realtà organizzata nell’area del laicato cattolico. Fino al 1992 sono state legate alla Dc, dopo la fine della Balena bianca sono rimaste a gravitare nell’area del centrosinistra. Adesso, con l’eventualità di una sconfitta del Pd alle viste dell’appuntamento elettorale di giugno, e il rischio di un terremoto che finirebbe con lo spostare a sinistra il baricentro del partito di Dario Franceschini, dentro l’organizzazione guidata da Andrea Olivero ci si prepara a scenari diversi. Compreso quello di un “nuovo centro” con moderati di varia estrazione e cattolici usciti dal Pd.
Proprio allo scopo di agganciare il futuribile nuovo soggetto senza (almeno in un primo momento) impegnare direttamente le Acli nasce la fondazione Achille Grandi per il bene comune, sigla autonoma che vedrà al timone Michele Rizzi, vicepresidente nazionale delle Associazioni. Obiettivi: curare la formazione di una nuova classe dirigente di ispirazione cattolica e costruire una rete di esperti per scrivere proposte di legge e fare azioni di lobbying sui tipici temi aclisti.

Gli angeli e gli sciacalli. Mentre tutt’Italia si sta mobilitando in soccorso dei 50 mila sfollati dei centri abruzzesi colpiti dal terremoto, c’è pure chi approfitta della tragedia per arraffare gioielli, argenteria ed elettrodomestici lasciati dalle persone costrette ad abbandonare la propria abitazione. “Sono stati registrati atti di sciacallaggio già questa notte, subito dopo la scossa”, ha detto il presidente della Provincia de L’Aquila, Stefania Pezzopane. “Episodi già stati segnalati alle forze dell’ordine”. I primi fermi in mattinata. E non sono pochi quelli che per paura di perdere i loro beni esitano ancora ad abbandonare le loro case lesionate dal sisma, tanto che si stanno organizzando dei presidi di sicurezza.
Intanto l’Italia del volontariato si sta muovendo con ogni mezzo possibile, come il Wwf che per aiutare le famiglie sfollate ha messo a disposizione foresterie e i centri visite sparsi nelle oasi abruzzesi. Ma come aiutare gli sfollati del terremoto d’Abruzzo?
Panorama.it pubblica una lista di associazioni autorizzate dalla Presidenza del Consiglio dei ministri a partecipare agli interventi di soccorso.
Associazione guide e scouts cattolici italiani 06/68166236
Associazione nazionale alpini 0773/1875164 oppure 02/6592364
Associazione nazionale carabinieri 06 /36000804
Associazione nazionale pubbliche assistenze 055 /7874536
Associazione nazionale vigili del fuoco in congedo 06 /76983385
Associazione nazionale vigili del fuoco volontari 011/888823
Associazione radioamatori Italiani 02/6692192
Cives – coordinamento infermieri volontari per l’emergenza sanitaria 055/355648
Cisom Corpo italiano di soccorso ordine di malta 06/45440764
Confederazione nazionale delle misericordie d’Italia 055/ 3261261
Corpo nazionale giovani esploratori ed esporatrici italiani 06/83769051 oppure 0761/498041
Federazione italiana ricetrasmissioni 02 /45495688 oppure 02/8057446
Legambiente 06/86218474
Psicologi per i popoli 0465/322071
Prociv – Arci Associazione nazionale volontari per la Protezione civile 06/23328358
Ucis – unità cinofile italiane da soccorso 030/9921827 oppure 0364/45522
Unitalsi 06/6781421
Per donazioni:
Caritas
C/C POSTALE n. 347013
o tramite UNICREDIT BANCA DI ROMA S.P.A.
IBAN IT38 K03002 05206 000401120727
Causale: “TERREMOTO ABRUZZ
Offerte sono possibili anche tramite altri canali, tra cui:
Intesa Sanpaolo, via Aurelia 796, Roma - IBAN: IT19 W030 6905 0921 0000 0000 012
Allianz Bank, via San Claudio 82, Roma - IBAN: IT26 F035 8903 2003 0157 0306 097
Banca Popolare Etica, via Parigi 17, Roma - IBAn: IT29 U050 1803 2000 0000 0011 113
Caritas Ambrosiana
C/C POSTALE n. 13576228 intestato a Caritas Ambrosiana ONLUS
C/C BANCARIO n. 578 - Cin P, ABI 03512, Cab 01602 presso l’ag. 1 di Milano del Credito Artigiano e intestato a Caritas Ambrosiana ONLUS
IBAN: IT16P0351201602000000000578
Causale: “TERREMOTO ABRUZZO 2009″
Croce Rossa Italiana
C/C BANCARIO n° 218020 presso: Banca Nazionale del Lavoro-Filiale di Roma Bissolati
Tesoreria - Via San Nicola da Tolentino 67 – Roma
intestato a Croce Rossa Italiana Via Toscana, 12 - 00187 Roma.
IBAN: IT66 - C010 0503 3820 0000 0218020
Causale: “PRO TERREMOTO ABRUZZO”
C/C POSTALE n. 300004
intestato a: “Croce Rossa Italiana, via Toscana 12 - 00187 Roma
c/c postale n° 300004
Codice IBAN: IT24 - X076 0103 2000 0000 0300 004
Causale: “PRO TERREMOTO ABRUZZO”
È anche possibile effettuare dei versamenti online attraverso il sito web della CRI.