
Uno dei nastri per la riconsegna dei bagagli all'aeroporto di Fiumicino
C’è un’emergenza bagagli a Fiumicino? Certo, l’aeroporto è stato talmente funestato da smarrimenti e danneggiamenti di valigie che l’Enac, l’ente che vigila sul trasporto aereo, ha organizzato mercoledì 23 settembre un corso di formazione per esaminare la catena delle responsabilità e verificare le ipotesi di class action nei confronti dei gestori di un servizio pubblico. Continua

“Presto, all’aeroporto” fa l’uomo al taxista di turno. Che parte sgommando e lascia il passeggero all’area partenze dello scalo. Dove scoprirà che il volo… è in ritardo.
Classica scena da film? Non proprio: capita spesso anche nella realtà . Italiana (soprattutto) ed europea.
Ma, se negli scali del Vecchio Continente, stando a un rapporto del giugno scorso di Eurocontrol - l’organizzazione per la sicurezza del traffico aereo - si comincia a volare mediamente più in orario, rispetto all’anno scorso, a far difetto sono quasi tutte le tratte che partono da aeroporti italiani. Roma Fiumicino in testa.
Fiumicino maglia nera
Lo scalo Leonardo da Vinci ha la maglia nera e guida la classifica della poca puntualità al decollo, con una media di 20,8 minuti per ogni volo.
La rotta con minore puntualità è da Parigi a Istanbul con una media, sempre a giugno, di 25,2 minuti di ritardo. Ma già al secondo posto (e per un solo secondo) c’è Fiumicino-Torino, la rotta italiana con i maggiori ritardi in partenza, 25,1 minuti di ritardo in media per ogni volo. Ma nella lista nera delle prime venti ci sono anche la Fiumicino-Palermo (terzo posto), Fiumicino-Malpensa (quarto), Fiumicino-Atene (sesto), Fiumicino-Catania (decimo), Fiumicino-Venezia (diciassettesimo), Torino-Fiumicino (ventesimo).
Tra organizzazione dei voli e degli equipaggi, e altri disservizi, i ritardi causati dai vettori incidono a Fiumicino più che in ogni altro aeroporto. Un problema, questo, che a Fiumicino è legato anche a ritardi nei servizi di terra, come per i bagagli, affidati a quattro diverse società dopo che è stato scelto di aprire alla concorrenza del settore.
Dopo Roma Fiumicino, per trovare grandi aeroporti nella classifica degli scali con maggiori ritardi al decollo, si va direttamente al nono posto per New Jork Jfk (fuori dall’area di Eurocontrol ma inserito nelle classifiche come termine di paragone) con 17,2 minuti.
C’è poi l’Ataturk di Istanbul, all’undicesimo con 15,7 minuti; Londra, al dodicesimo con 15,1 minuti. Gli altri sono per lo più scali secondari. Con altri tre scali italiani: Pisa al settimo posto, Napoli al sedicesimo, Torino al diciottesimo.
Quanto ai ritardi all’arrivo va meglio per Fiumicino ma non in generale per gli scali italiani, con cinque nella top-20: Pisa al quinto posto, Torino al dodicesimo, Fiumicino al quindicesimo, Napoli al sedicesimo, Roma Ciampino al ventesimo
Le rotte più battute
La rotta aerea più trafficata in Europa a giugno è stata Barcellona-Madrid. Linate-Fiumicino (-27% del traffico rispetto a giugno 2008) è al terzo posto, dopo Tolosa-Parigi. Nelle prime venti anche Palermo-Roma (+8%) al diciassettesimo posto e Catania Roma (-16%) al diciannovesimo.
Più in generale, a giugno 2009 rispetto a giugno 2008 Eurocontrol ha rilevato per gli aeroporti europei un calo del traffico dell’8%, colpa della crisi, ed una media di ritardi che considerando tutte le cause è stata di 10,4 minuti per i decolli e 10,1 minuti per gli arrivi, in calo del 24-25%. Il 39,4% dei voli in Europa è decollato in ritardo (di questi il 18,2% con ritardi oltre i 15 minuti), ed il 36,7% è stato in ritardo all’arrivo (18,1% oltre i 15 minuti). Ma va anche registrato che a giugno il 17,1% dei voli è decollato in anticipo rispetto all’orario previsto, ed il 37,5% è atterrato in anticipo.
Abbandonati il relax e la calma vacanzieri, ci si deve preparare alle possibili cattive sorprese che il rientro a casa a volte riserva. Contrattempi in aeroporto, spese bancarie inaspettate, un incidente spiacevole subito in villeggiatura sono solo alcune delle eredità che spiagge, laghi e montagne concedono ai turisti. Gli strumenti per rifarsi del travaso di bile e delle ingiustizie subite ci sono.
Bagaglio smarrito. Gli assurdi disguidi che si sono verificati nelle scorse settimane all’aeroporto di Fiumicino non hanno giustificazione: l’intenso traffico negli aeroporti era del tutto prevedibile per l’esodo agostano. Altroconsumo ha sollecitato il ministro dei Trasporti e il presidente dell’Enac chiedendo che sia fatta al più presto chiarezza sulle vere cause che hanno provocato i ritardi nella consegna dei bagagli perché vengano presi provvedimenti immediati ed esemplari nei confronti dei responsabili. Abbiamo chiesto anche che ai passeggeri danneggiati siano riconosciuti rimborsi automatici da parte delle società aeroportuali coinvolte. Nel caso in cui i nostri sforzi siano stati insufficienti, vi potrà essere utile il fac-simile della raccomandata per chiedere il risarcimento del danno alla compagnia aerea.
Addebiti ingiustificati. A volte le sorprese più amare arrivano dall’estratto conto della carta di credito, di solito come addebiti per spese mai fatte o doppi addebiti. L’estratto conto può essere contestato per iscritto (di solito entro 60 giorni), allegando copia degli scontrini delle spese fatte e inviando il tutto per raccomandata all’ente che ha emesso la carta.
In caso di infortunio. Alcune compagnie hanno studiato polizze specifiche per i viaggiatori. Rimborsano le spese mediche, assicurano il bagaglio e si occupano degli imprevisti che possono capitare a chi viaggia con l’auto. La nota dolente, però, è che ci sono molte limitazioni e in generale le compagnie non sono molto generose. Per essere risarciti di solito basta una semplice telefonata alla centrale operativa della compagnia assicurativa per fornire le informazioni del caso. A volte è richiesto l’invio di una raccomandata con allegati tutti i documenti che provano l’incidente. Ricordate, quindi, di conservare tutte le prove (ricevute, documenti, fatture, prescrizioni mediche…) indispensabili per ottenere i rimborsi. È bene sapere, però, che l’acquisto delle polizze vacanza può rappresentare un inutile doppione: prima di pagare assicuratevi di non avere già altre coperture che forniscono le stesse garanzie.

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Dieci giorni fa sono stati arrestati sette addetti al carico e scarico dei bagagli della società spagnola di handling “Flight Care” in servizio all’Aeroporto di Ciampino: avevano il vizietto, una volta che si trovavann nella stiva degli aerei, di aprire le valigie consegnate per rubare gli oggetti più preziosi: decine di orologi, gioielli, occhiali, telefoni cellulari, telecamere e macchine fotografiche.
Oggi la polizia mette on line sul proprio sito le fotografie della refurtiva recuperata (per un valore di circa 70mila euro) consentendo così alle vittime dei furti di riconoscerla e chiederne la restituzione più facilmente, anche nel caso di derubati che si trovano all’estero (le notizie salienti sono anche in inglese).
Come procedere se si riconosce un oggetto che ci è stato rubato?
“Per rientrare in possesso dei propri preziosi è necessario però prima di tutto avere una copia della denuncia di furto con la descrizione specifica dell’oggetto in questione” spiega il sito della polizia. In questo caso “Si può contattare il numero 0039 06 7934851 - chiedendo del personale di polizia giudiziaria - oppure scrivere a questo indirizzo e-mail: polariaciampino.rm at poliziadistato.it”